Sharon Carter è un personaggio immaginario interpretato da Emily VanCamp all'interno del media franchise del Marvel Cinematic Universe (MCU), basato sull'omonimo personaggio di Marvel Comics. Nella saga, Sharon è la pronipote di Peggy Carter, fondatrice dello S.H.I.E.L.D.
Seguendo le orme della sua illustre antenata, Sharon entra nello S.H.I.E.L.D. come agente, operando sotto il nome in codice Agente 13 (Agent 13). Su ordine di Nick Fury, le viene affidato il compito di sorvegliare Steve Rogers fingendosi un'infermiera, e in seguito lo aiuta a smantellare l'organizzazione dopo che questa è stata infiltrata dall'organizzazione criminale Hydra. In seguito, Sharon si unisce alla CIA, ma è costretta a darsi alla fuga dopo aver aiutato Rogers durante la guerra civile degli Avengers. Sopravvissuta al Blip, si stabilisce a Madripoor, dove assume il ruolo del Power Broker, divenendo la leader del mondo criminale della città.
Emily VanCamp interpreta Sharon Carter nei film Captain America: The Winter Soldier (2014) e Captain America: Civil War (2016), e nella miniserie Disney+ The Falcon and the Winter Soldier (2021). Inoltre, presta la voce a versioni alternative del personaggio nella serie animata What If...? (2021-2024).
La critica ha accolto positivamente il personaggio di Sharon Carter, sebbene la sua trasformazione in Power Broker abbia suscitato opinioni contrastanti.
Biografia del personaggio
Accoglienza L'interpretazione di Emily VanCamp nel ruolo di Sharon Carter è stata generalmente apprezzata. Anthony Spencer, giornalista di TheThings, ha osservato che l'attrice aveva «una grande presenza nel MCU» prima di scomparire apparentemente dal franchise. La rivelazione di Carter come Power Broker ha ricevuto reazioni contrastanti: molti hanno elogiato la capacità recitativa di VanCamp e la sua transizione convincente da agente leale a figura ambigua, mentre altri hanno ritenuto il cambiamento confuso rispetto alla precedente caratterizzazione del personaggio, definendolo «prevedibile e insoddisfacente».
Un redattore di Rolling Stone ha lodato la prova attoriale di VanCamp in The Falcon and the Winter Soldier, notando come «riesca bene in un ruolo di maggiore rilievo, interpretando una Sharon molto più cinica rispetto a quella che aveva flirtato con Steve nei film». Anche Anthony D'Alessandro di Deadline ha elogiato la sua recitazione, pur sottolineando che la rivelazione del Power Broker non risultava del tutto coerente; tuttavia, ha definito «intrigante» la scena post-crediti finale. Kai Young di Screen Rant ha descritto la trasformazione di Carter in Power Broker come una delle trame più controverse della Fase Quattro del MCU. Come D'Alessandro, ha criticato l'incongruenza narrativa della svolta, osservando che «Carter era sempre stata rappresentata come un’eroina leale, dotata di un forte senso morale», definendo inoltre la scelta «un insulto all'eredità della famiglia Carter».
Secondo Timothy Donohoo di Comic Book Resources, la trasformazione di Carter nel «malvagio Power Broker» è stata «mal scritta»: secondo l'autore, «questo sviluppo è arrivato dal nulla» e «il pubblico non ha ricevuto una motivazione autentica per le sue azioni». Al contrario, la critica di Mediaversity identificata come Li ha visto nella serie una rinascita del personaggio, «risorto come una figura dotata di grinta e indipendenza».
Riconoscimenti +AnnoFilmPremioCategoriaRisultatoRiferimenti 2016 Captain America: Civil War Teen Choice Awards Choice Movie Liplock (condiviso con Chris Evans)
Note
Categoria:Personaggi del Marvel Cinematic Universe Categoria:Personaggi cinematografici Categoria:Marvel Comics