Il Rio delle Amazzoni (in portoghese Rio Amazonas; in spagnolo Río Amazonas) è un fiume dell'America meridionale, che nasce nel Nevado Mismi a 5.600 metri sul livello del mare nel dipartimento di Arequipa, in Perù, attraversa il Perù, la Colombia e il Brasile e sfocia, con un gigantesco estuario largo più di 200 km, nell'Oceano Atlantico dopo aver attraversato da ovest a est una vasta area geografica definita bacino dell'Amazzonia, comprendente la foresta amazzonica.

Si contende il primato di fiume più lungo del mondo con il Nilo ed è il primo fiume del mondo per portata d’acqua. Il suo numero di Strahler è 12.

Etimologia L'origine del nome non è chiara. In parte il nome si riconduce al fatto che gli scopritori, alla guida di Francisco de Orellana avrebbero visto donne guerriere indigene e che avrebbero perciò chiamato il fiume su ispirazione delle amazzoni.. che uno dei popoli indigeni avesse un nome simile e che in caratteri latini sarebbe stato traslitterato con Amazonas. Di nuovo, altri vedono nel sostantivo Amassunú, con cui si pensa che i Tupi abbiano caratterizzato il fiume, l'origine del nome attuale.

Altre possibilità sarebbero le parole indiane amazonassa, amacunu per "rumore dell'acqua", come lo chiamavano gli indiani del corso superiore o Amassonas per "disturbatore delle navi", come gli indiani lo chiamavano all'altezza del Rio Negro. Al contrario il fiume ha dato il nome al bacino amazzonico, ma anche a diverse province in Perù, Brasile, Venezuela e Colombia.

In italiano si usa chiamarlo Rio (cioè fiume) delle Amàzzoni; non essendo chiaro se le famose amàzzoni siano all'origine del nome, alcuni suggeriscono che la pronuncia corretta debba ricalcare "Amazònas", e quindi essere "Amazzòni"..

Storia La foce del Rio delle Amazzoni venne scoperta tra il 1499 e il 1500: l'esploratore fiorentino Amerigo Vespucci e il marinaio Vicente Yáñez Pinzón vi giunsero quasi contemporaneamente con le loro navi e Vespucci è solito esserne considerato lo scopritore.

Francisco de Orellana fu il primo europeo a navigare il fiume tra il 1541 e il 1542 dalla fonte del Napo in Ecuador fino alla foce nell'Atlantico, partecipando alla spedizione di Gonzalo Pizarro, ma in realtà alla ricerca della leggendaria El Dorado: per questo motivo per lungo tempo il Rio delle Amazzoni fu chiamato Rio Orellana.

Il 12 febbraio 1542 Orellana e Pizarro scoprirono la sorgente del Marañón, il ramo sorgivo più breve; dall'ottobre del 1637 fino all'agosto del 1638 Pedro de Teixeira ripercorse il Rio delle Amazzoni verso monte fino alla fonte del Napo.

Solo nel 1971 la fonte dell'Ucayali venne scoperta dallo statunitense Loren McIntrye e nel 2001 venne stabilita la fonte dell'Apurímac come fonte del Rio delle Amazzoni dalla National Geographic Society, al punto che i dati della lunghezza allora in vigore per il Rio delle Amazzoni dovettero essere riveduti.

La più antica citazione del toponimo "Rio de Amaxones" è datata 1548, riportata in un atlante del cartografo genovese Vesconte Maggiolo. Padre Samuel Fritz, un missionario gesuita tedesco, fu il primo a cartografare il fiume nel 1707.

