Black Myth: Wukong (, Hēi shénhuà: Wùkōng) è un GDR d'azione del 2024 sviluppato e pubblicato da Game Science. Il gioco è ispirato al romanzo classico cinese Il viaggio in Occidente e ha come protagonista una scimmia antropomorfa ispirata a Sun Wukong, personaggio del romanzo.
È stato pubblicato per PlayStation 5 e Windows il 20 agosto 2024; la versione per Xbox Series X/S è stata pubblica l'anno successivo, ossia il 20 agosto 2025. Il doppiaggio è disponibile in cinese e in inglese, mentre sono presenti sottotitoli in varie lingue, tra cui l'italiano. Il gioco ha ricevuto recensioni generalmente favorevoli da parte della critica specializzata e ha vinto numerosi riconoscimenti, tra cui premi Game of the Year. Durante il primo mese ha venduto 20 milioni di unità, diventando uno dei videogiochi dalle vendite più rapide di tutti i tempi.
Trama Alla fine de Il viaggio in Occidente, Sun Wukong divenne un buddha, ma il suo vero sogno di vivere una serena vita sul monte Huaguo non si è mai spento. Tentando di riprendere quella vita, attira l'attenzione della Corte Celeste, la stessa che gli affidò la missione di affrontare il pericoloso viaggio in Occidente, e per costringerlo a tornare dalla loro parte, iniziano a fare strage dei suoi simili. Sun Wukong si reca quindi al cospetto della Corte Celeste per porre fine sia al massacro che per ottenere la sua libertà: qui si scontra con Erlang Shen, nipote dell'Imperatore di Giada, il quale lo aveva già sconfitto una volta. Lo scontro ha inizio, ma Sun Wukong viene sopraffatto dal diadema magico che lo lega sulla testa, che gli fu messo quando iniziò il viaggio, il quale gli provoca un forte dolore al cranio, ed Erlang ha la possibilità di finirlo. Dopo la morte di Sun Wukong, i suoi sei sensi si sono separati da egli stesso sotto forma di reliquie: una di queste risulta perduta, mentre le altre cinque sono state raccolte dallo stesso Erlang e consegnate a diversi individui, quattro di questi sono storici nemici di Sun Wukong.
Secoli dopo la morte di Sun Wukong, sul monte Huaguo si presenta una scimmia che viene identifica come il Predestinato, identico esteticamente proprio alla defunta scimmia. Circolava la leggenda che un giorno, fra le tante scimmie della comunità del monte Huaguo, ne sarebbe arrivata una che avrebbe affrontato il pericoloso viaggio nel ritrovamento delle sei reliquie corrispondenti ai sei sensi di Sun Wukong: una volta riunite, sarebbe stato possibile riportarlo in vita.
Il Predestinato è pronto a tutto per riportare in vita Sun Wukong, e intraprende il viaggio.
Il primo luogo visitato è la Montagna del Vento Nero, luogo caratterizzato da diverse grotte, santuari e diversi yaoguài lupo ostili. Il protagonista incontrerà anche una scimmia amichevole, che potrà potenziare la sua fiaschetta curativa. Il Predestinato si scontra con il Guài orso nero, storico nemico di Sun Wukong, riuscendo a sconfiggerlo e si scopre che era proprio il gigante orso a possedere la prima reliquia, la quale viene recuperata.
Il prossimo luogo visitato è il deserto del Varco di Sabbia, luogo arido e ampio. Qui vi è un misterioso cantante senza testa, che riesce comunque a cantare anche se ne è privo, facendo appello anche di una chitarra. Qui il Predestinato si scontra contro un altro storico nemico di Sun Wukong: il re del Vento giallo, il quale ha rubato la testa al misterioso cantante. Sconfitto anche lui, la seconda reliquia viene recuperata e il misterioso cantante riacquisisce la sua testa.
