Biografia Nato a Sulmona nel 1715 da Giulio Sardi, barone di Rivisondoli, e da Annantonia Corvo, fu avviato in giovane età alla carriera ecclesiastica. Il 9 settembre 1737 fu nominato dal vescovo di Sulmona Matteo Odierna canonico della cattedrale di San Panfilo e fu ordinato sacerdote il 28 marzo 1739. Nel frattempo continuò i suoi studi, spostandosi per questo a Roma, e il 16 giugno 1742 ricevette la laurea dottorale in utroque iure. Tornò quindi a Sulmona, venendo nominato dapprima arcidiacono nel 1745 e poi vicario generale della diocesi.
Il 5 luglio 1751 venne nominato da papa Benedetto XIV vescovo di Aquino e Pontecorvo e preposto di Atina dopo la rinuncia di Francesco Antonio Spadea e fu consacrato l'11 luglio successivo dal cardinale Giuseppe Spinelli, arcivescovo di Napoli, insieme a Giovanni Andrea Tria e Felix Solazzo Castriotta come co-consacranti. Mantenne l'incarico fino alla morte, avvenuta a Roccasecca nel 1786; il suo corpo fu trasportato nella cattedrale di Aquino e lì sepolto.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Cardinale Gaspare Carpegna Cardinale Fabrizio Paolucci Cardinale Giorgio Spinola Cardinale Thomas Philip Wallrad d'Alsace-Boussut de Chimay Cardinale Giuseppe Spinelli Vescovo Giacinto Sardi
Bibliografia
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Aquino e Pontecorvo