La libertà di Dio è l'idea che Dio abbia il libero arbitrio.
afferma la libertà di Dio nella creazione.
Secondo alcuni pensatori, il libero arbitrio sarebbe in contraddizione con l'onnibenevolenza di Dio, il quale, essendo il Sommo Bene, sarebbe "obbligato" a scegliere le opere le cui conseguenze sono esclusivamente buone.
Tuttavia, sant'Agostino d'Ippona, dottore della Chiesa, chiarì che il male è mancanza di essere e quindi di perfezione e di libertà: l'impossibilità di fare il male è proprio ciò in cui consiste la perfezione della libertà, che appartiene a Dio.
Dio onnipotente e onnisciente, prima ancora che le cose accadano, conosce tutte le alternative possibili. La Sua scelta è orientata al Sommo Bene della creature.In latino: electio, scelta di elezione. Citato in
Dio vuole necessariamente Sé stesso poiché l'oggetto della volontà è il Sommo Bene, che è Dio. Dio ama gli altri enti liberamente nella misura in cui essi sono un oggetto adeguato della Sua volontà.Sofia Vanni Rovighi, Elementi di Filosofia, 3. La Natura e l'Uomo, Biblioteca (n. 6), Scholé, 2022, p. 152 Dio non ama i demoni perché compiono il male che è il contrario della sua volontà, il Sommo Bene. Più chiaramente:
Questa relazione tra Dio e le creature vale fin dall'inizio della creazione che è definita come opera della Sua volontà "libera da ogni necessità":
Note
Voci correlate Dilemma di Eutifrone La libertà di Dio
Collegamenti esterni
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