Considerato uno dei migliori giocatori della sua generazione, ha esordito tra le file del per poi trasferirsi al , dove ha vinto due edizioni del campionato spagnolo, della Coppa nazionale e della Coppa delle Fiere. Nel 1961 è approdato all', con la quale ha conquistato tre campionati italiani nonché due Coppe dei Campioni e altrettante Coppe Intercontinentali. Sotto la guida dell'allenatore argentino Helenio Herrera, che lo aveva già avuto alle sue dipendenze nel Barcellona, si è affermato nel contempo come uno dei migliori registi del panorama internazionale venendo annoverato ancora oggi tra i massimi interpreti del ruolo nella storia del calcio. Ha concluso la carriera nel 1973 giocando per la .
Con la maglia della nazionale spagnola ha collezionato 32 presenze e segnato 14 reti partecipando appunto alla vittoriosa edizione casalinga del .
A livello individuale ha vinto il Pallone d'oro 1960, divenendo il primo spagnolo ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento messo in palio da France Football (fatta eccezione per il naturalizzato Alfredo Di Stéfano).
Biografia È morto il 9 luglio 2023, all'età di 88 anni, all'ospedale Niguarda Ca' Granda di Milano, dov'era ricoverato da tempo.
Caratteristiche tecniche Giocatore Dapprima distintosi quale mezzala con una spiccata propensione al gol – fatto che il calciatore era solito ricondurre, in via scaramantica, al rovesciarsi del vino a tavola – fu successivamente arretrato in cabina di regia: pur senza risentirne in termini realizzativi, affinò maggiormente la precisione in lanci utili ad innescare il contropiede.
In ragione delle capacità balistiche venne soprannominato Architetto.
Carriera Giocatore Club
All'età di 15 anni lesse su un giornale che il stava cercando dei ragazzi da inserire nel vivaio:. superato il provino, esordì a livello professionistico nel 1953.
L'anno dopo si trasferì al Barcellona, fortemente voluto dall'allenatore Helenio Herrera. In maglia catalana si aggiudicò tra l'altro la Coppa delle Fiere nel 1958 e 1960. Sempre nel 1960 fu eletto Pallone d'oro, riconoscimento riservato al miglior calciatore europeo dell'anno. Lo stesso Herrera, una volta accasatosi all'Inter, ne richiese espressamente l'ingaggio da parte dei nerazzurri nell'estate 1961: la cifra sborsata dalla società milanese, vicina ai 300 milioni di lire, permise ai blaugrana di costruire un nuovo anello al Camp Nou.
Nel corso della seconda annata a Milano – dopo una stagione d'esordio caratterizzata dalla rete all'Atalanta al debutto, nonché da un infortunio al menisco apparso più grave dell'effettiva entità – il Mago ne ridefinì la posizione in campo, facendone il pilastro della mediana: smessi i panni d'incursore, Suárez divenne in breve tempo faro del centrocampo nella Grande Inter. Con la squadra meneghina vinse 3 scudetti oltre a 2 Coppe Campioni e altrettante Coppe Intercontinentali; la formazione nerazzurra perse invece il campionato 1963-64 nello spareggio con il Bologna, oltre alla finale di Coppa Campioni 1966-67 contro il Celtic in cui lo spagnolo fu rimpiazzato da Bicicli per infortunio.
Concluse la carriera con un triennio alla Sampdoria, raggiungendo dal 1971 al 1973 l'obiettivo della salvezza con i liguri.
Nazionale Nazionale spagnolo dal 1957 al 1972, partecipò ai Mondiali 1962 e 1966 vincendo inoltre l'Europeo 1964.
Allenatore Dopo il ritiro dall'attività agonistica, intraprese la strada di allenatore guidando nel 1973-74 il settore giovanile del Genoa: l'anno seguente rimpiazzò Masiero (suo compagno di squadra in nerazzurro dal 1961 al 1963) proprio sulla panchina dell'Inter, chiudendo tuttavia il campionato 1974-75 con un deludente nono posto.
Al timone dell'Under-21 iberica conseguì il miglior risultato in qualità di tecnico, aggiudicandosi il campionato europeo di categoria nel 1986 ai rigori contro i pari età italiani. Da selezionatore della rappresentativa maggiore guidò invece le Furie Rosse ai Mondiali 1990, terminati con l'eliminazione contro la Jugoslavia negli ottavi di finale.
