Biografia Carriera da dilettante È stato campione italiano dilettanti nella categoria dei pesi mediomassimi nel 1923 ad Ancona e nel 1924 a Firenze. Ha poi rappresentato l'Italia alle Olimpiadi di . Ha battuto al primo turno il danese Carl Linberg e nei quarti di finale il britannico John Courtis, in entrambi i casi ai punti. In semifinale incontra l'altro britannico Harry Mitchell e subisce un inaspettato verdetto sfavorevole. Per protesta contro le decisioni arbitrali la Federazione Pugilistica Italiana ritira immediatamente i suoi atleti. Per tale motivo Saraudi non può combattere la finale per la medaglia di bronzo e deve accontentarsi del quarto posto .
Carriera da professionista Passa professionista nel 1925. Dopo sette match combattuti tra Civitavecchia e Roma, ancora imbattuto cerca fortuna in America. Adotta lo pseudonimo di Jack Moresco e combatte 15 match, con 9 vittorie, 4 pari e due sconfitte.
Saraudi torna in Italia nel 1928. Fa da sparring partner al suo concittadino Vittorio Tamagnini che vincerà la medaglia d'oro nei gallo alle Olimpiadi di . Risale sul ring e infila una striscia di sei match vinti consecutivi. Il 10 febbraio 1931, a Torino, affronta Preciso Merlo per l’attribuzione del titolo nazionale vacante dei mediomassimi. Pur favorito, avendo già battuto Merlo in precedenza, è costretto a cedere ai punti.
Si ritira nel 1932 dopo aver combattuto complessivamente trenta incontri da professionista, vincendone venti, perdendone tre e pareggiandone sette.
Dopo il ritiro In seguito Saraudi ha intrapreso la carriera di allenatore nella Pugilistica civitavecchiese. Tra i pugili da lui allenati vi sono i figli Giulio e Vittorio, entrambi tra i più forti mediomassimi italiani degli anni sessanta. Il primo ha avuto una brillante carriera dilettantistica, conquistando più volte il titolo italiano, l'europeo e la medaglia di bronzo a . Il secondo è stato campione d'Italia tra i professionisti e sfidante al titolo europeo.
Alla morte, Civitavecchia ha intitolato a Carlo Saraudi il suo campo sportivo, ora Parco Saraudi. Nel 2015 la palestra della Pugilistica civitavecchiese di Via Borghese gli è stata ufficialmente dedicata con una cerimonia presenziata dal Vice Sindaco.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni