La Serie A 2022-2023 è stata la 121ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 91ª a girone unico), disputata tra il 13 agosto 2022 e il 4 giugno 2023 e conclusa con la vittoria del , al suo terzo titolo, a distanza di trentatré anni dall'ultimo successo.
Capocannoniere del torneo è stato Victor Osimhen (Napoli) con 26 reti.
Stagione
Novità A sostituire , e , retrocesse in Serie B nella stagione precedente, ci sono , vincitore della Serie B 2021-2022 e tornato nella massima serie dopo due stagioni d'assenza, , dopo ventisei anni d'assenza, e , al suo storico esordio in massima serie, in quanto vincente dei play-off.
La regione più rappresentata è la Lombardia, con ben cinque squadre (, , , e ). Con due club a testa ci sono Campania ( e ), Emilia-Romagna ( e ), Lazio ( e ), Liguria ( e ), Piemonte ( e ) e Toscana ( e ). Infine, vantano una formazione cadauna Friuli-Venezia Giulia (), Puglia () e Veneto ().
L'IFAB delibera che le cinque sostituzioni, da effettuare utilizzando un massimo di tre interruzioni di gioco, durante la disputa degli incontri, come accaduto in via temporanea nelle due stagioni precedenti, sono confermate in via definitiva. Da questa stagione, la FIGC delibera anche la possibilità di portare in panchina fino a un massimo di quindici giocatori, allargando quindi il limite che nel 2012 era stato portato a dodici giocatori.
Da questa stagione viene, inoltre, reintrodotto lo spareggio per l'assegnazione dello scudetto e per l'ultimo posto salvezza (il diciassettesimo), ma non per la qualificazione alle coppe europee, in caso di arrivo a pari punti tra due o più squadre, che era stato abolito al termine della stagione 2004-2005. Il regolamento prevede che la partita, in campo neutro e in gara secca, veda, in caso di parità, l'esecuzione dei tiri di rigore senza la disputa dei tempi supplementari.
A partire dal girone di ritorno, il campionato vede l'introduzione del fuorigioco semi-automatico, utilizzato per la prima volta nella Supercoppa UEFA 2022, a partire dalla fase a gironi della UEFA Champions League 2022-2023, nel campionato mondiale 2022 in Qatar e nella Supercoppa italiana 2022.
Calendario e orari di gioco Il campionato ha avuto inizio sabato 13 agosto 2022 con i primi anticipi della 1ª giornata, a cui sono poi seguite le restanti gare del turno domenica 14 e lunedì 15 agosto. Il campionato si è concluso domenica 4 giugno 2023, con una lunga pausa tra i mesi di novembre 2022 e gennaio 2023 per consentire lo svolgimento del campionato mondiale in Qatar. Sono previsti quattro turni infrasettimanali, in programma per il 31 agosto e il 9 novembre 2022, e per il 4 gennaio e il 3 maggio 2023, e due soste per gli impegni delle nazionali, in programma per il 25 settembre 2022 e il 26 marzo 2023, rispettivamente per la fase a gironi della UEFA Nations League 2022-2023 e per la fase di qualificazione al campionato europeo 2024 (oltre alla sosta che è iniziata il 14 novembre ed è terminata il 18 dicembre 2022 per la disputa del campionato mondiale).
Per la seconda volta, dopo la stagione precedente, il calendario non prevede la simmetria tra gare di andata e gare di ritorno, che si svolgono quindi secondo un ordine diverso rispetto all'andata. La partita di ritorno tra due squadre non può essere disputata a meno di otto partite di distanza da quella d'andata.
Gli orari di gioco previsti sono:
Sabato: 3 partite 1 anticipo alle 15:00 1 anticipo alle 18:00 1 anticipo alle 20:45 Domenica: 6 partite 1 anticipo alle 12:30 3 partite alle 15:00 1 posticipo alle 18:00 1 posticipo alle 20:45 Lunedì: 1 partita 1 posticipo alle 20:45
Nelle giornate che precedono le soste per le nazionali (7ª, 15ª e 27ª) e in quelle che precedono i turni infrasettimanali (3ª, 13ª e 32ª), il posticipo del lunedì alle 20:45 può essere sostituito da un anticipo il venerdì alle 20:45. I turni infrasettimanali si disputano il mercoledì con due partite alle 20:45, due anticipi martedì alle 18:30, due anticipi martedì alle 20:45, due anticipi mercoledì alle 18:30, un posticipo giovedì alle 18:30 e un posticipo giovedì alle 20:45.