Descrizione

Caratteristiche Considerando la sorgente più lontana dal mare, l'Apurimac, è il corso d'acqua più lungo del mondoSolitamente si afferma che il Nilo è il fiume più lungo del mondo, con una lunghezza di 6.650 km (fonte: Encyclopaedia Britannica Nile River), e il Rio delle Amazzoni il secondo fiume più lungo del mondo, con una lunghezza di almeno 6400 km (fonte: Encyclopaedia Britannica Amazon River). Negli ultimi decenni si è intensificato il dibattito sulla vera sorgente, e quindi la lunghezza, del Rio delle Amazzoni. Gli studi brasiliani e peruviani del 2007 e del 2008 hanno proposto una nuova sorgente per il Rio delle Amazzoni, concludendo che il fiume ha una lunghezza totale di 6.992 ed è quindi più lungo del Nilo, la cui lunghezza è stata calcolata in 6.853 km. Tuttavia, a partire dal 2010, la lunghezza di entrambi i corsi d'acqua rimane aperta all'interpretazione e il dibattito continua., con una lunghezza di 6.992 chilometri nonché il maggiore per portata idrica, numero di affluenti e bacino idrografico (7.050.000 km.²); in esso sfociano infatti circa 10.000 fiumi, di cui 18 con lunghezza superiore a 1.000 km. Nel 1499 l'esploratore fiorentino Amerigo Vespucci fu il primo europeo a navigare sul fiume. Successivamente, nel 1500, Vicente Yáñez Pinzón battezzò tale corso d'acqua Rio Santa María de la Mar Dulce, più tardi abbreviato in Mar Dulce.

Per rendere l'idea della larghezza del fiume basti considerare che da Manaus (circa 1.400 km. nell'entroterra) fino alla foce il Rio non è sovrappassato da alcun ponte, il transito da una sponda all'altra è possibile solo attraverso imbarcazioni; inoltre non esisteva alcuna struttura di sovrappasso dell'intero sistema idrico del Rio delle Amazzoni fino al 2010, anno di inaugurazione del Ponte Rio Negro o Ponte Manaus Iranduba, che collega le due citate città che sorgono alla confluenza del Rio Negro con le Amazzoni. Alto 150 metri e lungo 3.500, il ponte permette la navigazione fluviale; già dal XIX secolo il sistema era navigabile fino in Perù e, più generalmente, è praticabile da imbarcazioni di medio cabotaggio nei tratti in pianura, mentre le navi oceaniche navigano il fiume fino a Manaus.

Inizialmente viene denominato Apurimac e più a valle viene chiamato Ene. Quindi assume la denominazione di Rio Tambo. Quando il Tambo si unisce al Rio Urubamba, il fiume viene chiamato Ucayali. Alla confluenza di quest'ultimo con il Marañón il fiume assume la denominazione di Rio delle Amazzoni. Dalla frontiera Colombia-Brasile il fiume viene chiamato dai brasiliani "Solimões" (per il tratto fino alla confluenza con il Rio Negro). Oltre questo punto il fiume viene chiamato anche dai brasiliani "Rio Amazonas".

Il corso del Rio delle Amazzoni in Brasile muta, a seconda delle stagioni, in base alla quantità variabile delle precipitazioni nel corso superiore del fiume. Nei periodi di maggiori quantità di acqua esso può tracimare nelle foreste confinanti fino a 100 km di distanza. L'allagamento delle foreste colpite crea la várzea, un ecosistema unico al mondo. Nell'area della foce del Rio delle Amazzoni si trova l'isola fluviomarina di Marajó. Se si include quest'isola di grandi dimensioni (49.000 km²) insieme ai fiumi che sfociano a sud di questa (in particolare il Tocantins) la foce del Rio delle Amazzoni ha un'ampiezza di circa 340 chilometri.

Origine, corso e foce

Il Rio delle Amazzoni nasce nelle Ande peruviane. I suoi rami si chiamano Marañón, Huallaga e Ucayali. Quello più settentrionale e più ricco di acque è il Marañón, lungo 1.600 km, che scaturisce da tre pantani a monte del Lago Lauricocha e che è da sempre considerato il ramo d'origine tradizionale del Rio delle Amazzoni. La fonte fu constatata nel 1909 da Wilhelm Sievers.

L'Ucayali, con i suoi affluenti, è più lungo del Marañón, mentre il ramo più lungo del Rio delle Amazzoni è al momento il Río Apurímac o uno dei suoi affluenti. La fonte del Rio delle Amazzoni, documentata nel 2001, si trova nella parete settentrionale del Nevado Mismi tra Cusco e Arequipa, circa 160 km ad ovest del Lago Titicaca. Il ramo prende per 19 km il nome di Lloquera e quindi per altri 46 km di Callamayo e Hornillos, prima di unirsi al Río Apurímac. Dopo una lunghezza totale di 730,7 km prosegue nel Río Ene (180,6 km), nel Tambo (158,5 km) e infine per altri 1.600,1 km nel basso corso del Río Ucayali, fino ad unirsi dopo una lunghezza totale di circa 2.670 km a sud-ovest di Iquitos in Perù con il Marañón.

