Biografia Nato in una famiglia di musicisti, ebrei non praticanti, Kušnir dimostrò un talento eccezionale come pianista fin da piccolo, eseguendo a 17 anni il ciclo completo dei 24 Preludi e Fughe di Šostakovič. Dopo essersi diplomato al Conservatorio di Mosca nel 2007, ha lavorato come pianista e accompagnatore in diverse città russe, diventando infine solista con la Filarmonica Regionale di Birobidzhan.

Kušnir si è impegnato nell'attivismo civile, partecipando alle proteste contro l'annessione della Crimea e la guerra in Ucraina, e aveva un piccolo canale YouTube in cui criticava il governo russo. È stato arrestato nel maggio 2024 per i suoi video e accusato di aver incitato pubblicamente ad attività terroristiche e per discredito delle forze armate, per aver condannato ad esempio il massacro di Buča. Secondo i suoi amici il pianista fu picchiato dalla polizia. Kushnir morì il 27 luglio 2024 in un centro di detenzione a Birobidzhan dopo cinque giorni di sciopero della fame. La sua morte suscitò interesse per le sue performance e le sue pubblicazioni, poco conosciute in vita. Lo stesso suo caso giudiziario non era noto alle organizzazioni per i diritti umani durante la sua breve detenzione. Il suo corpo fu cremato per volontà di sua madre e la famiglia, con opinioni opposte, non partecipò alla cerimonia.

Fu il primo prigioniero in Russia a morire dopo uno sciopero della fame dal 1986, quando morì Anatolij Marčenko.

Opere letterarie Uwe Lausen, Life and Art , 2017

Noah, 2022 The Birobidzhan Diary, 2024

Note

Categoria:Dissidenti russi Categoria:Morti nelle carceri russe Categoria:Ebrei russi Categoria:Pacifisti Categoria:Vittime di dittature