Un Satellite atmosferico (dall'espressione atmospheric satellite in uso negli Stati Uniti dove è abbreviato atmosat) o pseudo-satellite (uso britannico) è un aeromobile che opera nell'atmosfera ad alta quota per lunghi periodi di tempo, fornendo servizi in modo analogo a un satellite artificiale orbitante nello spazio.
I satelliti atmosferici persistono in quota grazie alla portanza atmosferica, sia aerostatica (palloni) o aerodinamica (aeroplani). Al contrario, i satelliti convenzionali in orbita terrestre operano nel vuoto dello spazio e rimangono in volo grazie alla forza centrifuga derivata dalla loro velocità orbitale.
Principi di progettazione Un atmosat rimane in quota grazie alle correnti ascensionali. I satelliti in orbita terrestre bassa e propri sono costosi da costruire e lanciare e qualsiasi modifica alla loro orbita richiede il consumo della loro scorta di carburante estremamente limitata. I satelliti atmosferici volano molto lentamente e possono fornire i loro servizi in modo più economico e con maggiore versatilità.
Si prevede che le altitudini operative siano nella tropopausa, a circa 20 chilometri, dove i venti sono generalmente inferiori a 10 km/h e le nuvole non bloccano la luce solare.
Per rimanere in volo per lunghi periodi, i progetti della NASA e della Titan Aerospace utilizzano aeroplani elettrici a elica alimentati da celle solari, contrariamente al Project Loon di Google che prevede l'utilizzo di palloni ad alta quota pieni di elio.
Satelliti atmosferici costruiti
Lockheed-Martin ha prodotto un dimostratore HALE (High-altitude long endurance), che è stato il primo di questo tipo. Il veicolo HALE-D è stato lanciato il 27 luglio 2011 per operare da una posizione più alta della corrente a getto in posizione geostazionaria. L'HALE-D doveva funzionare come piattaforma di sorveglianza, come relay per le telecomunicazioni o come osservatorio meteorologico.profile published by Lockheed Martin Corporation 2015 [Retrieved 2015-12-09]
Il Northrop Grumman RQ-4 Global Hawk è un esempio di UAV HALE. Un totale di 42 di questi sono in servizio con l'United States Air Force, a partire dal 1998. Come payload ci sono un radar e dei sensori elettro-ottici e infrarossi, che gli consentono di sorvegliare fino a 100.000 km2 in un giorno.
BAYRAKTARs AKINCI, appartenente alla classe HALE, entrerà in servizio nel 2021.
L'aereo d'alta quota Proteus opera ad altezze di circa 20 chilometri, mentre trasporta un 1.100 kg di peso, per una durata massima di 18 ore.Factsheet published by NASA February 28, 2014 (& August 10, 2015) Editor: Yvonne Gibbs [Retrieved 2015-12-09]
Note
Bibliografia C. Smith - articolo pubblicato da The Examiner (AXS Digital Group LLC) 8 marzo 2010 [recuperato il 15-12-09]
Voci correlate Orbita geostazionaria Boeing ScanEagle Myasishchev M-55 Pallone frenato
Collegamenti esterni Telecomunicazioni mobili via Stratosphere di R. Struzak
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Categoria:Tecnologie future Categoria:Aeromobili a pilotaggio remoto