Lo spalto o castello di monte Frascon o monte Frascone è un castello del comune di Revine Lago, in provincia di Treviso, uno dei tre storicamente presenti in zona..
Descrizione
Lo spaldum Frasconi, oggi proprietà privata, si trova arroccato a 450 m s.l.m.O a mt 380 s.l.m secondo altre fonti. Cfr. a controllare il paese e la strada di fondovalle, ai piedi della mulattiera che dal passo del Frascon porta alla Val Belluna su cui si trova anche la torre o castello di Castegna Maor.
Il castel di monte Frascon, accessibile dal cortile, si raggiunge seguendo l'antica strada a nord del santuario di San Francesco di Paola..
Architettura La struttura del castello è stata fortemente rimaneggiata nel corso del tempo: le demolizioni e i rifacimenti rendono oggi difficilmente leggibile l'impianto primitivo..
All'esterno sono presenti nove archivolti, risalenti probabilmente al Seicento. Feritoie, finestre ad arco e da spingarda sui lati rivelano la sua funzione difensiva originaria.<ref>«... in luogo totalmente disabitato, poco più basso del valico... (trovando) solamente un modestissimo rudere di fortilizio, in muratura di pietrame disgregante... per una ex strada abbandonata, discesi di là arrivando ad un "castel minore" che sovrasta Revine; meglio conservato questo, con un cortile, murature e perfino l'aggiunta di una quattrocentesca feritoia da spingarda.» Cfr. Alberto Alpago-Novello, (Sommesso) elogio della tradizione, ASBFC, 'op. cit., in </ref>
La facciata principale conserva anche un lavamanile forse seicentesco, mentre le antiche decorazioni sono andate parzialmente perdute; restano leggibili alcuni frammenti di iscrizioneAd esempio: «Regina sacratissimi rosari ora pro nobis». e un san Francesco affrescato, restaurato intorno al 1940.
Dietro al castello si ritrova un antico pozzo profondo 7 metri risalente agli anni Ottanta del Seicento. Un altro pozzo a invaso circolare e profondo 12 metri termina in un recipiente quadrangolare (bèola), caratteristica dei pozzi di Revine.
Nel cortile si ritrovano «capitelli, basamenti e rocchi di colonna, grondaie in pietra (kanoi) e un po' dovunque frammenti di pietra lavorata.»
La torre orientale conduceva all'ultimo piano, che fino a metà del XX secolo era caratterizzato da una porta affacciante su un vuoto esterno, forse una bertesca..
Gli interni Le stanze erano affrescate. Frammenti di figure di religiosi, monaci e santi, si ritrovano nelle stanze interne, in particolare intorno al grande camino occidentale. Nella stanza posteriore orientale si trovano tracce del motivo parietale in bianco e in rosso, a linee e rombi.
Storia Il territorio è caratterizzato da una fitta rete di fortificazioni risalenti all'epoca delle guerre (e paci armate) tra Longobardi e Bizantini..
Il castello o spalto di monte Frascone (spaldum montis de monte Flascono), precedente al XIII secolo, era gestito dai gastaldi o nuntii'' del vescovo.
I conti di San Martino, che avevano parzialmente infeudato il territorio di Ravine intorno al XIII secolo, volevano probabilmente espandere il loro territorio di influenza... Della famiglia dei San Martino, Odorico e Bialo tentarono di occupare il castello intorno al 1280 e lo distrussero..La stessa fonte che cita Odorico e Bialo nella sentenza in latino riporta (sic) poco sotto Bialo e Gelo. Cfr. Per questa azione, il Vescovo di Ceneda li scomunicò, scomunica che venne in seguito ritirata (si ipotizza nel 1285) forse a seguito di un risarcimento, o un ripristino della fortificazione. I due feudatari ribelli poterono quindi rientrare in possesso dei loro beni.
Parte del castello è stata rifatta alla fine del Seicento, quando andò a risiedervi il parroco don Giovanni Domenico Cumano.
Note
Bibliografia
Voci correlate Castelli d'Italia
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Collegamenti esterni
monte Frascon