La 1ª giornata si disputa domenica 14 agosto 2022 con due partite alle 18:30 e due alle 20:45, quattro anticipi al sabato, due alle 18:30 e due alle 20:45, e due posticipi al lunedì, uno alle 18:30 e uno alle 20:45. La 2ª giornata si disputa domenica 21 agosto 2022 con due partite alle 18:30 e due alle 20:45, quattro anticipi al sabato, due alle 18:30 e due alle 20:45, e due posticipi al lunedì, uno alle 18:30 e uno alle 20:45. La 3ª giornata si disputa domenica 28 agosto 2022 con due partite alle 18:30 e due alle 20:45, due anticipi al venerdì, uno alle 18:30 e uno alle 20:45, e quattro anticipi al sabato, due alle 18:30 e due alle 20:45.
La 16ª giornata si disputa tutta mercoledì 4 gennaio 2023 con due partite alle 12:30, due alle 14:30, due alle 16:30, due alle 18:30 e due alle 20:45. La 29ª giornata si disputa sabato 8 aprile 2023 con una partita alle 12:30, una alle 14:30, due alle 16:30, due alle 18:30 e una alle 20:45, e tre anticipi al venerdì, uno alle 17:00, uno alle 19:00 e uno alle 21:00. La 37ª giornata si disputa domenica 28 maggio 2023 con una partita alle 12:30, due alle 15:00, una alle 18:00 e una alle 20:45, due anticipi al venerdì, uno alle 18:30 e uno alle 20:45, e tre anticipi al sabato, uno alle 15:00, uno alle 18:00 e uno alle 20:45. La 38ª giornata si disputa domenica 4 giugno 2023 con una partita alle 18:30 e cinque alle 21:00, un anticipo al venerdì alle 20:30, e tre anticipi al sabato, uno alle 18:30 e due alle 21:00.
Calciomercato Sessione estiva
Il campione in carica si rinforza con gli arrivi a centrocampo dei trequartisti De Ketelaere e Adli, acquistati rispettivamente dal e dal , e riaccoglie il mediano Pobega dopo il prestito al ; in attacco i rossoneri ingaggiano a parametro zero il centravanti Origi, reduce dall'esperienza al . A rinforzare la rosa rossonera arrivano anche i difensori Thiaw e Dest, rispettivamente da e , e il centrocampista Vranckx dal . In uscita i meneghini salutano il difensore Romagnoli e il centrocampista Kessié, che si accasano da svincolati a e , oltre all'attaccante Castillejo, ceduto al . I rivali cittadini dell' riaccolgono dopo un solo anno il centravanti Lukaku, che torna in prestito dal . Oltre al belga, i meneghini si rinforzano con gli arrivi del portiere Onana, ingaggiato a parametro zero dopo l'esperienza all', del difensore Acerbi dalla , dei centrocampisti Asllani e Bellanova, provenienti rispettivamente dall' e dal , e del trequartista Mxit'aryan, messo sotto contratto da svincolato dopo l'esperienza con la . In uscita, si registrano le partenze per fine contratto del difensore Ranocchia e dei centrocampisti Vecino e Perišić, con quest'ultimo che si accorda con il . Lasciano anche il difensore Kolarov, che si ritira dal calcio giocato, il centrocampista Vidal, e l'attaccante Sánchez, che risolvono il proprio contratto con i nerazzurri.
La , una delle antagoniste più accreditate delle milanesi, si rinforza con due arrivi di rilievo a parametro zero: a centrocampo torna Pogba, reduce dall'esperienza al , mentre in attacco arriva Di María, dopo la fine del contratto con il . I bianconeri acquistano pure i difensori Bremer e Gatti, rispettivamente da e , i centrocampisti Kostić e Paredes, rispettivamente dall' e dal , e l'attaccante Milik dall'. In uscita si segnalano la cessione del difensore De Ligt, che passa al , quelle dei centrocampisti Arthur e Zakaria, rispettivamente al e al , e la partenza dell'attaccante Morata per fine prestito. I torinesi salutano pure due colonne degli anni precedenti come il difensore Chiellini e l'attaccante Dybala, che non rinnovano il contratto in scadenza con i bianconeri e si accordano con e , così come l'attaccante Bernardeschi, che viene ingaggiato dal . Anche il chiude di fatto un ciclo, salutando diversi giocatori protagonisti delle precedenti stagioni: gli azzurri fanno registrare le cessioni del difensore Koulibaly e del centrocampista Ruiz, ceduti rispettivamente al , e al , e le partenze del portiere Ospina e degli attaccanti Insigne e Mertens, con gli ultimi due che non rinnovano il contratto in scadenza con i partenopei e si accasano rispettivamente al e al . Lasciano anche i terzini Ghoulam e Malcuit, anche loro per fine contratto. In entrata, i partenopei acquistano i difensori Kim e Østigård, rispettivamente da e , il terzino Olivera dal , il centrocampista Ndombele dal e gli attaccanti K'varatskhelia, Simeone, e Raspadori, rispettivamente dalla , dal e dal .
