Biografia Era il penultimo dei sei figli di Kamil' e Rukijat Magomedžanovy, insegnanti, e aveva un fratello maggiore membro delle Forze aviotrasportate.

Carriera militare Si arruolò nel 1985 nelle Forze Armate dell'URSS in un battaglione di ricognizione, diventando vice comandante di plotone in meno di un anno.

Dopo aver completato il servizio militare, dal 1986 studiò presso la Scuola superiore di comando aviotrasportato di Rjazan'. Dopo essersi diplomato, Magomedžanov venne assegnato alla Flotta del Nord presso la guarnigione di Sputnik nella regione di Murmansk. Nel 1993 fu promosso a primo tenente, diventando comandante della 1ª Compagnia del 876º Battaglione d'assalto aereo della 61ª Brigata fanteria di marina "Kirkenes". Nel 1994 venne trasferito alla Flottiglia del Caspio e prese parte alla lotta contro il terrorismo nel Caucaso settentrionale e in Daghestan.

Dopo aver prestato servizio nella flottiglia, si diplomò all'Accademia militare M.V. Frunze. Nel 2008 ritornò alla Flotta del Nord nelle veci di comandante della 61ª Brigata fanteria di marina con il grado di colonnello. Negli anni successivi partecipò alla guerra civile siriana come parte del contingente russo a supporto al regime di Bashar al-Assad.

Con la costituzione della 18ª Armata combinata alla fine del 2023, durante l'invasione russa dell'Ucraina, Magomedžanov ne fu nominato vice comandante.

Morte Mentre stava dirigendo delle operazioni di combattimento nel settore di Olešky nella regione di Cherson, il 13 febbraio 2024 Magomedžanov fu colpito dal fuoco di risposta delle Forze armate ucraine. Evacuato dal fronte, venne portato a Sebastopoli per essere curato per le ferite riportate, soccombendo però il giorno seguente. Fu sepolto il 17 febbraio nel suo villaggio natale di Khlyut.

Il 15 maggio 2024 a Mosca, presso la Casa centrale dell'esercito russo, il segretario del consiglio di sicurezza del Daghestan, Magomed Baačilov, ha consegnato alla famiglia del colonnello la stella d'oro dell'Eroe della Federazione Russa.

Vita privata Il colonnello Magomedžanov era sposato con Muslimat Sachipzadovna. La coppia ha avuto due figlie, Perizat e Kamilla. Commemorazione Il 2 settembre 2024, a Kaspijsk, il primo ministro della Repubblica del Daghestan, Abdulmuslim Abdulmuslimov, ha inaugurato una nuova scuola, la n. 16, intitolata a Magomedžanov.

Il 14 febbraio 2025 è stato inaugurato un busto nei pressi della scuola secondaria del villaggio di Lutkun, nel distretto di Akhty. Il 9 maggio 2025 è stata scoperta una targa commemorativa presso la Scuola sportiva giovanile n. 2 di Magaramkent.

Altri busti dedicati a Magomedžanov sono stati installati il 5 maggio 2025 nella piazza a lui intitolata nel suo villaggio natale, e il 7 maggio 2025 a Kaspijsk, sul Viale degli Eroi. Targhe commemorative sono state inoltre collocate a Severomorsk, nella regione di Murmansk, sulla casa in cui viveva (26 novembre 2024), e ad Astrachan', sull’edificio della filiale regionale della DOSAAF, la società volontaria per il supporto alle forze militari russe.

Onorificenze

Note

Categoria:Militari russi della guerra civile siriana Categoria:Militari russi caduti durante l'invasione russa dell'Ucraina Categoria:Eroi della Federazione Russa Categoria:Morti a Sebastopoli Categoria:Morti nel 2024 Categoria:Morti il 14 febbraio Categoria:Nati nel 1967 Categoria:Nati il 1º gennaio Categoria:Nati in Daghestan