Il terzo luogo è il Nuovo Occidente, un luogo freddo ed innevato. Il Predestinato ascolta di nascosto la conversazione fra Stella di Kang-jin e Zhu Bajie, amico di Sun Wukong, il quale è rinchiuso. Individuato dalla donna, inneggia un combattimento contro la scimmia, la quale ne esce vincitrice. Zhu Bajie esce allo scoperto, e si scopre essere un piccolo maiale nero munito di un rastrello, e decide di unirsi alla missione del Predestinato. Il gruppo incontra un bambino noto come Piccolo buddha, che cerca di indicargli la strada da seguire, tuttavia si rivela una trappola, in quanto il piccolo si tramuta nella sua vera forma, ossia Ciglio giallo, l'ennesimo storico nemico di Sun Wukong. Durante il primo scontro, Ciglio Giallo ha la meglio sulla scimmia, imprigionandola nella sua borsa, e si ritrova ad affrontare Capo Macaco, un potente macaco guerriero. Il Predestinato è questa volta aiutato da Zhu Bajie, e il macaco viene sconfitto. Il Predestinato si ritrova nuovamente faccia a faccia contro Ciglio Giallo, e questa volta ha la meglio su di lui. Nella fuga, Ciglio Giallo cade accidentalmente in acqua e perde la reliquia, e appare anche il vero Piccolo buddha.
Per recuperare la quarta reliquia, la scimmia e il maiale si recano all'Antro delle Ragnatele, luogo dove Zhu Bajie era già stato in passato. L'ambientazione è divisa in due zone: la prima in superficie è caratterizzata da diverse case, mentre quella sotterranea da diverse grotte piene di ragnatele. Il Predestinato si scontra contro la Seconda sorella, una fanciulla che si tramuta in un gigantesco ragno. Pur venendo sconfitta, riesce a scappare, e Zhu Bajie cerca d'inseguirla. Il Predestinato trova un enorme buco e decide di buttarsi dentro a capofitto per proseguire la sua ricerca ma, arrivato in fondo, viene bloccato da una ragnatela e viene quasi sopraffatto proprio dalla Seconda sorella, per poi venire misteriosamente salvato da qualcosa o qualcuno. Giunto nella grotta, se il giocatore la esplora bene, sarà possibile incontra la Quarta sorella, che indicherà la presenza di una stanza con innumerevoli oggetti. Il Predestinato incontra nuovamente Zhu Bajie, il quale è però sotto il controllo di Ragno viola, la leader delle sorelle ragno e, nell'epoca in cui era umano, la donna che il maiale amava.
Quest' ultimanè anche la posseditrice della quarta reliquia, e si ritrova a combattere, nella sua letale trasformazione da cinghiale, contro il suo alleato, il quale, dopo il combattimento, userà uno specchio speciale che mostrerà a Zhu Bajie un volto, il proprio, di quando era un essere umano, e si libererà dal controllo mentale, ma verrà catturato e legato tramite una ragnatela da Ragno viola.
Il Predestinato la sconfigge, ma è costretto a lasciare lì il suo alleato a causa di un'incalcolabile orda di ragni che si sta avvicinando verso di lui. Tornato in superficie, assiste come il Maestro Taoista Centocchi assorbe Ragno viola per poter utilizzare il potere della reliquia. La Prima sorella, la Seconda sorella e la Terza sorella si uniscono in combattimento insieme al Predestinato contro il maestro, ma le prime tre vengono battute dopo poco, lasciando la scimmia contro di lui, riuscendo comunque a sconfiggerlo e recuperare la reliquia. Zhu Bajie è riuscito a liberarsi e arriva proprio quando la donna che un tempo amava era rimasta ferita dopo essere stata liberata.
Per trovare la quinta reliquia, i due si recano sulle Montagne infiammate e vengono aiutati da una ragazza chiamata Ping Ping, capace di trasformarsi in volpe. La ragazza guiderà i due verso la quinta reliquia, collocata sulla cima della montagna e custodita dal Re Toro, un vecchio amico di Sun Wukong e Zhu Bajie e padre proprio della ragazza. Tuttavia, il re si rende conto che Ping Ping non è sua figlia, ma suo figlio il Ragazzo rosso, il quale intendeva impossessarsi del potere della reliquia per risvegliare la forma del Re Yaksha, la sua specie sterminata dalla Corte Celeste, e vendicarsi proprio di quest'ultima, disprezzando anche suo padre per esservi sottomesso alla stessa corte. Il Predestinato riesce a battere il giovane ma, poco prima di raccogliere la reliquia, il Ragazzo rosso gliela sottrae da sotto il naso e l'assorbe, diventando il Re Yaksha. A questo punto, Il Predestinato, che viene raggiunto anche da Zhu Bajie, che tuttavia abbandonerà lo scontro poco dopo per non farsi odiare dal suo vecchio amico per aver ucciso suo figlio, si scontra contro il re, che batte. La reliquia è al sicuro, e si presenta anche la madre del Ragazzo rosso, la principessa Rakshasi, che invita il marito a perdonare suo figlio per il suo gesto, desiderosa però comunque di applicargli una punizione, ma il giovane non intende accettare questa condizione, suicidandosi.
