The Girl with the Needle (Pigen med nålen) è un film del 2024 diretto da Magnus von Horn.
Candidato all'Oscar al miglior film internazionale, è ispirato al caso della serial killer danese Dagmar Overbye, che uccise tra i 9 e 25 bambini nati fuori dal matrimonio, fra i quali il suo, tra il 1913 e il 1920.
Il film è stato selezionato per competere per la Palma d'oro al 77º Festival di Cannes, dove è stato presentato in anteprima il 15 maggio 2024 con grande successo di critica.
Trama 1919, Karoline è una giovane operaia nella Copenaghen del primo dopoguerra; non è in grado di richiedere un indennizzo come vedova perché suo marito Peter, che non le ha più scritto da quando è stato dispiegato al fronte, non è stato dichiarato ufficialmente morto. È costretta a trasferirsi in una squallida stanza, lavorando come sarta con la sua amica Frida in una fabbrica locale. Peter, brutalmente mutilato in battaglia, torna dopo che Karoline ha iniziato una relazione romantica con il suo capo Jørgen ed è rimasta incinta. Karoline, disgustata da Peter e ottimista su una vita migliore con Jørgen, lo scaccia, ma la madre di Jørgen, baronessa altolocata, proibisce ai due di sposarsi senza che l'uomo si opponga. Oltretutto, viene licenziata e si ritrova sola al mondo.
Senza nessuna prospettiva, Karoline tenta di abortire con un grosso ferro da calza nei bagni locali, ma viene fermata da una donna di nome Dagmar, che è lì con la figlia Erena di 7 anni. Dagmar cura le ferite di Karoline e le dice di portarle il bambino, una volta nato, nel suo negozio di dolciumi, dove gestisce un'attività clandestina di ricerca di nuove famiglie per bambini indesiderati. Karoline scopre presto che Peter lavora in un circo locale e i due ricominciano a vivere insieme. Durante la notte, Peter viene assalito da violenti episodi psicotici relativi alle sue esperienze in guerra, che placa con la morfina.
Karoline dà alla luce una bambina. Mentre Peter vorrebbe tenerla, dicendole che non potrà più avere dei figli, Karoline la porta di nascosto al negozio di dolciumi di Dagmar. Incapace di pagare la parcella che la donna le chiede, Karoline si offre come balia e inizia a vivere nel negozio. Karoline si sistema nella sua nuova vita, facendo amicizia con Erena, che allatta occasionalmente per avere sempre latte, e legandosi a Dagmar, che sembra condividere con lei sentimenti di solitudine e colpa. Le due donne iniziano ad abusare di etere insieme per scacciare i brutti pensieri.
Dagmar accetta un neonato abbandonato e lascia che Karoline se ne prenda cura finché non troverà una famiglia per lui. Mentre Karoline si gode il tempo con il piccolo, Frida continua a sospettare delle operazioni di Dagmar. Una sera, Erena chiede di essere allattata e quando Karoline la rifiuta, la bambina tenta di soffocare il piccolo, ma viene fermata appena in tempo da Karoline. Il giorno dopo, Dagmar porta via il neonato, sostenendo di avergli trovato una famiglia. Preoccupata che si tratti di una ritorsione per il trattamento riservato a Erena la sera prima, Karoline segue Dagmar e rimane inorridita nel vederla soffocare a morte il neonato in un vicolo e quindi gettarne il corpo in una fogna. Al negozio di dolciumi, Karoline affronta Dagmar, che ammette di aver ucciso tutti i bambini che le sono stati affidati, inclusa sua figlia, sostenendo di non voler far crescere degli innocenti in un mondo crudele. Dagmar inizia a somministrare dosi massicce di nafta a Karoline che ha delle allucinazioni.
Frida, avendo saputo da Karoline dei servizi di Dagmar, porta al negozio un'amica perché lasci il suo bambino indesiderato, ma diventa sempre più inquieta quando intravede dietro la porta una disorientata Karoline. Dagmar cerca di convincere Karoline a uccidere il bambino soffocandolo e l'aiuta a farlo. Più tardi, la donna torna a riprendersi il bambino, pentita di averlo lasciato, e minaccia di chiamare le autorità se non glielo restituiranno. All'arrivo della polizia, mentre Dagmar va nel panico, Karoline si butta da una finestra.
La polizia arresta Dagmar e manda Erena in orfanotrofio. Karoline, sopravvissuta alla caduta, raggiunge il circo itinerante con cui ora vive Peter. I due si riconciliano e Karoline si disintossica con il supporto di Peter. La donna mente al marito riguardo al destino della sua bambina, dicendogli che ha trovato una famiglia amorevole. Dagmar viene processata per i suoi crimini in tribunale, dove Karoline assiste tra il pubblico, e difende la sua decisione di aver risparmiato ai bambini indesiderati vite di miseria.
Qualche tempo dopo, Karoline adotta Erena all'orfanotrofio.
Promozione La prima clip del film è stata diffusa online il 10 maggio 2024, seguito dal trailer l'11 novembre 2024.
Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima il 15 maggio 2024 al 77º Festival di Cannes. È stato distribuito nelle sale cinematografiche polacche a partire dal 17 gennaio 2025, mentre in quelle danesi e svedesi dal 23 gennaio seguente.
Accoglienza Il film è stato nominato uno dei 5 migliori film internazionali del 2024 dal National Board of Review. È stato candidato come miglior film straniero all'82° Golden Globe Awards e come miglior lungometraggio internazionale alla 97ª cerimonia degli Academy Awards .
Critica Il film ha ricevuto una buona accoglienza critica sin dalla sua apparizione a Cannes. Il critico Giancarlo Zappoli su MYmovies.it loda il regista perché "riesce a portare sullo schermo la lotta, spesso impari, per conservare una purezza d'animo", e anche Simone Bisantino su Nocturno apprezza questa "fiaba gotica sulle atrocità della vita e sui lati oscuri della maternità". Più misurato invece il giudizio di Simone Emiliani su Sentieri Selvaggi: "Quello del cineasta è sicuramente uno sguardo interessante che andrebbe depurato di una cinefilia che smorza la crudeltà".
Riconoscimenti 2025 – Premio Oscar Candidatura per il miglior film internazionale (Danimarca) 2025 – Golden Globe Candidatura per il miglior film straniero 2024 – Festival di Cannes In concorso per la Palma d'oro 2024 – European Film Awards Miglior scenografia a Jagna Dobesz Miglior colonna sonora a Frederikke Hoffmeier Candidatura per la miglior attrice a Trine Dyrholm Candidatura per la miglior attrice a Vic Carmen Sonne Candidatura per la miglior sceneggiatura a Magnus von Horn e Line Langebek 2024 – National Board of Review Migliori cinque film stranieri 2024 – San Diego Film Critics Society Candidatura per il miglior film straniero
Note
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Categoria:Film drammatici Categoria:Film ambientati in Danimarca Categoria:Film ambientati negli anni 1910 Categoria:Film basati su eventi reali Categoria:Film sui serial killer