La Serie B 2021-2022 è stata la 90ª edizione del campionato italiano di calcio di Serie B,l’86ª a girone unico disputata tra il 20 agosto 2021 e il 6 maggio 2022 e conclusa con la vittoria del , al suo secondo titolo.
Capocannoniere del torneo è stato Massimo Coda (Lecce), che con 20 reti ha vinto la classifica dei marcatori con la maglia del Lecce per la seconda stagione consecutiva.
Stagione
Antefatti Il 15 luglio 2021 il Consiglio Federale della FIGC ha estromesso il dal campionato di Serie B per inadempienze fiscali. La società veronese ha presentato ricorso presso il Collegio di Garanzia del CONI contro la decisione del Consiglio Federale della FIGC, ma il 26 luglio lo stesso ricorso è stato respinto. Il Chievo ha presentato, quindi, istanza cautelare monocratica presso il TAR del Lazio per impugnare la decisione del Collegio di Garanzia del CONI, ma anche questa è stata respinta. Il 3 agosto la FIGC ha riammesso il al campionato di Serie B.
Novità A sostituire le retrocesse , e , dalla Serie C 2020-2021 sono state promosse il , di ritorno in Serie B dopo cinque stagioni d'assenza, il tornato dopo una stagione d'assenza, la dopo tre stagioni d'assenza e l' tornata nella serie cadetta dopo 46 anni, da vincente dei play-off. L'altra retrocessa, il , è stata riammessa in cadetteria in sostituzione del , non iscritto.
A sostituire le promosse , e , dalla Serie A 2020-2021 sono retrocesse il e il , entrambe di ritorno in cadetteria dopo una stagione, e il , tornato in Serie B dopo tre stagioni trascorse nella massima serie.
La regione più rappresentata in questa stagione è la Lombardia (Brescia, Como, Cremonese e Monza) con quattro squadre. Con tre squadre la Calabria (Crotone, Reggina e Cosenza). Con due squadre ciascuna ci sono il Veneto (Cittadella e L.R. Vicenza), Emilia-Romagna (Parma e SPAL) e Umbria (Perugia e Ternana); con una squadra Campania (Benevento), Friuli-Venezia Giulia (Pordenone), Lazio (Frosinone), Marche (Ascoli), Piemonte (Alessandria), Puglia (Lecce) e Toscana (Pisa).
Resta inalterato sia il numero delle promozioni (2 dirette e una dai play-off) sia quello delle retrocessioni (3 dirette e una dai play-out). Per quanto riguarda il regolamento dei play-off, come successo per l'edizione precedente, la terza classificata non disputerà gli spareggi se avrà un margine di vantaggio di 15 o più punti dalla quarta classificata. Per quanto concerne i play-out, lo spareggio tra la diciassettesima e la sedicesima classificata non si disputerà se il distacco sarà superiore ai 4 punti.
Dal punto di vista regolamentare, viene introdotto, per la prima volta in questa categoria, l'uso della tecnologia VAR.
La squadra detentrice del trofeo, vinto nella stagione 2020-2021, è l'.
Avvenimenti Girone d'andata Alla fine del girone d'andata, la capolista è a sorpresa il , seguito dal e da un'altra sorpresa in positivo, la . Bene anche , , , e in zona play-off, così come le neopromosse , e , a metà classifica. Dopo un inizio ottimo, la cala a metà stagione, ritrovandosi a metà classifica. Negativo è, invece, il rendimento del penultimo e partito con ben altre ambizioni. Deludono le retrocesse e , soprattutto quest'ultimo, in zona retrocessione, mentre la non fa molto meglio. Chiude la classifica un'altra delusione, il , in netto calo rispetto alle due precedenti stagioni.
