La chiesa dell'Ordine teutonico ovvero chiesa di San Giorgio in Weggenstein a Bolzano ( o Deutschhaus) è una chiesa in stile gotico dedicata a san Giorgio, patrono assieme a santa Elisabetta d'Ungheria dell'Ordine.
Storia
L'Ordine nacque al tempo delle crociate ed era formato da monaci e cavalieri provenienti dall'area linguistica tedesca (da cui il nome "teutonico"). Bolzano, punto principale del Baliato dell'Ordine Teutonico all'Adige e nei Monti, era un'importante base per l'Ordine, dovuta alla posizione viaria fra nord e sud dell'Europa, anche perché il suo compito principale era quello di vigilare su questa strategica arteria. Nella zona di Bolzano costruirono nel 1202 (pochi anni dopo la fondazione dell'ordine cavalleresco in Terra santa) la chiesa ed un ospizio, situati entrambi nei pressi dell'Isarco, sotto il Virgolo. Dopo varie alluvioni i cavalieri trasferirono la loro sede nell'attuale via Weggenstein (presso il castello Weggenstein, già proprietà dei nobili Vintler di Bolzano e attestato nel 1369 con Wittego de Wekkenstain).
Il castello divenne sede regionale del ordine dei cavalieri teutonici. Il ramo sacerdotale, che esiste tuttora, invece si stabilì al suo nascere a Lana. La chiesa risale al 1392 ed è stata costruita nel più ampio rispetto della tradizione gotica tedesca. L'area accanto alla chiesa venne acquistata dalla commenda di Weggenstein nel XV secolo. Durante la rivolta contadina a capo di Michael Gaismair nel 1525 parte del complesso venne danneggiato. La ricostruzione barocca fu opera del "Landkomtur" barone Johann Heinrich von Kagenegg (1710-1745).Armin Torggler, Lebendiges Mittelalter in Südtirol, Bolzano, Athesia, 2010, p. 157. ISBN 978-88-6011-127-2
La Deutschhaus è stata gravemente danneggiata durante la seconda guerra mondiale; la sua caratteristica torre tardogotica, eretta nel 1500 da Heinrich von Knöringen, fu distrutta da un bombardamento ed è stata ricostruita nel 1991-1992 su progetto dell'architetto Hanns von Klebelsberg di Bolzano.Hanns von Klebelsberg, Die Landkommende Weggenstein des Deutschordens in Bozen - die bauliche Sanierung, in «Arx», XIII, 1991, pp. 43-44.
Interni All'interno della chiesa si trovano i simboli dell'Ordine, i cosiddetti AufschwörschilderFranz-Heinz Hye, Die Aufschwör-Schilde des Deutschen Ordens in der Deutschhauskirche zum Hl. Georg in Bozen, in "Sources de l'héraldique en Europe Occidentale: actes du 4e colloque international d'héraldique, Bruxelles, 6.-10. V. 1985", ed. par Roger Harmignies, Bruxelles, 1970, pp. 70-75., un altare in marmo policromo, oggetti artistici di valore e una pala d'altare realizzata da Martin Knoller, decoratore della Wipptal che ha realizzato anche la barocca chiesa di Sant'Agostino nel complesso dell'abbazia di Muri-Gries.
Note
Bibliografia Heinz Noflatscher (a cura di), Der Deutsche Orden in Tirol - Die Ballei An der Etsch und im Gebirge, Bolzano-Marburg, 1991. ISBN 88-7014-592-1 Franz-Heinz Hye, Die Landkommende Weggenstein - Grundzüge ihrer Baugeschichte, in «Arx», XIII, 1991, pp. 41–42.
Voci correlate Baliato dell'Ordine Teutonico all'Adige e nei Monti Storia del Tirolo Storia dell'Alto Adige Chiese di Bolzano
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