After the Hunt - Dopo la caccia (After the Hunt) è un film del 2025 diretto e co-prodotto da Luca Guadagnino.

Trama 2019L'anno è deducibile dal fatto che la vicenda principale si svolga cinque anni prima dell'epilogo, ambientato a inizio gennaio 2025. Alma Imhoff è una stimata professoressa di filosofia all'Università di Yale, che riprende servizio dopo un lungo congedo per motivi di salute, nonostante sperimenti ancora frequenti attacchi di dolore e debba assumere numerosi farmaci; vive con suo marito Frederick, psicoterapeuta, per il quale non prova più alcuna passione. Una sera la coppia organizza una cena a cui prendono parte Hank Gibson, collega e migliore amico di Alma, e Maggie Resnick, dottoranda di cui Alma è tutor. Alma e Hank sono entrambi in lizza per ottenere la cattedra da professore ordinario, che la donna spera di ottenere grazie alla tesi di Maggie.

Durante la serata, Maggie trova per caso una busta nascosta in un armadio, contenente vecchi cimeli di Alma; istintivamente la ragazza intasca un ritaglio di giornale in lingua tedesca e rimette a posto il resto. Al termine della serata, Hank si offre di riaccompagnare Maggie a casa: Alma intravede il suo collega approcciare la ragazza in maniera molto fisica, ma non ci dà peso sapendo che Hank è solito scherzare in quel modo, mentre Maggie è lesbica e fidanzata con il non-binario Alex. Frederik, in privato, dice ad Alma che Hank e Maggie sono in realtà noiosi e insignificanti, e che la stima e l'affetto che ella prova per entrambi sono dovuti al solo fatto che i due la idolatrano.

Il giorno dopo, Alma trova Maggie sconvolta: la studentessa le confida che, dopo la cena, Hank si è autoinvitato a casa sua, si è ubriacato e poi l'ha molestata sessualmente. Alma reagisce in maniera molto fredda, al punto che Maggie scappa via, non prima di averle comunicato l'intenzione di denunciare Hank. Il giorno dopo Alma chiede spiegazioni ad Hank, secondo il quale sarebbe stata Maggie ad attirarlo a casa sua per creare un'accusa contro di lui e poterlo ricattare: il professore ha infatti scoperto che la sua tesi è stata plagiata. Alma si trova quindi nella difficile situazione di dover scegliere per chi dei due parteggiare: consapevole che la denuncia di Maggie riporterà inevitabilmente a galla il proprio passato, distrugge la busta dei cimeli, accorgendosi della mancanza dell'articolo rubato da Maggie.

Giorni dopo, Hank viene licenziato; l'uomo irrompe nell'aula di Alma e la accusa con rabbia di aver evitato di prendere le sue difese allo scopo di ottenere la cattedra, cosa che Alma nega fermamente. Maggie assiste alla scena e ne rimane sconvolta: Alma la conforta e la invita a cena per discutere dell'accaduto. Durante la serata, Frederick mette in luce l'inconsistenza dei ragionamenti di Maggie; la studentessa rivela poi di aver deciso di parlare dell'accaduto con una giornalista, cosa che Alma disapprova.

Il giorno seguente, Alma parla con una sua collega, la dottoressa Kim Sayers, consulente psichiatrica dell'università. Questa rivela ad Alma che Maggie le ha parlato delle molestie ricevute: la sua opinione è che Maggie si sia sentita violata dalle attenzioni non richieste di Hank, ma che non ci sia stato un vero e proprio stupro. Alma sembra irritata da questa rivelazione, e pianta in asso la collega accusandola di aver violato il segreto professionale. Maggie, intanto, viene intervistata dal giornale universitario, causando uno scandalo; la ragazza traduce poi l'articolo sottratto ad Alma e scopre che da adolescente ella aveva accusato un amico di suo padre di averla violentata, ma in seguito aveva ritrattato. La ragazza conclude arbitrariamente che Alma fosse stata costretta a ritirare l'accusa, e che quello sia il motivo per cui rifiuta di prendere parte tra lei e Hank; quando le propone di affrontare insieme entrambe le questioni, Alma si infuria e dice di lasciarla in pace.

I dolori di Alma si intensificano: per procurarsi degli stupefacenti, la donna falsifica una prescrizione rubando dei fogli da un ricettario di Kim, ma viene scoperta; l'università avvia un procedimento disciplinare e la sua domanda per la cattedra viene sospesa a tempo indeterminato. Furiosa, Alma affronta Maggie: dice di aver sempre saputo che la sua tesi era un plagio, critica il suo senso etico, la sua ipocrisia, il fatto che imiti il comportamento e lo stile di Alma, i suoi privilegi in quanto figlia di ricchi benefattori di Yale e la sua relazione con Alex, che la ragazza non ama davvero. Alma insinua inoltre che nessuno crede davvero all'accusa contro Hank, ma tutti parteggiano per lei per rispondere a un bisogno sociale: Maggie, sconvolta, la schiaffeggia.

