Noto per l'invenzione del teleobiettivoEnciclopedia Treccani come indicato su arte.go.it . e per le sue sperimentazioni nel campo della fotografia.
"Nacque a Tromello in Lomellina, in provincia di Pavia, il 18 dicembre 1841, da Angelo Maria e da Maria Magnaghi, figlio unico di un’agiata famiglia. Frequentò il liceo a Vigevano, ospite dello zio materno Santo Magnaghi, vicario generale della diocesi, quindi si trasferì a Torino, dove conseguì la laurea in giurisprudenza nel 1861. L’anno successivo si stabilì a Casale Monferrato, per esercitare l’avvocatura", (Enciclopedia Treccani).
Come altri fotografi del XIX secolo sperimentò nuove tecniche e nuovi strumenti per la realizzazione delle fotografie; oltre all'invenzione del teleobiettivo, attribuitagli anche dall'Enciclopedia Treccani.
Fino dal 1863 si occupò di fotografia, studiando processi nuovi riguardanti la fotografia a colori. Per primo adattò alla macchina fotografica uno speciale cannocchiale, creando il teleobiettivo (1880), che, costruito da Koristka di Milano, ha preso il nome di teleobiettivo Negri-Koristka, (Enciclopedia Treccani)..
Lo si ricorda per le sue realizzazioni in microbiologia che rivoluzionarono le tecniche del tempo, consentendogli di fotografare, nel 1885, il bacillo del colera.
Curiosità Fu avvocato e sindaco di Casale Monferrato.
Ottenne le prime fotografie a grande distanza, come, ad es., la cupola di S. Gaudenzio a Novara da Casale Monferrato (40 km.), una fotografia delle Alpi da 100 km., ecc.
Note
Bibliografia Francesco Negri fotografo a Casale. Centro Informazioni Ferrania, Coop. Il Libro Fotografico. Milano, 1969.
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Negri, Francesco