L'ispettore Barnaby (in originale Midsomer Murders: "Gli omicidi di Midsomer") è una serie televisiva britannica prodotta dalla rete privata ITV e ambientata in Inghilterra, nell'immaginaria contea di Midsomer. Gli episodi sono tratti dai romanzi gialli di Caroline Graham e adattati da Anthony Horowitz sviluppando i personaggi originari.

Protagonista della serie, che nel 2025-2026 ha raggiunto la venticinquesima stagione, è stato fino al 2011 Tom Barnaby, interpretato da John Nettles, cui è subentrato dalla stagione 14 suo cugino John Barnaby, interpretato da Neil Dudgeon.

In Italia è andata in onda su LA7 dal luglio 2003 al 18 novembre 2017, per poi essere trasmessa regolarmente sul canale Giallo dal 25 novembre 2018. Malgrado nella prima serie, nei titoli di coda, il titolo del telefilm appaia tradotto come "I misteri di Midsomer", La7 ha deciso di trasmetterlo con il titolo "L'ispettore Barnaby" e tale denominazione è rimasta anche nelle successive serie. Nel corso degli anni, le repliche in onda su La7 vennero trasmesse con diversi tagli per esigenze televisive.

Trama L'ispettore capo Barnaby della polizia di Causton, parte della Metropolitan Police Service, coadiuvato da un fidato sergente e dal patologo legale, ha il compito di investigare riguardo a diversi omicidi e strani accadimenti che avvengono nei villaggi della contea di Midsomer. Le storie sono ambientate nel presente e hanno una struttura di "giallo classico", in cui l'indagine, le deduzioni e i dialoghi prevalgono sull'azione e sulla violenza. A volte sono presenti dei flashback che mostrano avvenimenti del passato attinenti con le indagini in corso.

Le prime tredici stagioni della serie vedono come protagonisti Tom Barnaby affiancato dal fidato ma inesperto (e per questo anche un po' comico) sergente Gavin Troy, in seguito sostituito da Dan Scott e Ben Jones. Dalla quattordicesima stagione il protagonista diventa John Barnaby, cugino del precedente ispettore capo, affiancato inizialmente dal sergente Ben Jones, e quest'ultimo sostituito poi da Charlie Nelson e da Jamie Winter.

Ogni episodio solitamente contiene più di un omicidio, ma il colpevole non è quasi mai un serial killer o un assassino professionista, bensì spesso è un abitante del villaggio che, spinto dalle circostanze, commette crimini efferati. A volte gli omicidi possono essere causati da moventi di diverso tipo e non essere direttamente collegati fra loro, anche se così potrebbe sembrare a prima vista. In altri casi invece, i vari omicidi che si susseguono sono commessi per vendetta o per rancore verso un individuo, una famiglia o un gruppo di persone.

I moventi dei delitti sono molteplici, ma tra i principali troviamo il denaro, l'eredità, il desiderio di riscatto, la truffa, l'adulterio, la malattia, l'onore.

Ambientazione Midsomer è un'immaginaria contea inglese con capoluogo Causton, una città di medie dimensioni, in cui vive l'ispettore capo Barnaby e dove si trova il dipartimento di polizia. Gran parte della popolarità della serie deriva dall'incongruenza tra le azioni violente perpetrate dagli assassini e l'ambiente pittoresco e apparentemente pacifico in cui si svolgono le vicende. Gli episodi spesso si concentrano su tradizioni e costumi popolarmente considerati caratteristici delle contee rurali inglesi. Vari indizi in diversi episodi suggeriscono che Midsomer potrebbe identificarsi nelle aree del Berkshire e dell'Hampshire settentrionale.

Molti dei villaggi e delle piccole città della contea hanno la parola "Midsomer" nel loro nome; ciò divenne una convenzione all'interno della serie e trova ispirazione diretta dalla reale contea di Somerset, in Inghilterra.

