Biografia Figlia dell'avvocato Josef Karel Tilsch e della moglie Roza Tilschová-Urbánková, Anna Maria Tilschová nacque a Praga nel 1873. Fu sposata con Emanuel Tilsch, da cui ebbe due figli, gli scrittori Marie Úlehlová-Tilschová ed Emanuel Maria Tilsch.

La sua produzione letteraria fu inizialmente influenzata dal naturalismo e, in questo periodo, nei suoi racconti realizzò ritratti psicologici della piccola borghesia ceca. Successivamente si inserì nel filone realista, scrivendo novelle e romanzi attenti a problemi sociali. Il suicidio del marito e del fratello influenzarono sia il suo pensiero che le tematiche trattate nelle sue opere. Nel 1927 pubblicò il suo capolavoro, il romanzo Hadly, incentrato sulla vita a Moravská Ostrava durante la Grande guerra.

Nel 1947 fu proclamata artista nazionale e sei anni più tardi fu insignita dell'Ordine del Lavoro.

Opere (parziale)

Alma mater, 1933 Černá dáma a tři povídky, 1924 Dědicové, 1924 Fany, 1915 Haldy, 1927 Hříšnice a jiná próza, 1918 Na horách, 1905 Orlí hnízdo, 1942 Sedmnáct povídek, 1904 Stará rodina, 1916 Synové, 1918 Vykoupení, 1923

Onorificenze

Note

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Categoria:Artisti nazionali cecoslovacchi