Biografia Originario dell'Appennino bolognese - la sua famiglia non apparteneva ai ceti gentilizi - Matteo Peregrini si laureò nel 1620 all'Università di Bologna con una tesi sulla vita contemplativa e attiva. Nello stesso anno divenne professore di logica e nel 1622 ottenne il dottorato in teologia e iniziò a insegnare filosofia naturale. In seguito ottenne anche la laurea in utroque iure (diritto civile e canonico) e prese gli ordini sacri. Partecipò attivamente alla vita intellettuale bolognese, unendosi all'Accademia dei Gelati e all'Accademia della Notte, dove presentò alcune poesie e un commento ai versi di Giovanni Della Casa. Le sue opere maggiori sono il dialogo di argomento politico-morale Difesa del savio in corte (Viterbo 1634) e il trattato di retorica Delle acutezze (Genova 1639).
Opere
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