Il viaggio è quasi completo, restando soltanto la sesta reliquia da recuperare, e il gruppo si reca proprio sul monte Huaguo. Come prima cosa, il Predestinato riesce a ritrovare i pezzi dell'armatura di Sun Wukong e, una volta fatto, riesce anche a trovare ed estrarre dal terreno il suo storico bastone Ruyi Jingu Bang. Arrivati in cima alla montagna, i due entrano nell'ossessione di Sun Wukong, un'area inizialmente composta da un grande lago, e vengono trasportati da una vecchia scimmia, la stessa che all'inizio del gioco narrava che un giorno sarebbe giunto il Predestinato. La scimmia afferma che il sesto senso di Sun Wukong era la mente, la quale scomparirà per sempre nel momento in cui la vita cessa, di conseguenza non sarà possibile riportare in vita il potente re scimmia, tuttavia l'universo genererà sempre un successore, e si tratta proprio del Predestinato, il quale è proprio lui la sesta reliquia, nonché reincarnazione di Sun Wukong.
Per poter però verificare che sia davvero il Predestinato, dovrà confrontarsi contro la Scimmia di pietra, ossia il corpo di Sun Wukong privato dei suoi sensi, risultando quindi un guscio vuoto, in un'arena dove soltanto loro due possono aver accesso. Sconfitta, la Scimmia di Pietra rivela la sua vera forma, ovvero il Guscio infranto del Grande Saggio, ovvero il cadavere insensibile di Sun Wukong con il suo aspetto più iconico, ossia munito della sua armatura e del suo storico bastone.
Durante la battaglia, quel che resta dellAffascinante re delle scimmie riesce a sorprendere il Predestinato, riprendendosi i suoi cinque sensi. Il Predestinato riesce ugualmente a batterlo, e il Grande Saggio inizia a dissolversi e le reliquie vengono riassorbite dalla scimmia. La vecchia scimmia comprende che il Predestinato è il successore di Sun Wukong, conferendogli il diadema magico che poteva stringere il cranio di Sun Wukong, accettandolo.
Tuttavia, se durante il primo, secondo, quarto e quinto capitolo, il giocatore aveva sbloccato le quattro diverse ossessioni, ovvero delle zone segrete, se prima di affrontare la Scimmia di Pietra e successivamente il Guscio infranto del Grande Saggio, ci si reca alla Grande pagoda, una zona del terzo capitolo, sarà possibile incontrare nuovamente il Piccolo buddha e si potrà entrare in una nuova area di gioco. Lì, sarà presente niente poco di meno che Erlang, il quale stava aspettando da secoli il Predestinato per affrontarlo.
La scimmia riesce a sopraffarlo, e quindi fanno appello alle trasformazioni: Erlang si tramuta in un gigantesco essere dalle fattezze di un leone, mentre il Predestinato in una gigantesca scimmia dalle fattezze della Scimmia di pietra. Il combattimento fra i due viene interrotto dai Quattro Re Celesti. Una volta battuti, lo scontro fra la scimmia ed Erlang riprende, terminando con la vittoria del Predestinato.
Entrambi riprendono le loro vere forme, e qui Erlang comunica la verità: la morte di Sun Wukong era un desiderio voluto dallo stesso come suo piano per ottenere la libertà dalla Corte Celeste, in quanto non poteva sfuggire dalle loro grinfie fino a quando avrebbe avuto su di sé il diadema magico, tuttavia sapeva anche che con la morte si sarebbe reincarnato in un'altra scimmia. Erlang era pienamente consapevole del piano di Wukong, decidendo quindi di portarlo al termine con la sua complicità, all'oscuro della Corte Celeste. Comprendendo che quindi il Predestinato è la reincarnazione di Sun Wukong, gli dona, racchiusi nel suo terzo occhio, i ricordi proprio del re scimmia, nonché la sua lancia, per poi andarsene via.