Ha al suo attivo 265 presenze e 63 gol in Serie A con le maglie di Juventus, Genoa, Roma, Verona, oltre a tre convocazioni in Nazionale, con la quale scese in campo una volta.
Biografia Nativo di Oderzo, in Veneto, proviene da una numerosa famiglia contadina.
Si è procurato con gli anni una reputazione di eclettico ed eccentrico per alcuni suoi comportamenti piuttosto bizzarri. Divenne per questo uno dei calciatori più ricordati degli anni 1970Zigoni, il genio ribelle con Juve e Roma nel cuore gazzetta.it
Ha avuto quattro figli: di questi, Gianmarco ha intrapreso anch'egli la carriera di calciatore.
Caratteristiche tecniche Giocava da ala sinistra (numero undici) e da centravanti (numero nove). Al termine dell'amichevole da lui giocata con la Juve contro al Real Madrid, si dice che il difensore blanco José Santamaría lo abbia paragonato a Pelé. Nel 1972, con la maglia della Roma, giocò proprio contro Pelé in amichevole contro il Santos. Durante la militanza nel Verona si rivelò anche un prolifico uomo assist.
Carriera Giocatore Club Gli inizi, Juventus Da adolescente giocò nel Patronato Turroni, la squadra giovanile dell'oratorio. Notato dagli osservatori della Juventus, entrò nelle giovanili del Pordenone, all'epoca società satellite dei bianconeri, quindi si trasferì a Torino, debuttando in prima squadra il 10 dicembre 1961 in campionato contro l'Udinese a diciassette anni. All'epoca giocò anche un'amichevole contro il , persa dagli juventini per 3-1.
Zigoni, in questa prima fase di tre anni alla Juventus, giocò in campionato quattro partite in Serie A segnando un gol.
Genoa Nell'estate del 1964 si trasferì al Genoa. Nella sua prima stagione in Liguria segnò, in media, un gol ogni tre partite: saranno 8 in tutto al termine della stagione in cui la squadra retrocesse.
Nella stagione successiva giocò quindi in Serie B, segnando 8 gol in 34 incontri: la squadra non ottenne la promozione per due punti, classificandosi quinta.
Ritorno alla Juventus
Al termine del prestito, Zigoni fece ritorno alla Juventus, contribuendo con 8 gol in 23 partite alla vittoria dello scudetto 1966-1967. Nella stagione successiva giocò le sue uniche partite in Coppa dei Campioni.
Anche nelle stagioni successive le sue presenze in campo non furono mai più di 22-23 all'anno, Calarono anche i gol: 7 nella stagione 1967-1968, 3 in quella successiva, 4 (in 14 gare) nella stagione 1969-1970, l'ultima con la casacca bianconera.
In totale con la Juventus Zigoni segnò 35 gol in 122 partite.
Roma
Nel 1970 va a giocare nella capitale, alla Roma allenata da Helenio Herrera.
Nei suoi due anni con la Roma mise a segno 12 gol in 48 partite, ottenendo un sesto e un settimo posto in Serie A. Nella sua seconda stagione giallorossa vinse la Coppa Anglo-Italiana, contribuendo con un gol in finale, nel 3-1 contro il il 24 giugno 1972.
Verona Nel 1972, a ventotto anni, venne ingaggiato dal Verona. Negli anni passati in Veneto segnò meno che nelle stagioni precedenti, ma sia per le sue giocate sia per alcuni gesti clamorosi divenne un idolo della tifoseria.Verona: maglie per dire no al razzismo repubblica.it Il 20 maggio 1973, ultima giornata di campionato, il in testa alla classifica doveva vincere a Verona per vincere lo scudetto. I veronesi vinsero per 5-3, permettendo alla di superare di un punto i rossoneri e vincere il quindicesimo titolo. Zigoni in quella gara fornì gli assist a Livio Luppi. Questo fu il primo dei due episodiL'altro risale al 1990. che fece diventare la città scaligera per i milanisti la Fatal Verona.
Nel 1974 la squadra venne retrocessa d'ufficio all'ultimo posto per illecito sportivo: Zigoni contribuì nella stagione successiva all'immediata promozione con 9 gol, il massimo numero di reti da lui segnato nelle sei stagioni veronesi. Nelle due annate successive segnò 2 gol in 18 presenze e 6 gol in 26 presenze: la squadra si classificò rispettivamente undicesima e nona. Nella stagione 1975-1976 la squadra raggiunse la finale di Coppa Italia, perdendola. Una volta Valcareggi lo lasciò in panchina e lui, non approvando la decisione, ci andò in pelliccia e cappello«Se mi lascia fuori vado in panchina con la pelliccia...» larena.it. Nel corso di un'amichevole di fine stagione Verona-Vicenza, dopo una partita in cui non brillò, a venti minuti dalla fine saltò in dribbling quattro avversari e infilò il pallone all'incrocio dei pali, salvo poi andare dritto negli spogliatoi, imitato dai tifosi che abbandonarono lo stadio.
Nella stagione 1977-1978, l'ultima a Verona, andò a segno una volta in 26 partite.
