I simboli di rischio chimico sono simboli (spesso in forma di pittogrammi) che servono a informare immediatamente riguardo ai tipi di pericoli derivanti dall'esposizione a un prodotto chimico (sostanza o miscela) e le precauzioni da osservare per evitare tale pericolo. Tale esposizione può avvenire ad esempio durante l'uso, la manipolazione, il trasporto e la conservazione dei prodotti chimici.
I simboli di rischio chimico si trovano generalmente riportati su etichette apposte sulle confezioni dei prodotti chimici (ad esempio bottiglie, flaconi, fusti, barattoli, IBC, ecc.) e nei luoghi dove tali prodotti chimici sono presenti (ad esempio serbatoi, container, zone di stoccaggio, tubazioni, ecc.).
L'uso dei simboli di rischio chimico è regolato da leggi in diversi Stati del mondo e da norme tecniche (standard) elaborate dalle organizzazioni di standardizzazione. A seconda nella norma tecnica di riferimento, tali simboli possono presentare colori, sfondi, bordi diversi, disegni e anche informazioni supplementari sul tipo di pericolo.
Nel mondo Unione europea
Nell'Unione europea i simboli di rischio chimico sono stati codificati dall'Ufficio europeo delle sostanze chimiche, mentre lo standard dei cartelli per il trasporto di sostanze chimiche è regolato dall'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada delle merci pericolose (ADR)
I veicoli che trasportano sostanze chimiche pericolose devono applicare, sul retro e anteriormente, un pannello arancione a lettere nere; il numero inferiore identifica la sostanza trasportata, mentre il numero superiore indica i pericoli da essa derivanti.
L'Allegato II della direttiva 67/548/CEE definiva i simboli da applicare sui contenitori di sostanze chimiche dalle quali possono derivare dei pericoli. I simboli erano di colore nero in un quadrato arancione incorniciato di nero. Le dimensioni minime di questo quadrato sono di 10 cm × 10 cm, oppure almeno il 10% della superficie totale dell'etichetta.
Questa direttiva è stata sostituita dal Regolamento (CE) n. 1272/2008, che introduce nuovi criteri di classificazione dei rischi e nuovi pittogrammi di pericolo, inseriti in una cornice romboidale rossa. Le prescrizioni relative alla classificazione e all'etichettatura previste dal Regolamento 1272/2008 sono obbligatorie per le sostanze dal 1º dicembre 2010 mentre per le miscele sono obbligatorie dal 1º giugno 2015. Per le miscele, su base volontaria, è possibile applicare le prescrizioni del Regolamento 1272/2008 già dal 2010, classificando ed etichettando secondo i nuovi criteri.
+ Vecchi pittogrammidi pericolo e denominazione(direttiva 67/548/CEE) Nuovi pittogrammidi pericolo e denominazione(regolamento CE 1272/2008) Cosa indica Significato(definizione e precauzioni) Esempi EESPLOSIVOGHS01Esplosivo instabile Esplosivo; pericolo di esplosione di massa
Esplosivo: grave pericolo di protezione;
Esplosivo; pericolo di incendio, di spostamento d'aria o di proiezione.
Pericolo di esplosione di massa in caso d'incendio.Sostanze o preparazioni che anche in assenza di ossigeno atmosferico possono creare una reazione esotermica deflagrando o esplodendo rapidamente. PRECAUZIONI: evitare urti, scintille, calore e attriti.
Possono essere utilizzati solo da personale esperto.Nitroglicerina Tricloruro di azoto Perossido di benzoile Fuochi d'artificio Petardi Dinamite Tritolo Polvere da sparo Nitrocellulosa FINFIAMMABILE F+ALTAMENTE INFIAMMABILEGHS02Gas altamente infiammabile Gas infiammabileGas con basso grado di infiammabilità. PRECAUZIONI: evitare ogni fonte di accensione o di calore.Benzene Etanolo Acetone MetanoAerosol altamente infiammabile Aerosol infiammabile Liquido e vapori facilmente infiammabili Liquido e vapori infiammabili Solido infiammabileSostanze o preparati con un basso punto di infiammabilità o sostanze che possono infiammarsi a contatto con l'aria. PRECAUZIONI: evitare fonti di accensione o di calore ed evitare il contatto co l'aria (se indicato sul contenitore).Idrogeno Acetilene Etere etilico Alcol Etilico OCOMBURENTEGHS03Può provocare o aggravare un incendio; comburente. Può provocare un incendio o un'esplosione; molto comburenteSostanze che a contatto con materiali infiammabili creano una reazione esotermica con elevato rischio d'incendio o di esplosione. PRECAUZIONI: evitare il contatto con fonti di accensione e con sostanze infiammabili.Ossigeno Nitrati Perossido di idrogeno (acqua ossigenata) Clorati e perclorati Cloro Fluoro Bicromati GHS04Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato.
