La letteratura mandaica, o mandea, è la letteratura scritta nella lingua mandaica, variante della lingua aramaica.

Essa venne (e viene) scritta con un proprio alfabeto, l'alfabeto mandaico, variante degli alfabeti aramaici.

I testi principali di questa letteratura, varietà delle letterature aramaiche, sono per la grande maggioranza testi antichi scritti in lingua mandaica classica. I contenuti sono in massima parte relativi al mandeismo, religione della comunità dei mandei, l'unica religione gnostica oggi sopravvissuta, costituendo quindi una parte fondamentale delle letterature gnostiche.

Storia I copisti o scribi mandei trascrivono testi come attività meritoria per il perdono dei propri peccati, oppure possono essere incaricati di copiare testi per altri. Le sacre scritture mandee sono per tradizione custodite in ceste di legno avvolte in strati di panni di cotone e seta bianca. Questi manoscritti protetti in genere non vengono toccati dalla gente comune, anche se di solito viene consentito dai sacerdoti l'accesso ai manoscritti alle persone colte in grado di dimostrare una precisa conoscenza e un rispetto per i testi. Quando i principali scritti sacri sono maneggiati per le celebrazioni i sacerdoti fanno uso di guanti.

Gli scritti si presentano sotto forma di codici oppure, come nel caso di molti diwan B. Poertner, Mandäischen Diwan. Eine photografische Aufnahme, Straßburg, 1904, di rotuli, spesso illustrati ed etichettati con lunghe spiegazioni scritte che in genere possiedono tipici disegni geometrici astratti i quali ricordano il cubismo e l'arte preistorica rupestre.

Nei testi la fine di ogni capitolo o sezione è tipicamente indicata dalle lettere mandee s-a, separate da una lunga legatura.

Alcuni rotuli sono talismani, amuleti o esorcismi, tutti inseribili in tipici astucci detti "filattèri". Altri consistono in preghiere come le "Rahmia" (Devozioni), le "Niania" (Risposte) e le "Rushuma" (Preghiere da cantare). Molti rotuli contengono descrizioni simboliche di rituali, come i vari tipi di "Masiqta" e di "Masbuta". Questi testi sono tipicamente muniti di colofoni che forniscono informazioni dettagliate sugli scribi che li hanno trascritti, le date, i lignaggi ed altre informazioni storicheE. Lupieri, Op. cit., p. 78.

Sappiamo poco degli autori o dei redattori dei testi, che vengono sia dal periodo pre-islamico che da quello islamico. I testi magici più antichi datano dal IV al V sec. d.C.

La maggioranza dei manoscritti è custodita presso la Bodleian Library di Oxford, la British Library di Londra e la Bibliothèque Nationale de France di Parigi.

Opere

Lo specialista E.S. Drower raggruppa i testi in sei generi principali: Testi esoterici, ad uso dei sacerdoti Testi rituali, per uso sacerdotale Inni, salmi e preghiere Testi esortativi e generali Testi astrologici Testi magici

Testi fondamentali

Sacre scritture Ginza Rabba (Grande tesoro) Mark Lidzbarski, Ginza. Der Schatz oder Das große Buch der Mandäer, Göttingen, 1925o "Libro di Adamo", raccolta di scritti sacri, divisa in due parti: Ginza Smala (Tesoro di Sinistra) Ginza Yamina (Tesoro di Destra) Drasia d-Yahia (Libro di Giovanni Battista) Mark Lidzbarski, Das Johannesbuch der Mandäer, Gießen, Töpelmann, 1966 The Origin of the Mandaean Book of John: Date and Composition dal sito youtube.comE. Lupieri, Op. cit., pp. 252-266 o "Libro dei re" Qulasta (Collezione), libro canonico delle preghiere E.S. Dower, Mandaeans Liturgy and Ritual. The Canonical Prayerbook of the Mandaeans, translated with notes, Leiden, Brill, 1959 Julius Euting, Qolasta oder Gesängeund Lehren von der Taufe und dem Ausgang der Seele, Stuttgart, 1867, che include tra gli altri capitoli: Sidra d-Nishmata (Libro delle anime) Mark Lidzbarski, Das Mandäischer Seelenbuch, in: ZDMG 61, 1907, Pagg. 689-698, inizio del Qulasta Eniania (Le risposte)

Storia Haran Gawaita (Rotulo della grande rivelazione) E.S. Dower, The Haran Gawaita and the Baptism of Hibil-Ziwa: The Mandaic Text Reproduced, Together with Translation, Notes and Commentary, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 1953