Devastata, Alma si reca nel suo appartamento estivo, dove con sua sorpresa trova Hank, che aveva conservato le chiavi da lei dategli in prestito. Entrambi provati dagli eventi recenti, discutono di quanto accaduto: Hank riconosce di aver flirtato con alcune studentesse, ma non di aver mai fatto sesso con nessuna di loro; soprattutto nega di aver molestato Maggie, dicendo che l'unico limite professionale che abbia mai oltrepassato è stata Alma, con cui in passato ha avuto una relazione clandestina e per la quale nutre ancora dei sentimenti. I due si scambiano un bacio, ma Hank tenta di fare sesso con Alma contro il suo volere: alla fine la donna riesce a respingerlo e lo caccia via. Alma torna al campus, dove scopre che Rolling Stone ha pubblicato un articolo in cui Maggie critica pesantemente il modo in cui lei e l'Università hanno gestito l'intera faccenda; viene quindi circondata da un gruppo di manifestanti, ma improvvisamente collassa: i dolori che aveva provato erano dovuti a delle ulcere gastriche che a causa delle violente emozioni si sono perforate.

Ricoverata in ospedale, Alma viene visitata da Frederick; la donna trova finalmente il coraggio di raccontargli la verità sulla situazione vissuta da adolescente: la relazione con l'amico di suo padre era inizialmente consenziente, poiché lei si era innamorata di lui; quando l'uomo si era fidanzato con una propria coetanea, Alma si era vendicata inventandosi l'accusa di stupro; anche se in seguito aveva ritrattato, l'uomo era arrivato al punto di suicidarsi. Alma era rimasta profondamente segnata dall'accaduto, e quanto successo nelle ultime settimane ha riportato a galla quei sentimenti; Frederik sottolinea però che la sua accusa era in realtà vera, poiché all'epoca lei era minorenne. Alma rivela di non aver mai smesso di amare l'uomo che aveva accusato, mentre Frederick dice di amare ancora Alma.

Gennaio 2025. Cinque anni dopo l'accaduto, Alma si è ristabilita professionalmente anche grazie a un articolo sulla propria esperienza da adolescente, ed è diventata preside di Yale. La donna reincontra Maggie, alla quale rivela di essere rimasta con Frederick; Hank ha invece trovato lavoro come spin doctor di esponenti del Partito Democratico; Maggie le dice di aver lasciato Alex per stare con una ragazza che ama davvero, e di essere felice della sua vita. Anche Alma afferma di esserlo, ma Maggie lo mette platealmente in dubbio, insinuando che l'articolo sia stato in realtà una mossa cinica e ipocrita per rilanciare la sua carriera; tuttavia ammette che nulla di quanto accaduto ha più importanza, e le due donne si salutano definitivamente.

Produzione Le riprese sono cominciate a Londra e all'università di Cambridge il 6 luglio 2024, concludendosi il 16 agosto.

Promozione Il trailer del film è stato pubblicato online il 17 luglio 2025.

Distribuzione Il film è stato presentato in anteprima assoluta fuori concorso il 29 agosto 2025 all'82ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, e ha avuto in seguito una distribuzione limitata nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 10 ottobre 2025, ampliandosi dal 17 ottobre. È il primo film degli Amazon MGM Studios ad essere distribuito dalla Sony Pictures in seguito alla scadenza di un contratto quadriennale con la Warner Bros. Pictures. È stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Eagle Pictures a partire dal 16 ottobre 2025.

Accoglienza Incassi Il film ha incassato in Nord America e nel resto del mondo, per un totale di . In Italia ha incassato .

Critica Il film è stato accolto con recensioni miste dalla critica cinematografica internazionale. Su Rotten Tomatoes il 37% delle recensioni è positivo, su Metacritic il voto medio è di 52/100. Molti critici hanno elogiato la recitazione della Roberts, affermando che è una delle sue migliori degli ultimi anni, e descrivendola «eccezionale» e un «punto centrale monumentale» dell'intera pellicola.

Owen Gleiberman di Variety ha elogiato il film definendolo «un argomento di conversazione urgente e provocatorio», anche se «è stato realizzato con una buona dose di maestria e intrigo, ma è anche un'esperienza stranamente confusa; una storia che a tratti è tesa e avvincente, ma costellata di espedienti e troppe domande vaghe senza risposta». Bilge Ebiri di Vulture afferma che After the Hunt «può risultare confuso e persino insoddisfacente, ma rifiuta di compiacere chiunque, e questo sembra una sorta di vittoria» poiché «il film sembra studiato per permettere a ogni spettatore di vedere ciò che vuole, sia nel bene che nel male».

In una recensione negativa Peter Bradshaw del The Guardian afferma che «Luca Guadagnino fallisce con questo dramma sconcertante, eccessivamente lungo e artificioso, incentrato sulle accuse di molestie sessuali», trovando la sceneggiatura di Garrett «preoccupantemente confusa e artificiosa» e dai personaggi «sfocati» che penalizzano le alte capacità attoriali del cast.

Note

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