La pena di morte in Svezia fu praticata fino al 1910. Fu abolita nel 1921 per i reati commessi in periodo di pace e nel 1973 per tutti i tipi di reato.
Storia Originariamente i nobili condannati a morte venivano decapitati con la spada, mentre i popolani con l'ascia, oppure venivano impiccati. Nel Settecento sia i popolani sia i nobili venivano decapitati ugualmente con l'ascia. All'epoca la pena di morte era prevista anche per reati come la falsificazione.
Nell'Ottocento ogni provincia svedese aveva un proprio boia. Tra il 1800 e il 1866 in Svezia furono eseguite ben seicentoquarantaquattro sentenze capitali.Oscar Bernadotte, Om Straff och Straffanstalter (1840), unknown page
Nel 1864 viene riformato il Codice Penale e vengono ristretti i casi in cui viene sanzionata la pena di morte. Tra il 1866 e il 1910 in Svezia si eseguirono quindici sentenze capitali. Agli inizi del Novecento la Svezia aveva un unico boia per tutta la nazione, Albert Gustav Dahlman. Nel 1906 venne introdotta la ghigliottina.
Ultime esecuzioni (1866-1910) 1866 Jonas Magnus Jonasson Borg Petter Hedin 1872 Karl Otto Andersson 1876 Gustav Adolf Eriksson Hjert Conrad Pettersson Lundqvist Tektor 1879 Anders Larsson 1882 Johan Erik Österman Carl August Andersson 1887 Nils Peter Hagström 1890 Anna Mansdotter 1893 Per Johan Pettersson 1900 Theodor Sallrot Lars Nilsson John Filip Nordlund 1910 Alfred Ander
Note
Voci correlate Pena di morte
Svezia