Testi rituali ed esoterici ad uso sacerdotale Alf Trisar Shuilalia (Le 1012 domande) E.S. Dower, The Thousand and Twelve Questions: A Mandaean Text, edited in transliteration and translation, Berlin, Akademie-Verlag, 1960 Sharh d-Trasa d-Taga d-Shishlam Rba (L'incoronazione del Grande Shishlam) Diwan Malkuta Laita (Rotulo della regalità esaltata) Diwan Abathor (Rotulo di Abatur) E.S. Dower, Diwan Abatur... or Progress Through the Purgatories. Text with Translation, Notes and Appendices, Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 1950 Diwan masbuta d-Hibil Ziwa (Rotulo del battesimo di Hibil Ziwa) Diwan d-Naharawata (Rotulo dei fiumi) Sarh d-Mashbuta Rabtia (Rotulo del Grande Battesimo) Dmut Kushta (L'immagine delle verità) Alma Rishaia (Il mondo supremo) diviso in due parti: Alma Rba (Il grande mondo supremo) Alma Zuta (Il piccolo mondo supremo) Sharh d-Tabahata (Rotulo degli antenati) Diwan u-tafir d-razia d-abahata (I segreti degli antenati) Sharh d-Zihrun Raza Kasia (Rotulo del mistero nascosto) Sharh d-Parwanaya (Rotulo dei giorni epagomeni)

Liturgie e rituali matrimoniali Sharh d-qabin d-Shishlam Rba (Rotulo del matrimonio del Grande Shishlam)

Astrologia Sfar malwashia (Libro dello zodiaco) E.S. Dower, The Book of the Zodiac, London, Royal Asiatic Society, 1949

Testi magici

Shafta Qashtina Dahlulia Pishra d-Ainia (Esorcismo del malocchio) Pishra d-Shambra Pishra d-Shumqa Pishra d-Pugdama d-Mia Pashar Harshia Pashar Mihla Masihfan Rba Qmaha Rish Tus Tanina Bit Mishqal Ainia Nirig, Sira e Libat Shuba lbishna, Sirna hthimna e Yawar Ziwa Shiul Sir Sahria Br ngaria Yurba Gastata Zrazta Hibil Ziwa Ptahil Rba Shuba Shibiahia Shalhafta Mahria Libri Harshia Bishia Amuleti di piombo (La discesa di Iauar)

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia Rudolf Macuch, Mandaic, Part II/1 (Texts), pp. 46-61; Mandaic, Part II/2 (Glossary), pp.67-81. In: Franz Rosenthal (edited by), An Aramaic Handbook, Wiesbaden, Otto Harrassowitz, 1967 Edmondo Lupieri, I mandei. Gli ultimi gnostici, Brescia, Paideia, 2010 , ISBN 978-8839407856Recensione del volume I mandei. Gli ultimi gnostici dal sito ancorastore.it Edmondo Lupieri, The Mandaeans: The Last Gnostics, Grand Rapids (MI) USA, Eerdmans, 2002, ISBN 978-0802833501Recensione del volume The Mandaeans: The Last Gnostics dal sito eerdmans.com E.S. Dower, J. Jacobsen Buckley, The Mandaeans of Iraq and Iran: Their Cults, Customs, Magic Legends and Folklore, Piscataway (NJ) USA, Gorgias Press, 2002 , ISBN 978-1931956499 Mario Pincherle, I mandei. Atlantidei tra noi, Cesena, Macro Edizioni, 2009, ISBN 978-8875074142 Andrew Phillip Smith, John the Baptist and the Last Gnostics. The Secret History of the Mandaeans, London, Watkins, 2016, ISBN 978-1780289137Recensione del volume John the Baptist and the Last Gnostics dal sito watkinspublishing.com Karen Baker, The Mandaeans - Baptizers of Iraq and Iran, Eugene (OR) USA, Wipf and Stock, 2017, ISBN 978-1532619700Recensione del volume The Mandaeans - Baptizers of Iraq and Iran dal sito wipfandstock.com Alfredo Criscuolo, Gli animali nella letteratura mandaica''; in: "Quaderni di studi arabi", vol. 14, pp. 445-460, Roma, Ist. per l'Oriente C.A. Nallino, 2019Recensione dell'articolo Gli animali nella letteratura mandaica, dal sito jstor.org

Voci correlate

Theodor Nöldeke Mesopotamia Vicino Oriente antico

Vicino Oriente Medio Oriente

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Letteratura religiosa Categoria:Letteratura gnostica