Biografia Nel catalogo dei vescovi di Vienne redatto da Adone nel IX secolo, Martino appare al 3º posto, tra Zaccaria e Vero. Lo stesso Adone colloca l'episcopato di Martino nel I secolo, all'epoca degli imperatori Nerone, Vespasiano e Tito, ossia tra il 54 e l'81, aggiungendo che sarebbe stato discepolo degli apostoli. Gérard Lucas, Vienne dans les textes grecs et latins: Chroniques littéraires sur l'histoire de la cité, des Allobroges à la fin du Ve siècle de notre ère, MOM Éditions, coll. Travaux de la Maison de l'Orient et de la Méditerranée, 2018 (cf. nn. 19-21). Questa indicazione è tuttavia anacronistica, poiché il successore di Martino, Vero, è storicamente documentato agli inizi del IV secolo, per la sua partecipazione al concilio di Arles del 314. L'episcopato di Martino si colloca dunque tra la fine del III secolo e l'inizio del IV secolo;Paul Viard, Martino, vescovo di Vienne, santo, Bibliotheca Sanctorum, VIII, col. 1293. alcuni autori tuttavia ritengono dubbia l'esistenza storica di questo vescovo.
Culto Il culto di Martino è antico, essendo già presente nel martirologio geronimiano del V secolo, che ne faceva memoria l'11 maggio. In seguito è stato inserito nei martirologi medievali, che ne facevano la commemorazione al 1º luglio, e infine è passato nel Martirologio Romano di Cesare Baronio (XVI secolo).
Il Martirologio Romano, riformato a norma dei decreti del Concilio Vaticano II, ne fa l'elogio al 1º luglio con queste parole:
Note
Bibliografia
De S. Martino episcopo Viennae in Gallia, Acta Sanctorum Iulii, vol. I, pp. 13-15
Categoria:Santi per nome Categoria:Santi del IV secolo Categoria:Vescovi del IV secolo Categoria:Vescovi e arcivescovi di Vienne