Nei suoi 3.106 km in territorio brasiliano nel Rio delle Amazzoni confluiscono ben 220 affluenti, dei quali circa 100 sono navigabili. Possiede alcuni affluenti maggiori come il Tigre, che sgorga presso Yerupajá.

Oltre il confine tra Perù e Brasile il Rio delle Amazzoni prende il nome di Rio Solimões. Alla confluenza del Rio Solimões con il Rio Negro presso Manaus il fiume assume infine il nome di Rio delle Amazzoni. Qui si trova anche il suo punto massimo di profondità (100 m). L'area settentrionale della foce forma un estuario con un delta sottomarino in formazione. Il Rio delle Amazzoni nei pressi di Manaus è lontano ancora circa 280 km dall'equatore. Alla foce il Rio delle Amazzoni riversa nell'Atlantico una quantità d'acqua di circa 190.000 metri cubi d'acqua al secondo, quindi circa seimila miliardi di metri cubi d'acqua all'anno, che corrisponde ad una quantità ventitré volte superiore a quella del Volga, il fiume europeo più ricco d'acqua e più in generale superiore alla somma della portata degli altri sette fiumi maggiori al mondo

Nel bassopiano amazzonico, a causa della pendenza limitata (3,8 cm ogni chilometro) i fiumi sono collegati tra loro da canali naturali. Le acque a sud di Marajó (Tocantins, Guamã e altri) formano il Rio Pará, che sgorga attraverso la Bahia de Guajará (circa 20 km in larghezza) nell'Atlantico meridionale. Il tratto più breve della lingua di terra tra Marajó e il continente è in prossimità della città di Breves, anche se è navigabile con navi oceaniche.

Affluenti Affluenti di sinistra Affluenti di destraMarañón (fiume) JavaríRio Napo JuruàRio NegroRio PurusRio BrancoMadeiraRio Paru Rio TapajósTrombetasXingu

Il Rio delle Amazzoni ha una colorazione marroncina causata dai sedimenti trasportati in modo particolare dalle Ande verso i rami adiacenti. Il 90 % dei sedimenti trasportati dal Rio delle Amazzoni vengono trasportati attraverso il Madeira, l'Ucayali e il Marañon. Tuttavia alcuni affluenti provengono da territori cristallini con bassa quantità di sedimenti (p.e. il Rio Tapajós, il Rio Negro e il Rio Xingu).

Alle confluenze di fiumi dalle colorazioni differenti i diversi colori delle masse d'acqua si distinguono in parte a chilometri di distanza. Ogni anno nella città di Óbidos, a circa 800 km dalla foce, vengono trasportati dal fiume circa 1,2 miliardi di tonnellate di sedimenti. Di questi circa il 75 % raggiunge l'Atlantico, mentre il rimanente 25 % viene sedimentato negli 800 chilometri del basso corso del fiume.

La città più grande sul Rio delle Amazzoni è Iquitos, vicino alla confluenza dei due rami sorgivi. Le città di Manaus (sul Rio Negro) e di Belém (nella Bahia de Guajará) non si trovano secondo un'opinione diffusa sul Rio delle Amazzoni. Altre città sono Macapá e Santarém. Pucallpa si trova lungo il ramo sorgivo dell'Ucayali.

Pororoca Un fenomeno naturale singolare avviene alcune volte all'anno nei periodi di luna nuova e di luna piena tra febbraio e marzo. Un'onda alta fino a quattro metri si trascina con la corrente proveniente dall'Atlantico lungo alcuni affluenti del Rio delle Amazzoni per parecchi chilometri a monte. In base alla definizione poroc-poroc, che in tupi significa qualcosa come "grande rumore distruttivo", viene chiamato Pororoca.

A causare questo fenomeno è l'unione degli alti livelli dell'acqua del Rio delle Amazzoni in questa stagione e l'inondazione nei periodi di luna piena o luna nuova. Temuta dagli abitanti per la sua forza distruttiva, la Pororoca è nota in tutto il mondo. Il surfista brasiliano Picuruta Salazar è riuscito a stare per circa 37 minuti in una lunghezza complessiva di dodici chilometri sull'onda.

Il Rio delle Amazzoni primordiale