La battaglia del Monte Seleuco fu combattuta in Francia nel 353 tra le forze dell'imperatore romano Costanzo II e quelle dell'usurpatore Magnenzio, che sconfitto si suicidò. Il luogo della battaglia è identificato con La Bâtie-Montsaléon.
Antefatto Dopo la sua sconfitta nella battaglia di Mursa Maggiore, Magnenzio fuggì ad Aquileia, dove convocò tutti coloro che gli erano fedeli. Decenzio, fratello di Magnenzio e appena nominato Cesare,Hunt, 1998, p. 17. era impegnato con un'incursione degli Alemanni, e non fu in grado di prestare il suo esercito per sostenere Magnenzio.Crawford, 2016, p. 80.
Costanzo passò il suo tempo a reclutare truppe e a riconquistare le città occupate da Magnenzio. Nell'estate del 352, Costanzo si spostò in Italia, solo per scoprire che Magnenzio aveva scelto di non difendere la penisola.Crawford, 2016, p. 81.
Battaglia Gli eserciti si incontrarono a Mons Seleucus, in quella che oggi è La Bâtie-Montsaléon nelle Alte Alpi, nel sud-est della Francia.Crawford, 2016, p. 82. Costanzo fu nuovamente vittorioso e Magnenzio si tolse la vita il 10 agosto 353.Frakes afferma che Magnenzio e Decenzio furono giustiziati da Costanzo (Frakes, 2006, p. 101) Dopo la battaglia conclusiva, Costanzo fece svernare le sue truppe ad Arles.Hunt, 1998, p. 22.
Conseguenze Costanzo, ormai sovrano indiscusso dell'Impero romano, nominò Giuliano Cesare sulla metà occidentale dell'Impero nel 355/6,Barnes, 1993, p. 20. e iniziò una campagna per perseguitare coloro che avevano sostenuto Magnenzio. Secondo Ammiano Marcellino, Costanzo era diventato più «crudele, violento e sospettoso con l'età», e i suoi notarii e le sue guardie del corpo non avevano bisogno di alcun pretesto oltre al semplice sospetto per infliggere punizioni.
Note
Bibliografia
Mons Seleucus Categoria:Costanzo II Categoria:Alte Alpi