La nitazoxanide, commercializzata sotto il nome di Alinia, è un farmaco usato per il trattamento di alcune forme di parassitosi causate da protozoi o da elminti. Tra le patologie per cui il farmaco è stato somministrato, figurano la criptosporidiosi, la giardiasi, l'amebiasi, l'isosporiasi, la teniasi, la schistosomiasi e l'ascaridiasi.

Il farmaco è stato approvato negli Stati Uniti nel 2002 dalla Food and Drug Administration; lì ne è stata approvata la commercializzazione come medicinale equivalente nel 2020. Nel 2021 hanno avuto inizio studi clinici per valutare l'efficacia del farmaco nei casi di influenza stagionale.

Usi ed effetti collaterali La nitazoxanide è assunta per via orale; derivata del tiazolo, agisce inibendo l'enzima piruvato ferredoxina-ossidoreduttasi. Gli effetti collaterali più comuni includono dolori addominali, nausea e un'alterazione del colore delle urine. Non è ancora stato accertato che l'assunzione di nitazoxanide durante la gravidanza non sia fonte di rischi teratogenici.

Note

Voci correlate Criptosporidiosi

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