Il palazzo Marigliano o anche palazzo di Capua è un palazzo di Napoli: si innalza in via San Biagio dei librai ed ospita la sede della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania.
Storia
Il palazzo fu costruito tra il 1512 e il 1513 su commissione di Bartolomeo di Capua, principe di Riccia e conte di Altavilla; il progetto venne affidato a Giovanni Francesco Mormando che realizzò un pregevole esempio di architettura rinascimentale napoletana. L'edificio divenne possedimento dei conti di Saponara e della famiglia Marigliano.
Tra il XVIII e il XIX secolo furono apportate sostanziali modifiche: la realizzazione del cortile settecentesco, impostato su due diverse quote collegate da una pregevole scala a doppia rampa, precedette le trasformazioni ottocentesche che portarono all'apertura di alcune botteghe in facciata e alla sostituzione, presso il portale d'ingresso, dei pilastri ionici con un'esile e semplice fascia di marmo.
Nell'atrio sono presenti due iscrizioni: una, alla sinistra dell'ingresso e parzialmente erosa, ricorda che nel palazzo visse Costanza Chiaramonte, moglie del re Ladislao d'Angiò-Durazzo e poi del principe Andrea di Capua; l'altra, a destra, ricorda la congiura di Macchia del 1701, ordita nel palazzo.
Architettura
La facciata è impostata su tre ordini poggiati sul basamento in piperno in cui sono state aperte le botteghe; il primo ordine è caratterizzato da semplici aperture rettangolari, il secondo, invece, da finestre ad arco tutto sesto poggianti su pilastri con ordine architettonico e distanziate da lesene composite scanalate.
Nel piano nobile, corrispondente con il terzo e ultimo ordine, ci sono cinque finestre con cornici marmoree e architravi con decorazioni a dentelli e ovuli; particolare è la scritta memini che ritroviamo su di esse e sul portale cinquecentesco.
Nel cortile interno, della struttura originaria è rimasto solo il portale della scala, che ripete la stessa decorazione degli esterni; il resto del cortile assume l'aspetto barocco determinato dalle decorazioni e dai rimaneggiamenti apportati nel corso del Settecento.
Nell'interno sono ancora conservate alcune parti della dimora rinascimentale come le travi lignee decorate, resti di affreschi nella cappella gentilizia, un capino cinquecentesco e alcune porte decorate.
Opere d'arte Negli ambienti del piano nobile ci sono resti di affreschi di Francesco De Mura.
Voci correlate Palazzi di Napoli Rinascimento napoletano
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Architetture rinascimentali di Napoli Marigliano Categoria:Residenze dei Di Capua