Brescia
Nel 1978, trentaquattrenne, passò al Brescia, sodalizio di Serie B guidato in panchina da Luigi Simoni. Durante il suo primo anno segnò 4 gol in 21 partite e la squadra arriva ottava.
Nella stagione successiva i lombardi ottennero il terzo posto e la promozione in Serie A. In quella stagione Zigoni non andò mai in rete in 19 presenze, uscendo quindi dai piani della società.
Nell'ultima stagione bresciana si rifiutò di giocare contro il VeronaPistole, pellicce e diserzioni. Il derby di Zigoni l'eretico brescia.corriere.it.
Opitergina e Piavon Nell'estate del 1980 Zigoni fu contattato di nuovo da Luigi Simoni, nuovo allenatore del Genoa, per tornare a giocare in Liguria, ancora in Serie B. Zigoni, trentaseienne, preferì tornare a Oderzo abbandonando il professionismo e andando a giocare nella squadra della sua città, ritrovandosi in squadra il suo concittadino Renato Faloppa. Nella cittadina trevigiana giocherà tre anni.
La dirigenza biancorossa finì il campionato di Serie D al penultimo posto. Nella stagione 1981-1982 la squadra perse la promozione allo spareggio contro il Pro Gorizia, mentre l'anno successivo arrivò terza.
Nel 1983 si trasferisce al Piavon, squadra di Terza Categoria dove ottiene una promozione in Seconda Categoria.
A Piavon, frazione comunale di Oderzo, terminò la carriera a quarantatré anni, contribuendo alla salvezza della squadra: l'ultima partita della carriera, nel maggio del 1987, la giocò contro il Musile di Piave, segnando quattro gol: la gara finì 5-4.
Nello stesso periodo gestiva un negozio di articoli sportivi a Oderzo sempre insieme a Faloppa.
Nazionale Gioca la sua unica partita in nazionale il 25 giugno 1967, nella vittoriosa trasferta 1-0 sulla .
Verrà convocato altre due volte senza scendere in campo.
Dopo il ritiro Dopo il ritiro entrò come allenatore nel settore giovanile dell'Opitergina. Una decina di anni dopo lasciò la società per andare ad allenare le formazioni "Giovanissimi" nel Ponte di Piave e nel Basalghelle, due società dilettantistiche della zona.
In seguito è divenuto responsabile della Scuola Calcio del Basalghelle a lui intitolata, ed è stato spesso invitato a partecipare come opinionista in trasmissioni calcistiche in televisioni locali.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoTotaleCompPresRetiPresReti 1961-1962 A 1 0 1 0 1962-1963 A 2 1 2 1 1963-1964 A 1 0 1 0Totale Juventus 4 1 4 1 1964-1965 A 24 8 24 8 1965-1966 B 34 8 34 8Totale Genoa 58 16 58 16 1966-1967 A 23 8 23 8 1967-1968 A 22 7 22 7 1968-1969 A 23 3 23 3 1969-1970 A 14 4 14 4Totale Juventus 82 22 82 22 1970-1971 A 25 5 25 5 1971-1972 A 24 7 24 7Totale Roma 49 12 49 12 1972-1973 A 21 7 21 7 1973-1974 A 15 4 15 4 1974-1975 B 33 9 33 9 1975-1976 A 18 2 18 2 1976-1977 A 26 6 26 6 1977-1978 A 26 1 26 1Totale Hellas Verona 139 29 139 29 1978-1979 B 21 4 21 4 1979-1980 B 19 0 19 0Totale Brescia 40 4 40 4 1980-1981Non si conoscono i dati sulle presenze e le reti in questa stagione. D ? ? ? ? 1981-1982 D 25 2 25 2 1982-1983 D 17 2 17 2Totale OpiterginaDati parziali. Non si conoscono i dati sulle presenze e reti nella stagione 1980-1981. 42+ 4+ 42+ 4+ 1983-1984 Piavon 3ª Cat. ? ? ? ? 1984-1985 2ª Cat. ? ? ? ? 1985-1986 2ª Cat. ? ? ? ? 1986-1987Non si conoscono i dati sulle presenze e i dati sulle reti sono parziali. 2ª Cat. ? 4+ ? 4+Totale PiavonDati parziali. Non si conoscono i dati sulle presenze nelle stagioni 1983-1984, 1984-1985, 1985-1986, 1986-1987. Non si conoscono i dati sulle reti nelle stagioni 1983-1984, 1984-1985, 1985-1986. I dati sulle reti nella stagione 1986-1987 sono parziali. ? 4+ ? 4+Totale carrieraDati parziali. Non si conoscono i dati sulle presenze e le reti nelle stagioni 1980-1981, 1983-1984, 1984-1985, 1985-1986. Non si conoscono inoltre i dati sulle presenze nella stagione 1986-1987. I dati sulle reti nella stagione 1986-1987 sono parziali. 413+ 92+ 413+ 92+
Cronologia presenze in nazionale
Palmarès Club Competizioni giovanili
Juventus: 1962-1963
Competizioni nazionali
Juventus: 1966-1967
Competizioni internazionali
Juventus: 1963
Roma: 1972
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Corriere della Sera, Pistole e pellicce, il derby di Zigoni, di Carlos Passerini
Categoria:Calciatori della nazionale italiana