Era citato frequentemente dagli scrittori romani come un esempio memorabile dei favori della fortuna. Fu due volte dittatore, sei volte console. Augusto fece innalzare una statua di Valerio Corvo nel proprio atrio con quella di altri celebri eroi romani.
Biografia
Uomo politico e comandante militare romano, Marco Valerio, in qualità di tribuno militare, fu nel 349 a.C. compagno di Lucio Furio Camillo nella guerra contro i Galli e in questa occasione acquisì il cognomen di Corvus a causa di un duello contro un nemico gigantesco che vinse con l'aiuto di un corvo.
L'anno dopo il 348 a.C., sebbene avesse solo 23 anni, fu eletto console assieme a Marco Popilio Lenate, nel quarto consolato di quest'ultimo.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 26. Durante questo consolato fu stipulato il secondo trattato tra Roma e Cartagine. Probabilmente l'anno successivo fu pretore.
Nel 346 a.C. fu eletto console per la seconda volta, con il collega Gaio Petelio Libone Visolo.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 27. A Valerio fu affidata la campagna militare con i Volsci, che cercavano di trovare alleati tra i Latini in funzione anti-romana. I Romani sbaragliarono i Volsci in campo aperto, e poi ottennero la resa di Satrico, che, presa, fu rasa al suolo. Valerio portò in trionfo oltre 4.000 soldati arresisi a Satrico.
Console per la terza volta nel 343 a.C. assieme ad Aulo Cornelio Cosso Arvina,Tito Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 28. fu inviato al comando delle truppe romane in Campania, quando Roma dichiarò guerra ai Sanniti, per quella che sarebbe stata ricordata come la prima guerra sannitica. Valerio Corvo condusse i Romani alla vittoria nella battaglia del Monte GauroTito Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 32-33. e in quella nei pressi di Suessola, ottenendo per questo il trionfo.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 38.
Nel 342 fu nominato dittatore e soffocò, con misure miti e concilianti, una rivolta dei soldati messi a presidio di Capua, durante la prima guerra sannitica, evitando così quella che avrebbe potuto trasformarsi in una guerra civile.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 38-39.
Nel 335, fu eletto console per la quarta volta, con Marco Atilio Regolo Caleno.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, VIII, 16. A Marco Valerio fu affidata la campagna contro gli Ausoni, che sconfisse sotto le mura di Cales, che fu espugnata. Lasciata una guarnigione in città, tornò a Roma per celebrare il trionfo.
Fu dittatore di nuovo nel 301 a.C., per fronteggiare la contemporanea sollevazione di Etruschi e Marsi.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, X, 3. Prima rivolse l'esercito romano contro i Marsi, sbaragliandoli in un'unica battaglia.
Poi, in seguito a un'imboscata etrusca, di cui fu vittima Marco Emilio Paolo, da lui scelto come magister equitum, effettuò una nuova leva a Roma, per poi dirigersi in pieno territorio etrusco, nel territorio di Roselle.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, X, 4. Qui, dopo aver evitato di cadere in una nuova imboscata degli Etruschi, i Romani vinsero lo scontro in campo aperto. Agli Etruschi fu concessa una tregua di due anni, e il dittatore celebrò il trionfo per la vittoria.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, X, 4-5.
Fu poi console nel 300 a.C., con il collega console Quinto Appuleio PansaTito Livio, Ab Urbe condita libri, X, 6.; Marco guidò una campagna militare di scarsa importanza contro gli Equi.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, X, 9. Durante il consolato i plebei ottennero di poter eleggere quattro pontefici e cinque auguri, da affiancare ai pontefici e auguri patrizi.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, X, 6-9.
Nel 299 a.C. fu console suffectus, a causa dell'improvvisa morte del console Tito Manlio Torquato, 46 anni dopo la prima voltaCicerone, Cato Maior de senectute XVII, 61., cioè a 72 anni. Condusse l'ultima campagna contro gli Etruschi, i quali furono talmente impauriti dalla sua presenza che rifiutarono di scendere in campo aperto, nonostante i Romani devastassero e razziassero le loro campagne.Tito Livio, Ab Urbe condita libri, X, 11.
Ritiratosi in campagna, morì coltivando una sua proprietà all'età di 100 anni.Cicerone, Cato Maior de senectute XVII, 61; Tito Livio, Ab Urbe condita libri, VII, 33.
Note
Voci correlate Prima guerra sannitica
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Collegamenti esterni
Valerio Corvo, Marco Valerio Corvo, Marco Corvo, Marco Categoria:Centenari romani