Biografia Famiglia Avet è nato il 24 aprile 1788 Moûtiers, nel ducato di Savoia.

Figlio di Laurent Avet († 1828), componente di una famiglia borghese della provincia di TarantasiaCentre d'études franco-italien, e sotto-prefetto durante l'occupazione francese del ducato di Savoia e in seguito intendente della provincia dell'Alta Savoia con la restaurazione del ducato, si sposa con Suzanne Colson. La coppia ha quattro figli: Augusto, Enrico, Laure et Louise-Hyacinthe. Augusto Avet (....-1876) sarà primo procuratore generale di Torino, procuratore generale di Bologna, poi di Firenze e infine di Genova.

Carriera Dopo gli studi al liceo di Grenoble, dove conosce il futuro ingegnere e politico Charles-Marie-Joseph Despine, Avet frequenta la scuola di diritto di Grenoble. Diventa un esperto di diritto. Nel 1814 entra nella magistratura savoiarda.

Nel 1814 entra a far parte della magistratura savoiarda. È successivamente sostituto avvocato dei poveri nel 1814, poi sostituto avvocato generale delle imposte nel 1816 ed entra nella massima magistratura del ducato entrando al Senato di Savoia il 19 novembre 1819.

Nel 1823 è presentato al principe di Carignano, Carlo Alberto, in visita al ducato Lo stesso anno diventa membro corrispondente, poi titolare l'anno successivo, il 4 giugno 1824 dell'Académie des sciences, belles-lettres et arts de Savoie,

Il principe Carlo Alberto, quando sale al trono nel 1831, lo nomina alla Commissione della Legislazione e anche, nella commissione per la redazione del Codice civile del Regno di Sardegna. Si unisce poi alla sezione di grazia, giustizia e culto.

Nel 1833 è nominato presidente della Commissione per la legislazione mineraria.

Il re, il 21 novembre 1840, con lettera patente, conferisce a lui e ai suoi eredi il titolo nobiliare di conte.

Nel 1843 è nominato Consigliere di Stato per gli affari ecclesiastici, di grazia e giustizia.

Sempre nel 1843 diventa primo segretario di Stato per gli affari ecclesiastici, di grazia e giustizia.

Conosce e segue la carriera del conte Giuseppe Barbaroux (1722-1843), ministro e poi guardasigilli italiano. Dal 1847 lavora ad un Codice di Procedura Penale.

Nel 1848 partecipa alla redazione dello Statuto albertino. Nel 1848, il Gabinetto di cui fa parte si dimette e lui va in pensione con il titolo di ministro di Stato con riserva di richiamo in servizio.

Avet muore il 3 settembre 1855 a Torino.

Onorificenze

Armoriale Lo stemma della famiglia Avet è blasonata come segue: "D'argento, una fascia di rosso caricata di 3 api d'oro; una punta d'azzurro caricata di 3 stelle d'argento disposte a fascia. Motto: "Contro la legge, nessuna legge".

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Consiglieri di Stato (Italia) Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro