Biografia Figlia della velocista Rosalyn Bryant, è affetta da autismo, disturbo diagnosticatole all'età di quattro anni. Iniziò a praticare l'atletica leggera nel 2010 presso la Dorsey High School di Los Angeles.

Nel 2016 prese parte ai Giochi paralimpici di Rio de Janeiro, dove conquistò la medaglia d'oro nei 400 metri piani T20. Ottenne lo stesso risultato anche ai campionati mondiali paralimpici di Londra 2017, facendo registrare anche il nuovo record del mondo paralimpico di categoria a 56"33.

Nel 2019 fu medaglia d'oro ai Giochi parapanamericani di Lima e ai campionati mondiali paralimpici di Dubai nei 400 metri piani T20.

Nel 2021 partecipò ai Giochi paralimpici di Tokyo, dove conquistò la medaglia d'oro nei 400 metri piani T20 con il tempo di 55"18, nuovo record mondiale paralimpico.

Nel 2023 conquista la medaglia d'oro nei 400 metri piani ai mondiali di Parigi, siglando il nuovo record del mondo in 55"12.

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote 2016Giochi paralimpici Rio de Janeiro400 m piani T20 57"79 2017Mondiali paralimpici Londra400 m piani T20 56"33 2019Giochi parapanamericani Lima400 m piani T20 57"09 Mondiali paralimpici Dubai400 m piani T20 56"35 2021Giochi paralimpici Tokyo400 m piani T20 55"18 2023Mondiali paralimpici Parigi400 m piani T2055"12

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Categoria:Velocisti statunitensi Categoria:Vincitori di medaglia d'oro paralimpica per gli Stati Uniti d'America