Girone di ritorno La lotta per la promozione diretta si rivela molto avvincente, con sei squadre in lizza fino alle ultime giornate: Lecce, Cremonese, Monza, Benevento, Brescia e Pisa. I primi verdetti arrivano dalla zona retrocessione: alla 35ª giornata è il Pordenone a retrocedere in Serie C con tre giornate d'anticipo e con soli 18 punti in totale, dopo tre stagioni passate in serie cadetta; alla giornata successiva è, invece, il Crotone a essere condannato alla retrocessione con due giornate di anticipo, nonostante la vittoria sulla Cremonese, a causa della vittoria in contemporanea del sullo stesso Pordenone. I crotonesi diventano così la prima squadra a subire una doppia retrocessione consecutiva dalla Serie A alla Serie C dai tempi del Como nella stagione 2003-2004. Mentre Pisa, Brescia e Benevento calano, al termine della penultima giornata il Lecce è primo, con un punto di vantaggio sul Monza e due sulla Cremonese, divari che lasciano la strada per la promozione in Serie A ancora aperta per le tre compagini, con il Pisa che nutre ancora una tenue speranza di promozione diretta prima della giornata conclusiva. I verdetti sono emessi all'ultima giornata: vengono promosse in Serie A il Lecce, vincitore del torneo, tornato nella massima serie dopo due anni di assenza battendo il già retrocesso Pordenone, e la Cremonese, di ritorno in Serie A dopo ventisei anni grazie al successo contro il Como, mentre L.R. Vicenza e Cosenza evitano la retrocessione diretta, vincendo rispettivamente contro e e andando così ai play-out. Retrocede direttamente proprio l'Alessandria, di nuovo in terza serie dopo appena un anno. Come l'anno prima, il Monza perde la partita decisiva per la promozione diretta contro il Perugia, mentre il perde in casa contro il Pisa, che conclude al terzo posto a pari merito con il Monza, ma sopra per gli scontri diretti a favore. Il Brescia, la sorpresa , il Benevento (pur chiudendo con tre sconfitte consecutive) e il neopromosso Perugia, quest'ultimo a spese del Frosinone sconfitto (con cui gli umbri sono a pari punti, ma in vantaggio negli scontri diretti), si qualificano ai play-off, con Pisa e Monza che partono dalle semifinali.
Play-off e play-out
I turni preliminari dei play-off sono vinti dal Benevento, che sconfigge l'Ascoli, e dal Brescia, che batte il Perugia. Il Monza accede quindi in finale battendo due volte il Brescia, mentre il Pisa, grazie al migliore posizionamento in classifica rispetto al Benevento settimo, è la seconda finalista, dopo una vittoria di misura per parte nella seconda semifinale. L'andata della finale è vinta per 2-1 dal Monza, mentre il Pisa vince il ritorno per 3-2. Dato che le due finaliste hanno ottenuto lo stesso numero di punti in classifica nella stagione regolare, non viene promosso il Pisa, ma si va ai supplementari: il Monza riesce a ribaltare la gara, vincendo per 4-3, e il risultato complessivo di 6-4 permette ai biancorossi brianzoli di accedere per la prima volta alla Serie A. I play-out sono vinti dal Cosenza, con il L.R. Vicenza che retrocede dopo due anni.
Calendario Il campionato è iniziato venerdì 20 agosto 2021 con il primo anticipo del torneo, a cui sono seguite le altre partite in programma per sabato 21, domenica 22 agosto 2021. Erano previsti otto turni infrasettimanali, precisamente il 21 e 22 settembre, 27 e 28 ottobre, 30 novembre e 1º dicembre, 28 e 29 dicembre 2021, 1º e 2 marzo, 15 e 16 marzo, 5 e 6 aprile e 25 aprile 2022. Erano in programma inoltre due turni per il 26 dicembre 2021 e il 18 aprile 2022, giorni di Santo Stefano e Pasquetta. Erano previste quattro soste per le nazionali: il 4 e 5 settembre, 9 e 10 ottobre, 13 e 14 novembre 2021, 26 e 27 marzo 2022.
Successivamente, a causa di diversi casi riscontrati di giocatori positivi al COVID-19, i turni di campionato previsti per il 26 e 29 dicembre 2021 sono stati rinviati al 15 e 22 gennaio 2022 e sono stati aggiunti altri due turni infrasettimanali, svoltisi il 15 e 22 febbraio 2022.