Contiene gas refrigerato; può provocare ustioni o lesioni criogeniche.Gas compressi o refrigerati non infiammabili che possono esplodere o causare ustioni criogeniche. PRECAUZIONI: non riscaldare i contenitori ed evitare il contatto con la pelle (gas refrigerati).Ossigeno Acetilene CCORROSIVOGHS05Può essere corrosivo per i metalli. Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.
Provoca gravi lesioni oculari.Sostanze o preparati che possono causare ustioni cutanee, gravi lesioni agli occhi e possono corrodere i metalli. PRECAUZIONI: utilizzare protezioni per la pelle e per gli occhi per evitare gravi lesioni alla cute o agli occhi.Acido solforico Idrossido di sodio Decalcificanti Disgorganti per tubature TTOSSICO T+ALTAMENTE TOSSICOGHS06GHS08Letale se inalato. Letale se ingerito.
Letale se a contatto con la pelle.
Tossico se ingerito.
Tossico se inalato.
Tossico a contatto con la pelle.Sostanze o preparati che possono causare, in piccole quantità, la morte o gravi danni alla salute. PRECAUZIONI: evitare ogni contatto con la sostanza utilizzando le necessarie precauzioni.Metanolo NicotinaPuò essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie
Provoca danni agli organi
Può provocare danni agli organi
Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta
Può provocare danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta
Può / sospettato di nuocere alla fertilità
Può / sospettato di nuocere al feto
Può provocare sintomi allergici o asmatici o difficoltà respiratorie se inalato
Può / sospettato di provocare il cancro
Può / sospettato di provocare alterazioni geneticheSostanze o preparati che possono causare danni agli organi, alle funzioni riproduttive, al feto e che possono causare il cancro o mutazioni genetiche. PRECAUZIONI: evitare ogni contatto prolungato con la sostanza e utilizzando le necessarie precauzioni.Cianuro Eroina Bianchetto XiIRRITANTE XnNOCIVOGHS07Provoca irritazione cutanea Provoca grave irritazione oculare
Può irritare le vie respiratorie
Può provocare una reazione allergica cutaneaSostanze o preparati che possono irritare o causare lesioni reversibili alla pelle, agli occhi e alla faringe/laringe. PRECAUZIONI: evitare il contatto con le parti citate sopra.Cloruro di calcio Carbonato di sodioNocivo se inalato Nocivo se ingerito
Nocivo a contatto con la pelle
Può provocare sonnolenza o vertiginiSostanze o preparati che possono causare, in piccole dosi, danni alla salute, raramente mortali. PRECAUZIONI: evitare ogni contatto con la sostanza utilizzando le necessarie precauzioni.Laudano Diclorometano Cisteina NPERICOLOSO PER L'AMBIENTEGHS09Altamente tossico per gli organismi acquatici
Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata
Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durataSostanze o preparati che possono causare danni a lungo termine per gli organismi acquatici. PRECAUZIONI: non disperdere il prodotto negli scarichi e non superare le dosi indicate.Ipoclorito di sodio Fosforo Cianuro di potassio Nicotina Benzina Gasolio Petrolio Solfato rameico Cromati Bicromati Composti del mercurio Composti del piombo
Stati Uniti
Negli Stati Uniti d'America la normativa è stabilita dalla National Fire Protection Association (NFPA), con lo standard NFPA 704. Questo standard usa un quadrato ruotato di 45° diviso in quattro sezioni di quattro colori diversi: in tre sezioni è presente un numero tra 0 e 4, a seconda della pericolosità della sostanza.
La sezione rossa indica l'infiammabilità, la sezione blu indica il rischio per la salute, la sezione gialla indica il grado di reattività. La sezione bianca è riservata a informazioni di pericolo speciali (ad esempio, la lettera W barrata indica pericolo se la sostanza viene a contatto con acqua).
Altri simboli di rischio chimico NomeSimboloUnicodeImmagineTossico☠U+2620Arma chimica––
Note
Voci correlate Consigli P Convenzione sui prodotti chimici, 1990 Indicazioni di pericolo H Prodotto chimico
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Collegamenti esterni
Categoria:Simboli merceologici Categoria:Rischio chimico e prevenzione Categoria:Sicurezza dei prodotti