La figlia del mattino (Child of the Morning) è il primo romanzo scritto da Pauline Gedge nel 1977.

Scritto in sei settimane, il romanzo vinse la selezione degli scrittori esordienti di Alberta, in Canada, poco dopo la sua uscita.

È l'unico suo romanzo edito in Italia, dove è uscito per la prima volta nel 1998 tramite la Sonzogno e ha poi avuto una ripubblicazione il 16 novembre 2017.

Trama Il libro ha come protagonista Hatshepsut, nota come il "faraone donna". Figlia di Thutmosi I, succedette a quest'ultimo come faraone, e alla madre Ahmose come Grande Sposa Reale, e regnò per vent'anni insieme al nipote adottivo Thutmosi III e ai fidi Hapuseneb e Senmut, che fu il suo amante. Sfidando ogni pregiudizio secondo cui nessuna donna poteva diventare faraone, Hatshepsut si incoronò come tale e si vestì da uomo, pur mantenendo titoli femminili. Sotto il suo regno, numerosi templi in tutto il regno d'Egitto, dalla foce del Nilo al Levante, furono ricostruiti (come il complesso di templi di Karnak a Tebe) o edificati da zero (tra cui il grande tempio Djeser-Djeseru costruito a Deir el-Bahari da Senmut). Fu persino protagonista di alcune campagne militari, e addirittura di una grandiosa spedizione nel lontanissimo paese di Punt. Ma dopo la morte del faraone donna, i suoi successori, a partire da Thutmose III, tentarono in ogni modo di cancellare ogni traccia di lei pur di legittimare la propria successione: eliminarono il suo nome da ogni luogo, distrussero le sue statue e ogni documento da lei firmato, e si presero persino il merito della costruzione del grandioso tempio di Deir el-Bahari.

Edizioni

Collegamenti esterni

Categoria:Romanzi ambientati in Egitto