Biografia Figlio di Giosia III e di Francesca Caracciolo, discendente dalla famosa potente antica famiglia napoletana che governava da secoli il feudo di Atri, nel 1679 divenne duca, succedendo al padre.

Com'era tradizione della famiglia, ricevette in giovane età una accurata educazione umanistica, che gli consentì di divenire un buon conversatore e poeta. Fu membro dell'Accademia dell'Arcadia con lo pseudonimo di Idalmo Trigonio. Quattro suoi sonetti furono pubblicati nel 1717 nella raccolta Rime degli ArcadiRime degli Arcadi, vol. 4, Roma, 1717.Citazione: «Alma, sta' lieta, e ti serena omaiFelice l'Uom, cui d'Ippocrene al fonteIo veggio ben siccome acerbo e rioVoi, che gli Arcadi vanti, in nobil coro.», altri quattro lo furono nella raccolta Rime dell'avvocato Gio. Batt. Felice Zappi, pubblicate per la prima volta nel 1723Rime dell'avvocato Giovanni Battista Felice Zappi e di Faustina Maratti, sua consorte, sulla XV edizione veneta espurgata ed accresciuta d'altre rime de' più celebri Arcadi di Roma, Napoli, 1833, pp. 46-48.. Nondimeno, Giovanni Girolamo fu anche una personalità brutale e rissosa, dedita ai vizi tipici dell'aristocrazia spagnola della seconda metà del '600.

Rimasto estraneo alla congiura di Macchia, si schierò su posizioni fortemente lealiste con l'avvento al trono di Filippo V di Spagna. Venne da questi premiato con il vicariato militare e civile degli Abruzzi. Tale nomina aprì, di fatto, una lotta negli Abruzzi con l'altro grande signore feudale, Cesare Michelangelo d'Avalos che, invece, si era schierato nella guerra di successione spagnola con la fazione filo-imperiale. Molte delle scaramucce militari che si verificarono negli Abruzzi nei primi anni del '700, videro come protagonisti vassalli o briganti al soldo del marchese scontrarsi con le truppe al comando del duca d'Atri. La scelta del campo opposto a quello del marchese del Vasto dischiudeva peraltro l'allettante prospettiva di acquisire, in caso di esito favorevole della grande guerra di Successione spagnola, dei territori del d'Avalos nella regione (16 feudi nell'Abruzzo Citra e 1 feudo nell'Abruzzo Ultra). Sempre nell'ambito della guerra di successione spagnola si inquadra la partecipazione di Giovan Girolamo alla difesa di Pescara nel 1707 da un corpo di spedizione austriaco. Dopo aver resistito ad un assedio durato oltre due mesi, fu costretto alla resa e si rifugiò dapprima ad Ascoli Piceno e poi a Roma, dal fratello, il cardinale Francesco Acquaviva d'Aragona. Filippo V gli conferì nel 1702 l'onorificenza del Toson d'Oro, e l'anno successivo quella di Grande di Spagna di I classe; anche i suoi figli restarono tutti molto vicini alla monarchia spagnola.

Morì a Roma nel 1709 e fu sepolto nella Chiesa di Santa Cecilia. Gli successe nel ducato di Atri il figlio Giosia IV (?-1710).

Discendenza Sposò nel 1681 Lavinia, figlia di Niccolò I Ludovisi e, dopo la morte di questa, nel 1684 Eleonora Spinelli (?-1710), figlia di Trojano, dalla quale ebbe una numerosa prole:Pompeo Litta, , in Famiglie celebri italiane, vol. 1, Torino, 1843. Giosia IV (post 1684-1710), duca di Atri; Colomba, monaca; Maria Angela, monaca; Domenico (1689-1745), duca di Atri dal 1710 alla morte; sposò Margherita, figlia di Francesco Pio di Savoia, senza prole; Claudia, monaca; Foresta, monaca; Marianna, monaca; Lavinia, monaca; Rodolfo (1691-1755), duca di Atri dal 1747 alla morte; sposò Laura Salviati, senza prole; Troiano (1696-1747), cardinale, duca di Atri dal 1745 alla mortela sua successione al titolo ducale precedette quella del fratello Ridolfo, più anziano; Isabella (1703-1760), duchessa di Atri dal 1755 alla morte; sposò Filippo Strozzi, senza prole.

Nessuno dei suoi figli tuttavia generò eredi, e nel 1760, con la morte di Isabella, ultima dei suoi figli, questo ramo della famiglia Acquaviva si estinse. A seguito di tale evento, dopo una lunga trattativa tra la famiglia ed il regno di Napoli, il ducato di Atri tornò alla corona, mentre il titolo di duca, a titolo onorifico, passò al ramo degli Acquaviva conti di Conversano e duchi di Nardò, nella persona di Carlo.

Ascendenza

Note

Bibliografia Pompeo Litta, , in Famiglie celebri italiane, vol. 1, Torino, 1843.

Voci correlate Acquaviva (famiglia)

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Categoria:Accademici dell'Arcadia Giovan Girolamo II