La si dimostra molto attiva sul mercato in entrata: i giallorossi ingaggiano il sopracitato Dybala e rinforzano ulteriormente la rosa con gli arrivi del portiere Svilar, del centrocampista Matić, e dell'attaccante Belotti, ingaggiati da svincolati dopo le esperienze rispettivamente al , al e al . In giallorosso arrivano pure il terzino Çelik, acquistato dal , e i centrocampisti Wijnaldum e Camara, presi in prestito dal e dall'. In uscita i capitolini salutano il portiere Fuzato e il centrocampista Veretout, ceduti rispettivamente a e , il centrocampista Diawara e gli attaccanti Pérez e Afena-Gyan, oltre al sopracitato Mxit'aryan; inoltre i centrocampisti Maitland-Niles e Oliveira fanno ritorno ad e dopo i rispettivi prestiti. Anche i rivali cittadini della operano sul mercato in entrata, rinforzandosi con gli acquisti dei portieri Maximiano dal , e Provedel dallo , del difensore Casale dal , del centrocampista Marcos Antônio dallo e dell'attaccante Cancellieri dal ; oltre al sopracitato Romagnoli, viene ingaggiato a parametro zero anche il centrocampista Vecino, reduce dall'esperienza all'. In uscita i biancocelesti salutano, oltre al sopracitato Acerbi, il portiere Strakosha, il difensore Luiz Felipe e il centrocampista Lucas Leiva, tutti per fine contratto, mentre il portiere Reina risolve il proprio contratto con i capitolini.
La si rinforza con il prestito del portiere Gollini dall' e con gli acquisti del difensore Dodô, del centrocampista Mandragora e dell'attaccante Jović, arrivati rispettivamente da , Juventus e . Salutano il centrocampista Pulgar, ceduto al , e l'attaccante Piątek, che fa ritorno all' per fine prestito. L' acquista il centrocampista Éderson dalla e l'attaccante Højlund dallo , e cede i centrocampisti Pessina e Freuler, rispettivamente al e al ; l'attaccante Iličić risolve il proprio contratto con i bergamaschi. Il saluta i sopracitati Bremer e Belotti ma acquista il difensore Schuurs dall' e i trequartisti Mirančuk, Radonjić e Vlašić, rispettivamente dall', dall' e dal . Il cede, oltre al sopracitato Raspadori, il centravanti Scamacca al e li sostituisce con Pinamonti dall', ma in prestito nella precedente stagione all', e Álvarez dal . Il prende l'attaccante Henry dal , mentre la si rinforza con gli arrivi del centrocampista Candreva dalla e degli attaccanti Dia e Piątek, rispettivamente dal e dall'. Tra le neopromosse, la acquista l'attaccante Dessers dal , mentre il accoglie l'attaccante Ceesay dallo e il difensore campione del mondo Umtiti. La neopromossa più attiva, però, è il : oltre a Pessina e allo svincolato Ranocchia, prendono in prestito il portiere Cragno dal , il centrocampista Sensi dall' e gli attaccanti Caprari dal e Petagna dal .
Sessione invernale Il mercato invernale non fa segnare movimenti di rilievo. Il puntella la difesa con l'acquisto di Bereszyński dalla e finalizza uno scambio di portieri con la , con Gollini che si trasferisce in azzurro e Sirigu che compie il percorso inverso. Se le milanesi restano sostanzialmente ferme in entrata e in uscita, la si limita a cedere il centrocampista McKennie al . La , che cede Zaniolo al , integra l'attaccante Solbakken dal e il difensore Llorente dal Leeds Utd, mentre la prende il terzino Pellegrini dall' (ma di proprietà della Juventus). L' cede Malinovs'kyj all'.