Lo Hárbarðsljóð (Poema di Hárbarðr). è uno dei poemi che compongono l'Edda poetica.
Trama Odino, sotto le mentite spoglie del traghettatore Hárbarðr, incontra Thor presso un fiordo.. Quest'ultimo vorrebbe attraversare in barca lo specchio d'acqua, ma Odino, sull'altra sponda del fiordo, si rifiuta di trasportarlo, ingaggiando con lui un flyting, uno scambio rituale di insulti comune nella letteratura germanica. Il litigio viene scatenato da Thor stesso, che ironicamente nomina Hárbarðr "giovane tra i giovani",. nonostante l'apparente età avanzata dell'uomo.
Hárbarðr risponde con scherno alle richieste di passaggio di Thor, affermando di avere l'ordine, impartitogli dal padrone della barca, di concedere l'attraversata solamente a uomini buoni e a quelli ch'egli conosce bene.. Il dialogo continua tra le provocazioni che provengono da ambo le parti. Ricorrente è la domanda "Intanto tu che facevi?", che le due divinità si scambiano con tono di sfida, vantando da entrambi i lati le corrispettive gesta.
Il dialogo termina presto con la vittoria di Odino, grazie al sapiente uso di strategia e retorica, in contrasto con la scarsa arguzia di Thor. A quest'ultimo viene infatti negato il passaggio, cosa che lo porterà a superare il fiordo via terra, come indicato da Odino stesso.
Simbologia Il nome con cui viene identificato Odino, Hárbarðr, cioè "barba grigia",. non è che un'indicazione della sua vera identità. Egli è infatti immaginato come un uomo anziano e canuto, ironicamente Thor lo chiamerà "giovane tra i giovani", dando il via al dialogo.
La vittoria di Odino su Thor rimarca la superiorità del primo sul secondo. Odino è infatti, come egli stesso afferma, "colui a cui spettano i nobili, quando cadono in battaglia", mentre a Thor spettano gli schiavi e i miserabili (þræll in nordico antico).
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