Gli episodi hanno luogo in piccoli villaggi rurali con ambientazioni "vecchio stile" fedeli ai romanzi di Graham, creando un effetto nostalgia negli spettatori, in particolare nelle prime quattordici stagioni prodotte da Brian True-May. Sebbene i racconti siano ambientati nel presente, i villaggi di campagna sembrano provenire da un'epoca meno recente e questo micro-mondo poco affollato contribuisce al fascino della serie. È però evidente l'intento degli sceneggiatori di denunciare una società restìa al cambiamento, spesso gretta, arretrata e ancora troppo ancorata a valori, usi e costumi ormai anacronistici.

Lo humor inglese è una caratteristica della serie e si riscontra non soltanto in alcune situazioni ma anche nei dialoghi. Ad esempio, quando la moglie di Tom Barnaby propone di lasciare Causton e suggerisce vari villaggi in cui trasferirsi, lui, per farla desistere, le ricorda gli omicidi particolarmente cruenti che si sono verificati in ogni comunità da lei citata.

Contrariamente ad altre produzioni europee le vicende personali dei protagonisti sono affrontate soltanto marginalmente, lasciando spazio alla caratterizzazione dei personaggi secondari, spesso eccentrici, ambigui e con abitudini particolari nel loro genere. I personaggi principali però, non perdono di profondità. Barnaby, infatti, non è il classico poliziotto trasandato e solitario ma, al contrario, ha una normale vita familiare e spesso lo si vede rientrare in casa per cena, ama la tranquillità, la semplicità e gli piace partecipare alle fiere e agli eventi locali nei villaggi della contea, il che contribuisce a creare uno spaccato realistico della vita nella campagna inglese.

Produzione Le riprese di Midsomer Murders sono iniziate nell'autunno 1996 e il primo episodio, The Killings at Badger's Drift, è stato trasmesso nel Regno Unito il 23 marzo 1997.

Tratta dai romanzi gialli dell'autrice Caroline Graham, fino alla tredicesima stagione la serie ha per protagonista l'ispettore capo Tom Barnaby, interpretato dall'attore John Nettles.

A partire dalla quattordicesima stagione (2010-2011), Nettles ha lasciato la serie, che è proseguita con un nuovo protagonista. In un'intervista alla BBC del 2019, Nettles ha affermato di aver preso la decisione poiché stava diventando troppo vecchio per interpretare un detective di polizia. Neil Dudgeon è quindi subentrato nel ruolo di John Barnaby, cugino di Tom, in precedenza ispettore di polizia della città di Brighton. Il nuovo personaggio ha fatto la sua apparizione nell'episodio della tredicesima stagione I nemici di Brighton (The Sword of Guillaume). Dudgeon era già apparso nella serie, non nel ruolo del cugino dell'ispettore, bensì come un sospetto giardiniere donnaiolo nell'episodio di apertura della quarta stagione, Il giardino della morte.

La maggior parte degli episodi iniziali è stata scritta da Anthony Horowitz, che, insieme ai produttori originari Betty Willingale e Brian True-May, ha anche creato la serie. Horowitz ha adattato la maggior parte dei primi episodi dalle opere originali di Caroline Graham. Tra gli altri, hanno scritto sceneggiature Peter J. Hammond, David Hoskins, Douglas Watkinson ed Andrew Payne.

Le riprese hanno luogo solitamente nelle contee inglesi di Berkshire, Buckinghamshire, Hertfordshire, Oxfordshire e Surrey. Causton è rappresentata da una serie di città tra cui Thame e Wallingford, nell'Oxfordshire.

Questa ambientazione « ha avuto un ruolo fondamentale nel successo della serie », rendendo « la sonnolenta contea di Midsomer davvero un luogo da fiaba »: dolci colline dalle verdi distese e dai fitti boschi, limpidi ruscelli e strade campestri senza traffico, piccoli villaggi con graziose casette dai rampicanti sui muri, tetti di paglia o scandole, e giardini fioriti. Vere abitazioni dove - grazie alla preponderanza di riprese sul posto, anche per le scene in interno - lo spettatore può "entrare" insieme con i protagonisti, così come in autentici pub e caratteristiche locande, negozi tipici e botteghe artigianali, magnifiche residenze nobiliari, manieri, college e chiesette in pietra; perché gli interni di tutti questi edifici raramente son ricostruiti in studio.