Squadre partecipanti ClubStagioneCittàStadioStagione precedente dettagli Alessandria Stadio Giuseppe Moccagatta 2º posto in Serie C/A, promosso dopo aver vinto i play-off dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 16º posto in Serie B dettagli Benevento Stadio Ciro Vigorito 18º posto in Serie A, retrocesso dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 7º posto in Serie B dettagli Cittadella Stadio Piercesare Tombolato 6º posto in Serie B dettagli Como Stadio Giuseppe Sinigaglia 1º posto in Serie C/A, promosso dettagli Cosenza Stadio San Vito-Gigi Marulla 17º posto in Serie B, riammesso dettagli Cremona Stadio Giovanni Zini 13º posto in Serie B dettagli Crotone Stadio Ezio Scida 19º posto in Serie A, retrocesso dettagli Frosinone Stadio Benito StirpeA partire da gennaio 2022, sarà conosciuto anche come PSC Arena per motivi di sponsorizzazione. 10º posto in Serie B dettagli Lecce Stadio Via del mare 4º posto in Serie B dettagli Monza Stadio Brianteo 3º posto in Serie B dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 20º posto in Serie A, retrocesso dettagli Perugia Stadio Renato Curi 1º posto in Serie C/B, promosso dettagli Pisa Stadio Romeo Anconetani 14º posto in Serie B dettagli Pordenone Stadio Guido Teghil (Lignano Sabbiadoro) 15º posto in Serie B dettagli Reggio Calabria Stadio Oreste Granillo 11º posto in Serie B dettagli Ferrara Stadio Paolo Mazza 9º posto in Serie B dettagli Terni Stadio Libero Liberati 1º posto in Serie C/C, promossa dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 12º posto in Serie B
Allenatori e primatisti Squadra Allenatore Giocatore più presente(tra parentesi il numero delle presenze) Capocannoniere(tra parentesi il numero dei gol segnati) Alessandria Moreno Longo Matteo Pisseri (37) Simone Corazza (12) Ascoli Andrea Sottil Nicola Leali, Soufiane Bidaoui (36) Federico Dionisi (9) Benevento Fabio Caserta Gennaro Acampora (37) Gianluca Lapadula (11) Brescia Filippo Inzaghi (1ª-31ª) Eugenio Corini (32ª-38ª e play-off) Stefano Moreo, Mattéo Tramoni (38) Stefano Moreo (9) Cittadella Edoardo Gorini Mirko Antonucci, Alessio Vita (36) Enrico Baldini (10) Como Giacomo Gattuso Alessandro Bellemo (37) Alberto Cerri (10) Cosenza Marco Zaffaroni (1ª-16ª) Roberto Occhiuzzi (17ª-23ª) Pierpaolo Bisoli (24ª-38ª e play-out) Giuseppe Caso (37) Joaquín Larrivey (6) Cremonese Fabio Pecchia Marco Carnesecchi, Luca Zanimacchia (36) Cristian Buonaiuto, Daniel Ciofani, Luca Zanimacchia (8) Crotone Francesco Modesto (1ª-10ª) Pasquale Marino (11ª-17ª) Francesco Modesto <small>(18ª-38ª) Mirko Marić (36) Mirko Marić (11) Frosinone Fabio Grosso Daniel Boloca (36) Gabriel Charpentier (10) Lecce Marco Baroni Morten Hjulmand, Fabio Lucioni (37) Massimo Coda (20) L.R. Vicenza Domenico Di Carlo (1ª-5ª) Cristian Brocchi (6ª-34ª) Francesco Baldini (35ª-38ª e play-out) Nicola Dalmonte, Loris Zonta (34) Davide Diaw (7) Monza Giovanni Stroppa Michele Di Gregorio (37) Dany Mota (11) Parma Enzo Maresca (1ª-13ª) Giuseppe Iachini (14ª-38ª) Stanko Jurić (36) Franco Vázquez (14) Perugia Massimiliano Alvini Leandro Chichizola (38) Manuel De Luca (10) Pisa Luca D'Angelo Maxime Leverbe (37) George Pușcaș (8) Pordenone Massimo Paci (1ª-2ª) Massimo Rastelli (3ª-8ª) Bruno Tedino (9ª-38ª) Nicolò Cambiaghi (36) Nicolò Cambiaghi (7) Reggina Alfredo Aglietti (1ª-17ª) Domenico Toscano (18ª-20ª) Roberto Stellone (21ª-38ª) Lorenzo Crisetig (36) Andrej Gălăbinov (9) SPAL Josep Clotet Ruiz (1ª-18ª) Roberto Venturato (19ª-38ª) Salvatore Esposito (35) Lorenzo Colombo, Marco Mancosu (6) Ternana Cristiano Lucarelli Antony Iannarilli (36) Alfredo Donnarumma (14)
Classifica finale Squadra 1.7138191455931+28 2.693820995739+18 3.6738181374835+13 4.6738191096038+22 5.6638171565535+20 6.6538198115242+10 7.6338189116239+23 8.5838141684032+8 9.58381513105845+13 10.5438159145861-3 11.52381313123836+2 12.49381116114843+5 13. 47381114134954-5 14. (-2)4638139163149-18 15.4238915144654-8 16.3538811193659-23 17.343897223859-21 18.3438810203759-22 19.2638414204161-20 20.183839262971-42 Legenda: Promossi in Serie A 2022-2023. Ammessi ai play-off o ai play-out. Retrocessi in Serie C 2022-2023 Regolamento: Tre punti per la vittoria, uno per il pareggio, zero per la sconfitta. In caso di arrivo di due o più squadre a pari punti, la graduatoria verrà stilata secondo la classifica avulsa tra le squadre interessate che prevede, in ordine, i seguenti criteri: Punti negli scontri diretti. Differenza reti negli scontri diretti. Differenza reti generale. Reti realizzate in generale. Sorteggio.
Note: La Reggina ha scontato 2 punti di penalizzazione.
Squadra campione