Biografia Nel 1985 sposa il mangaka , facendogli saltuariamente da assistente.

Nel 1990 debutta nel numero di giugno nel periodico Garo con firmato assieme al marito dove, con stile surreale, unisce la graziosità dei gatti con la crudeltà delle loro azioni raccapriccianti e i modi cinici.

Ad eccezione del racconto con protagonisti umani, in tutto il lavoro di Nekojiru i personaggi principali sono gatti raffigurati in modo antropomorfo in un contesto di vita completamente umano . I suoi manga descrivono la vita quotidiana e le avventure dei gatti e , con temi principali il disagio infantile, la crudeltà, il cinismo e la nostalgia. Sotto la carineria superficiale affiora il tema ricorrente dell'inevitabilità della morte, un atteggiamento autodistruttivo, pessimista, cinico ma anche fortemente disinibito, autentico e puro. In , incluso nell'antologia pubblicata postuma Nekojiru Udon 3, si rivela come molti dei suoi lavori si ispirano su personali esperienze oniriche.

Esistono due adattamenti animati dell'opera di Nekojiru, entrambi incentrati sulla famiglia di Nyāko , Nyatta. Il primo di questi è , una serie di 27 episodi di 2 minuti l'uno andata in onda sulla TV giapponese nel 1999 come un segmento di di Asahi Television, guidato dal duo comico Bakushō Mondai. Il secondo è l' OVA del 2001.

Morte Nekojiru muore suicida il 10 maggio 1998. Il marito, Hajime Yamano, usando lo pseudonimo , ha ripreso l'universo e l'immaginario della moglie continuando a produrre nuove opere.

Opere

Pubblicate in Italia

Note

Voci correlate

Heta-uma Garo (periodico)