Grazie al suo successo, la serie è stata venduta a numerosi paesi in tutto il mondo, tra cui l'Australia, il Belgio, il Botswana, il Canada, la Danimarca, la Finlandia, la Francia, la Germania, l'Ungheria, Israele, l'Italia, molte nazioni dell'America Latina, i Paesi Bassi, la Nuova Zelanda, la Norvegia, la Romania, il Sudafrica, la Spagna, la Svezia e gli Stati Uniti.

Personaggi e interpreti

Ispettore Tom Barnaby (stagioni 1-13), interpretato da John Nettles, è il protagonista della serie fino alla tredicesima stagione. Barnaby ha lavorato qualche mese per l'MI6, il servizio segreto inglese, prima di entrare in polizia. Uomo paziente e tollerante, il suo stile di indagine è metodico ed equo. È un individuo sagace e perspicace, in grado di riconoscere indizi apparentemente oscuri. La vita sociale di Barnaby ruota attorno a sua moglie Joyce e sua figlia Cully, che spesso hanno una connessione personale con i crimini su cui sta indagando. Joyce Barnaby (stagioni 1-13), interpretata da Jane Wymark, moglie di Tom. È tollerante nei confronti del marito, nonostante sia un maniaco del lavoro. Joyce è una donna amichevole a cui piace essere coinvolta nelle attività culturali della comunità. Da tempo nutre il desiderio di trasferirsi da Causton in uno dei pittoreschi villaggi di Midsomer solo per essere scoraggiata dai macabri omicidi che vi si verificano. È nota in famiglia come una cuoca sperimentale ma non sempre di successo, pertanto Tom è spesso visto approfittare di ogni opportunità per mangiare fuori casa. Ha sposato Tom nel 1973 e hanno una figlia, Cully. Cully Barnaby (stagioni 1-13), interpretata da Laura Howard, figlia maggiorenne di Tom, attrice di teatro. Prende il suo nome da un villaggio omonimo in Svizzera, dove è stata concepita durante la luna di miele dei suoi genitori. Giovane curiosa e audace, ha ereditato l'atteggiamento amichevole e lo spirito dei suoi genitori. All'inizio della serie torna a casa dopo aver frequentato l'Università di Cambridge ed esce con un collega studente di recitazione. Occasionalmente flirta in segreto con Troy e Scott e con altri ragazzi della contea. Spesso accetta lavoretti temporanei nell'area di Midsomer, quando non è impegnata a teatro, e per questo a volte viene coinvolta personalmente negli omicidi che hanno luogo, come in particolare nell'episodio Cattive notizie. Incontra Simon Dixon e si fidanza con lui dopodiché lo sposa. Patologo George Bullard (stagioni 1-14), interpretato da Barry Jackson. Il patologo di Causton Bullard svolge il suo lavoro con abilità professionale e bonaria personalità. È un buon amico di Tom Barnaby ed è stato un personaggio regolare per tutta la serie (tranne per un breve periodo, quando il suo posto è stato preso dal dottor Dan Peterson, interpretato da Toby Jones). Bullard - così come in seguito gli altri patologi - fornisce sempre preziose informazioni alla polizia per la soluzione dei casi. Bullard comunica alla fine della quattordicesima stagione a John Barnaby che si ritirerà dalla professione per "andare a pescare come Tom, probabilmente in Irlanda", facendo così intuire dove sia andato Tom Barnaby dopo il pensionamento. Sgt. Gavin Troy (stagioni 1-6, guest 7 e 11), interpretato da Daniel Casey, co-protagonista della serie, è il primo assistente di Tom Barnaby. Troy è brillante e ambizioso, ed è anche noto per essere un guidatore distratto, condotta che spesso gli fa sfiorare incidenti stradali. Tende a giudicare negativamente le persone in base alla loro età, alla loro provenienza e al loro orientamento sessuale, ma fornisce spesso informazioni preziose al suo superiore per la soluzione dei casi. Troy viene promosso ispettore e trasferito nel Northumbria nel primo episodio della settima stagione, ma riappare nel primo episodio dell'undicesima stagione, per partecipare al matrimonio della figlia di Tom, Cully Barnaby (che una volta ha baciato segretamente).