La Biblioteca di San Francesco del Monte, o semplicemente Biblioteca del Monte, è la biblioteca storica del Convento di San Francesco del Monte (Monteripido) a Perugia.

La biblioteca è nata per servire le necessità dei frati francescani coinvolti nello Studium Generale di Monteripido ma anche a servizio della città di Perugia e, in particolare, dell’Università degli Studi di Perugia.

La Biblioteca del Monte è un complesso monumentale progettato dall’architetto perugino Pietro Carattoli e completata nel 1790. Conserva circa 23.000 volumi a stampa, di cui 3 incunaboli e più di 200 cinquecentine, oltre a circa 200 manoscritti.

Storia Dopo gli inizi francescani a Monteripido con la presenza di Egidio d’Assisi negli anni 30 del XIII secolo,Luigi Giacometti, San Francesco del Monte a Perugia: civitatis ornamento: storia, arte e vita di un convento francescano, Perugia, Fabrizio Fabbri, 2014, p. 29. la vera fioritura culturale del Convento di San Francesco del Monte (Monteripido) inizia con il passaggio alla riforma dell’Osservanza, quando il convento viene assegnato a fra’ Paoluccio Trinci da Foligno nel 1374. Già nel XIV secolo si trovano a Monteripido una legatoria e uno scriptorium.Margherita Alfi, Cinzia Bianchi e Gianluca Chiocchini, La Biblioteca di San Francesco del Monte a Perugia tra storia e cronaca, Perugia, Convento di Monteripido, 2000, p. 19. Per l'attività di trascrizione e legatoria nel XV secolo, cf. Luigi Giacometti, La Biblioteca storica del Monte: strumento di promozione culturale a ornamento della città di Perugia, in La "libraria" settecentesca di San Francesco del Monte a Perugia. Non oculis mentibus esca, a cura di Fiammetta Sabba e Maria Paola Barlozzini, Perugia, Fabrizio Fabbri, 2015, vol. 1, p. 49. In questa fase, Monteripido ospita molti frati colti, alcuni provenienti dall’Università degli Studi di Perugia con la quale mantenevano costanti e intensi legami.

Nel 1438, Bernardino da Siena (1380–1444) viene a Monteripido, dove era già stato in precedenza, con l’incarico di offrire un ciclo di lezioni sulle censure. Questo è di fatto l’inizio dello Studium generale dell’Osservanza a Monteripido per la formazione culturale e spirituale dei giovani frati. Lo Studium si dota presto di una biblioteca la cui ubicazione è oggi incerta. Nei secoli successivi, la biblioteca continua ad essere incrementata anche grazie alla generosità dei benefattori e dei lasciti testamentari di beni librari. In questo periodo, Monteripido ospita frati illustri tra i quali vanno menzionati Giovanni da Capestrano (1386–1456), Giacomo della Marca (1393–1476), Alberto da Sarteano (1385–1450), Giovanni Buonvisi (fine XIV secolo–1472), Bernardino da Fossa (1421–1503).

Secondo una relazione fatta dal Commissario generale fra’ Francesco da Vico nel 1723 e conservata nell’Archivio Storico di Monteripido, la biblioteca consisteva di quattordici credenze a sette ordine, ciascuno contenente circa 220 libri, per un totale di circa 3080 libri. In conseguenza dell’accresciuto patrimonio librario della biblioteca, i frati decidono verso la metà del XVIII secolo di costruire un edificio indipendente dedicato alla biblioteca. Il progetto viene affidato all’architetto perugino Pietro Carattoli (1703–1766). Il guardiano, Padre Maria Angeletti, pone la prima pietra dell’edificio il 23 aprile 1754, festa liturgica del Beato Egidio. La costruzione viene portata a termine, dopo la morte di Padre Angeletti, probabilmente nel 1769, data riportata nell’epigrafe che sovrasta la porta della biblioteca. La decorazione del soffitto fu invece eseguita dal pittore Paolo Brizi (1702–1773). L’intero complesso, con i cartigli dipinti e le scansie, fu terminato nel 1790.

