Biografia La famiglia e l'eredità Carlo Sebastiano era figlio dell'ambasciatore spagnolo a Londra Vittorio Filippo, principe di Masserano, ben inserito nella corte spagnola e di Charlotte Louise de Rohan, figlia del duca Hercule Mériadec de Rohan-Guéméné. Carlo discendeva dunque dal ramo Savoia-Bresse, imparentato con la famiglia reale sabauda, essendo Carlo Emanuele II di Savoia suo trisnonno.

Alla morte del padre, Carlo Sebastiano ne ereditò solo i titoli nobiliari, in quanto i possedimenti furono ceduti da Vittorio Filippo ai Savoia, nel 1763, per volere del Papa (essendo il principato sotto il controllo della Santa Sede). Tuttavia dovette subire l'occupazione napoleonica, il 13 dicembre 1798, e l'unione di Masserano e Crevacuore alla municipalità di Vercelli. Le decisioni del Congresso di Vienna, infine, sancirono la definitiva perdita dell'indipendenza dell'ex feudo pontificio e l'annessione al regno di Sardegna, ma Carlo conservò i titoli nobiliari.

La carriera militare e diplomatica Cominciò la carriera militare come cadetto della compagnia italiana della Guardia Real, ma grazie anche al favore di cui godeva la sua famiglia, ormai perfettamente trapiantatasi in Spagna, fece una rapida ascesa, ottenendo gradi ed onorificenze, fino alla nomina a tenente generale l'11 febbraio 1791. e cavaliere del Toson d'oro nel (1794).

Si trasferì a Parigi dopo aver ottenuto la nomina di ambasciatore spagnolo il 2 febbraio 1805 (come suo padre) e incaricato d'affari del re, ma il suo incarico non fu lungo, fatto di assenze e di malattia, tornò a Madrid il 23 ottobre 1808, e fu nominato maestro di cerimonie dal re. Dopo essersi rifugiato in Francia a Parigi (al ritorno di Ferdinando VII), dove si stabilì definitivamente, fu nominato consigliere di stato il 24 novembre 1821, nonostante la lontananza dalla corte.

Nel 1826, come parte dell'indennizzo pagato agli ex proprietari francesi dalla Repubblica di Haiti, e in quanto erede dello zio Louis-Armand-Constantin de Rohan, proprietario di una piantagione e dei suoi schiavi a Saint-Domingue, Carlo Sebastiano Ferrero-Fieschi ricevette la somma di 36.151 franchi oro.

Morì a Parigi il 7 agosto 1826 e fu sepolto nel Cimitero di Père-Lachaise, nella divisione 44, nella tomba di famiglia.

Matrimonio e discendenza Si sposò con Adélaïde Augustine Joachime de Béthune-Chârost-Pologne (o Polonie) (1756-1790) nel 1776, figlia del conte de Béthune, Joachim Casimir Léon (1714-1769) e di Antoinette Louise Marie Crozat (1731-1809), con cui ebbe:

Carolina Margherita Ferrero-Fieschi (1778-1849) che sposò Aldonce Charles Joseph, marchese de Saint Sauveur (1773-1849); Louise Victoire JosephineGiuseppina Ludovica (o Luisa) Vittoria Maria. Ferrero-Fieschi (Parigi, 23 dicembre 1779 - Bruxelles, 18 gennaio 1847) che sposò, nel 1804, Charles-Joseph d'Ursel, IV duca d'Ursel (1777-1860) da cui ebbe: Jean Francois Charles (1805); Marie Augustine Caroline (1807); Louis Marie (1809); Adrien Marie (1813); Auguste Marie (1815); Carlo Ludovico Ferrero-Fieschi (Parigi, 24 novembre 1782 - Parigi, 6 marzo 1833), con cui la disnastia dei Ferrero-Fieschi, si estinse definitivamente.

Si sposò nuovamente nel 1756 con María Francisca Bonavía y O'Brien (Madrid, 1751), vedova di Mateo de Villamayor y Garcés, senza prole., 1998.

Ascendenza

Onorificenze Onorificenze spagnole

Note

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Categoria:Ambasciatori spagnoli in Francia