Dal gennaio al maggio 1992 assunse nuovamente la conduzione dell'Inter, rilevando il dimissionario Orrico: alla seconda parentesi sulla panchina dei meneghini è legata la vicenda di Desideri, posto fuori rosa per aver insultato l'allenatore iberico dopo un gol segnato al Napoli. La squadra terminò il campionato all'ottavo posto, con conseguente esclusione dalle coppe continentali.
Entrato nei quadri dirigenziali della Beneamata a seguito dell'insediamento di Massimo Moratti alla presidenza nel febbraio 1995, nell'autunno del medesimo anno sedette pro tempore in panchina per rilevare l'esonerato Ottavio Bianchi in attesa dell'ufficialità di Roy Hodgson.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1953-1954 PD 17 3 CG 0 0 - - - - - - 17 3 1953-1954 SD 8 7 CG 0 0 - - - - - - 8 7 1953-1954 PD 0 0 CG 7 0 - - - - - - 7 0 1954-1955PD 6 3 CG 1 1 - - - - - - 7 4 1955-1956PD 17 5 CG 2 0 - - - - - - 19 5 1956-1957PD 21 13 CG 2 0 - - - - - - 23 13 1957-1958PD 12 2 CG 6 5 CF 2 2 - - - 20 9 1958-1959PD 26 14 CG 9 6 CF 1 0 - - - 36 201959-1960PD 23 13 CG 2 0 CF+CC 4+7 0+1 - - - 36 14 1960-1961PD 17 10 CG 0 0 CF+CC 2+9 1+4 - - - 28 15Totale Barcelona 122 60 29 12 25 8 0 0 176 801961-1962 A 27 11 CI 0 0 CF 5 4 - - - 32 15 1962-1963 A 29 8 CI 1 0 - - - - - - 30 8 1963-1964 A 26+1Spareggio per lo scudetto. 3+0 CI 0 0 CC 9 1 - - - 36 4 1964-1965 A 29 8 CI 3 1 CC 9 2 CInt 3 0 44 11 1965-1966 A 27 5 CI 2 0 CC 7 0 CInt 2 0 38 5 1966-1967 A 32 3 CI 2 1 CC 9 1 - - - 43 5 1967-1968 A 29 2 CI 9 1 - - - Int 2 1 40 4 1968-1969 A 29 1 CI 0 0 - - - - - - 29 1 1969-1970 A 28 1 CI 5 1 CF 10 1 - - - 43 3Totale Inter 256+1 42 22 4 49 9 7 1 335 56 1970-1971 A 28 5 CI 3 2 - - - - - - 31 7 1971-1972 A 27 4 CI 4 1 - - - - - - 31 5 1972-1973 A 8 0 CI 3 1 - - - - - - 11 1Totale Sampdoria 63 9 10 4 - - - - 73 13Totale carriera 466+1 121 61 20 74 17 7 1 629 159
Cronologia presenze e reti in nazionale
Statistiche da allenatore Club
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% Vittorie Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1974-1975 A 30 10 10 10 CI 10 5 2 3 CU 4 1 2 1 - - - - - ago.-nov. 1975 A 8 0 3 5 CI 4 0 2 2 - - - - - - - - - - feb.-giu. 1977 B 18 4 10 4 CI 6 0 1 5 - - - - - - - - - - 1977-1978 B 11 3 4 4 - - - - - - - - - - - - - - - 1978-1979 Deportivo SD 28 11 7 10 CR 3 1 2 0 - - - - - - - - - - gen.-mag. 1992 A 17 4 9 4 CI 2 0 0 2 - - - - - - - - - - set. 1994 Albacete PD 1 0 1 0 - - - - - - - - - - - - - - - set.-ott. 1995 A 2 1 1 0 - - - - - CU 1 0 0 1 - - - - - Totale Inter 49 15 20 14 12 5 2 5 5 1 2 2 - - - - Totale carriera 115 33 45 37 25 6 7 12 5 1 2 2 - - - -
Palmarès
Giocatore Club Competizioni nazionali
Barcellona: 1956-1957, 1958-1959
Barcellona: 1958-1959, 1959-1960
Inter: 1962-1963, 1964-1965, 1965-1966
Competizioni internazionali
Barcellona: 1955-1958, 1958-1960
Inter: 1963-1964, 1964-1965
Inter: 1964, 1965
Nazionale
Individuale
1960
All-Star Team del campionato europeo: 1
Candidato al Dream Team del Pallone d'oro (2020)
Allenatore Nazionale
Spagna: 1986
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
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