Le sorti della Biblioteca si rovesciano con l’arrivo a Perugia della Rivoluzione Francese nel 1798. Nel 1810, Napoleone impone la soppressione di tutte le congregazioni religiose, la chiusura dei conventi e la spoliazione dei loro beni, inclusi i beni librari. Giuseppe Antinori, rettore dell’Università degli Studi di Perugia, riceve l’incarico di censire il patrimonio della Biblioteca che va ad incrementare la biblioteca universitaria e la Biblioteca comunale Augusta. Parte del patrimonio viene messa in salvo presso la nobildonna Anna Oddi, una benefattrice del convento, mentre gran parte dei testi vengono restituiti alla ricostituzione dello Stato della Chiesa tra il 1814 e il 1815. Nonostante ciò, alcuni testi della Biblioteca vengono smarriti, probabilmente a opera di alcuni soggetti locali.

La seconda ondata di soppressioni degli ordini religiosi è ancor più devastante per la Biblioteca del Monte. Dopo l’annessione dell’Umbria al regno sabaudo, nel 1860, con decreto del commissario Gioacchino Napoleone Pepoli, vengono di nuovo chiusi i conventi e progressivamente incamerati i beni degli ordini religiosi. L’11 dicembre 1860, il commissario generale per la provincia, Ludovico Vagnucci prende possesso della Biblioteca e del suo patrimonio librario. Nel 1862, viene effettuata una catalogazione dei libri della Biblioteca del Monte congiuntamente alla biblioteca del Convento di San Girolamo, sempre a Perugia. Insieme, le due biblioteche conservavano 4034 libri e 57 manoscritti. Negli anni successivi, i manoscritti e i testi a stampa più pregiati confluiscono nella Biblioteca comunale Augusta di Perugia.

Nel 1874, lo stato decide di alienare il Convento di San Francesco del Monte con asta pubblica, e i frati della Provincia Serafica colgono l’occasione per rientrare in possesso dell’edificio.Avviso d’asta per la vendita del convento demaniato di San Francesco del Monte, 29 giugno 1874, in Archivio Storico di Monteripido, Carteggi, n. 19. L’edificio della Biblioteca, il cui mobilio era ancora sotto sigillo, viene riacquistato successivamente, nel 1882, dopo una lunga trattativa con il Comune di Perugia. Al termine di quasi un secolo di vicissitudini, alla fine dell’Ottocento, il patrimonio librario della Biblioteca si è ridotto drasticamente sia in quantità che in qualità; tutti i testi di valore sono confluiti nelle biblioteche pubbliche cittadine.

Nel tempo, tuttavia, la Biblioteca del Monte viene progressivamente ricostituita soprattutto attraverso le donazioni di altri conventi e di privati. Tra queste va menzionato l’ingente lascito, per centinaia di libri, di Luigi Carattoli, discendente dell’architetto della Biblioteca e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Perugia. L’avvenimento più rilevante per le sorti della Biblioteca, nel XX secolo, è il terremoto del 29 aprile 1984. La Biblioteca riporta danni al soffitto e a tutto il complesso ligneo. Dopo accorati appelli, le istituzioni pubbliche della Regione Umbria si fanno carico dei restauri che iniziano nel 1987 e si concludono nel 1993.

Patrimonio librario Legata alla fraternità francescana di Monteripido, la Biblioteca del Monte ne ha seguito le vicende storiche liete e dolorose. In particolare, a causa delle soppressioni del Convento di San Francesco del Monte nel corso del XIX secolo, l’attuale patrimonio librario della Biblioteca non corrisponde a quello originario disperso e si è ricostituito a partire dalla fine dell’Ottocento.

