La doppia vita di Madeleine Collins (Madeleine Collins) è un film del 2021 diretto da Antoine Barraud.
Trama Judith Fauvet è una interprete che da anni conduce una doppia vita: in Francia è sposata con Melvil, un direttore d'orchestra, con il quale ha due figli. Ma grazie al suo lavoro che le consente di giustificare lunghe trasferte in altri paesi europei (tipo Polonia o Spagna) riesce a recarsi in Svizzera dove intrattiene una relazione con Abdel Soriano, il marito della sua defunta sorella Margot, con il quale cresce la nipote Ninon come una figlia. La doppia vita di Judith è marcata dal fatto che possiede dei documenti falsi intestati a sua sorella. Alla fine però per Judith diventa difficile mantenere il confine tra le sue due vite. Abdel non tollera di dividere Judith con il marito di lei, mentre il figlio Joris inizia ad avere dei sospetti. Una sera, i genitori di Judith arrivano inaspettatamente a casa di Abdel e rimangono scioccati nel sentire la piccola Ninon chiamare Judith "mamma". Incapace di sopportare la scena, Judith fugge in auto ad alta velocità e viene fermata dalla polizia: sprovvista dei suoi documenti autentici, non riesce ad impedire alla polizia di identificarla tramite una tessera della biblioteca a nome della sorella, salvo scoprire da una verifica nel database che sia defunta tre anni prima. Judith si ritrova quindi alla stazione di polizia, per poterla finalmente identificare. Judith decide di lasciare Melvil. Una telefonata della società per cui lavora, registrata sulla segreteria telefonica del suo cellulare, le comunica che è stata licenziata. Si reca a casa di Abdel e tra i due scoppia una violenta discussione. Judith rapisce Ninon, ma la bambina è molto agitata a causa della discussione a cui ha assistito. Alla fine intuisce la verità e ripete a Judith, più volte, di non essere sua figlia. Judith confessa la verità, riporta Ninon ad Abdel e se ne va.
Ha un appuntamento in una stazione di servizio con Kurt, l'uomo che le ha fornito il documento d'identità falso. Lui le dà un nuovo documento d'identità, a nome di una seconda identità fittizia: ora Judith si chiama Madeleine Collins.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima alle Giornate degli autori della 78ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia il 4 settembre 2021. È stato distribuito nelle sale cinematografiche francesi a partire dal 22 dicembre 2021, in quelle svizzere a partire dal 9 febbraio 2022 e in quelle belghe a partire dal 3 marzo dello stesso anno. È stato distribuito nelle sale italiane da Movies Inspired a partire dal 2 giugno 2022.
Riconoscimenti 2022 - Premio Lumière Candidatura per la migliore sceneggiatura ad Antoine Barraud 2023 - Premio Magritte Candidatura per il miglior film straniero in coproduzione
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film thriller drammatici Categoria:Film ambientati in Svizzera Categoria:Film ambientati in Francia Categoria:Film girati in Francia