La "libraria" settecentesca Le tracce più immediate del contenuto antico della Biblioteca si trovano in un catalogo in due volumi manoscritti datati al 1790 e 1795 oggi conservati presso la Biblioteca Augusta di Perugia e classificati Cat. 2 e Cat. 5.Fiammetta Sabba, La ricostruzione bibliografica della raccolta settecentesca della biblioteca di San Francesco del Monte: esegesi, metodo e esiti del progetto, in La "libraria" settecentesca di San Francesco del Monte a Perugia, vol. 1, pp. 28-29. Secondo questo catalogo, la Biblioteca conteneva circa 5600 edizioni per un totale di oltre 8360 volumi.Sabba, La ricostruzione bibliografica della raccolta settecentesca della biblioteca di San Francesco del Monte, vol. 1, p. 29. I manoscritti erano 182 (256 volumi) con varia datazione.Sabba, La ricostruzione bibliografica della raccolta settecentesca della biblioteca di San Francesco del Monte, vol. 1, p. 37. Tra le opere a stampa, invece, si trovavano 144 incunaboli (170 vol.), 1049 cinquecentine (1222 vol.), 1772 edizioni del XVII secolo (2435 vol.) e 2146 edizioni del XVIII secolo (3928 vol.).Sabba, La ricostruzione bibliografica della raccolta settecentesca della biblioteca di San Francesco del Monte, vol. 1, p. 39.

I testi erano divisi in 20 scansie tematiche e in 2 livelli, secondo lo schema seguente:Sabba, La ricostruzione bibliografica della raccolta settecentesca della biblioteca di San Francesco del Monte, vol. 1, p. 45. +ScansiaLivello InferioreContenuto liv. inf.Livello SuperioreContenuto liv. sup. (o totale)ILEXICON & PHILOLOGIALEXICON & PHILOLOGIA253 stampati (293 vol.) + 2 ms.IIPOETAE GRAECI & LATINIPOETAE GRAECI & LATINI446 stampati (627 vol.) + 22 ms. (27 vol.)IIIARS & GEOGRAPHIAARS & GEOGRAPHIA274 stampati (349 vol.) + 6 ms. (8 vol.)IVHISTORIA PROFATICAHISTORIA PROFATICA MUNIC. & ANTIQUA299 stampati (518 vol.)VMISCELLANEA & DUPLICATAMISCELLANEI & DUPLICATI606 stampati (695 vol.) + 31 ms.VIGESTA SANCTORUMNonostante il cartiglio, questa scansia era occupata da testi di diritto come quella superiore.JUS REGULARIUM183 stampati (216 vol.) + 9 ms.VIITHEOLOGIA DOGM. & SCOLASTICA211 stampati (376 vol.)JUS CANONICUM & CIVILE38 stampati (60 vol.) + 4 ms.VIIITHEOLOGIA MORALISTHEOLOGIA MORALIS273 stampati (374 vol.) + 1 ms.IXJUS CANONICUM & CIVILE61 stampati (167 vol.) + 2 ms.THEOLOGIA SCOLASTICA49 stampati (79 vol.) + 5 ms. (7 vol.)XTHEOLOGIA POLEMICA ET APOLOG.42 stampati (71 vol.) + 2 ms. (3 vol.)THEOLOGIA DOGMATICA135 stampati (230 vol.)XIBIBLIA SACRA & INTERPRETESBIBLIAE SACRAE & INTERPRETES178 stampati (290 vol.) + 55 ms. (57 vol.)XIIORATORES SACRI173 stampati (290 vol.) + 13 ms. (41 vol.)SS. PATRES GRAECI & LATINI13 stampati (14 vol.)XIIICONCILIA CRITICA SACRA & LITURGIACONCILIA CRITICA & LITURGIA SACRA199 stampati (262 vol.) + 6 ms.XIVHISTORIA ECCLESIASTICAHISTORIA ECCLESIASTICA & SANCTORUM190 stampati (550 vol.)XVHISTORIA MONASTICA & MINORUMHISTORIA MONASTICA244 stampati (358 vol.) + 8 ms. (34 vol.)XVITHEOLOGIA ASCETICA & MYSTICAASCETICI354 stampati (456 vol.) + 1 ms.XVIIORATORES SACRI289 stampati (416 vol.) + 1 ms.DIARIA167 stampati (195 vol.) + 1 ms. (2 vol.)XVIIIPHILOSOPHIAPHILOSOPHIA256 stampati (425 vol.) + 9 ms. (16 vol.)XIXMEDICINA ASTRONOMIA & CHIMICAMEDICINA & CHIMICA322 stampati (407 vol.) + 3 ms.XXHISTORIA NATURALIS & LITERARIAHISTORIA NATURALIS & LITTERARIA155 stampati (379 vol.) + 1 ms.