La STS-129 è una missione spaziale del Programma Space Shuttle, la 31° verso la Stazione spaziale internazionale e il volo di assemblaggio ULF3. Il lancio dell'Atlantis è avvenuto il 16 novembre 2009. Lo Space Shuttle ha trasportato alcuni componenti per la Stazione Spaziale fra cui due giroscopi di ricambio, due serbatoi contenenti azoto, due pompe, un serbatoio di ammoniaca e un organo di estremità per afferrare (latching end-effector) per il braccio robotico della Stazione Spaziale.

Equipaggio

Equipaggio ISS Expedition 21 in ritorno Nicole Stott (1) - Ingegnere di volo

Il numero tra parentesi indica il numero di voli spaziali eseguiti dall'astronauta compresa l'attuale missione.

Scopi Lo scopo della missione consiste nel trasporto di due Express Logistics Carrier contenenti componenti di ricambio, tra cui dei giroscopi, e rifornimenti per la stazione. Tra essi, due serbatoi di azoto, due pompe, un serbatoio di ammoniaca, un serbatoio di gas ad alta pressione e un effettore di ricambio per il braccio robotico. Inoltre, la missione effettuerà la rotazione dell'equipaggio.

Statistiche della missione 160ª missione umana Americana nello spazio 129ª missione Shuttle 104ª missione dopo il disastro del Challenger 16ª missione dopo il disastro del Columbia 31ª missione dell Atlantis 31ª missione di assemblaggio della ISS

Stemma Nello stemma è visibile al centro la forma dello Space Shuttle, che si muove verso la Stazione Spaziale in alto. La Terra, in basso, mostra gli Stati Uniti, con le Montagne Rocciose e il deserto sud-occidentale, dove sono presenti tutti i centri NASA e le case delle persone che hanno lavorato per rendere possibile il programma spaziale. Lo stemma è formato dall'unione di un cerchio e di un rombo, a simboleggiare i due Express Logistics Carrier contenenti equipaggiamento e componenti in grado di allungare l'autonomia operativa della stazione. La silhouette dello Shuttle è circondata da un alone luminoso, per sottolineare l'operato degli orbiter in 30 anni di missioni. Lo Shuttle si muove lungo l'Astronaut Symbol con le strisce rossa, bianca e blu racchiuse da un anello dorato. Sul bordo esterno sono presenti i nomi degli equipaggi. La presenza della Luna e di Marte indica quanto questi due corpi celesti sono ad un passo dall'esplorazione e come lo Shuttle e la stazione hanno permesso di raggiungere le conoscenze scientifiche e tecniche che permetteranno in futuro di scendere sulla loro superficie.

Missione Carico della missione ExPRESS Logistics Carriers 1 and 2

Il carico di missione primario era costituito dai moduli ExPRESS Logistics Carrier ELC-1 e ELC-2. Ogni modulo ha un volume di e una capacità di carico di .

I componenti di ricambio per la Stazione Spaziale immagazzinati nell'ELC-1 erano un serbatoio di ammoniaca, un Battery Charger Discharger Unit, un organo di estremità per il braccio robotico, un giroscopio (Control Moment Gyroscope), un serbatoio di azoto, una pompa, un Plasma Contractor Unit e due Passive Flight Releasable Attachment Mechanism.

Nell'ELC-2 erano immagazzinati due serbatoi ad alta pressione di ossigeno, un Cargo Transport Container (CTC-1), un Mobile Transporter Trailing Umbilical System Reel Assembly (MT TUS-RA), un giroscopio, un serbatoio di azoto, una pompa, dei componenti per il MISSE.

L'ELC-1 è stato installato sull’Unpressurized Cargo Carrier Attachment System (UCCAS 2) sul segmento P3 della Stazione Spaziale, mentre l'ELC-2 è stato installato sull’Upper Outboard Payload Attach System del segmento S3.

Materials on International Space Station Experiment (MISSE)

L'ELC-2 ha trasportato anche il modulo MISSE-7, contenente diversi materiali che sono stati esposti allo spazio per testare la loro resistenza all'ossigeno atomico, alla radiazione ultravioletta, all'esposizione diretta alla luce solare e a temperature estreme. I risultati di questo esperimenti permettono di comprendere, sviluppare e testare nuovi materiali destinati all'impiego spaziale, come ad esempio nei futuri veicoli spaziali.

Il MISSE-7 conteneva due moduli chiamati Passive Experiment Containers (PEC), identificati con le sigle MISSE 7A e MISSE 7B. Una volta installati all'esterno della Stazione Spaziale durante delle passeggiate spaziali, sono stati aperti. Il modulo MISSE 7A era orientato nella direzione della Terra, mentre il modulo MISSE 7B era orientato nella direzione perpendicolare a quest'ultima.

S-band Antenna Sub-Assembly (SASA)

Lo Space Shuttle Atlantis ha trasportato un componente chiamato S-band Antenna Sub-Assembly (SASA), che era stato riportato sulla Terra durante la missione STS-120 nell'ottobre 2007 perché era malfunzionante. In questa missione, il componente riparato è stato riportato sulla stazione. Il componente è costituito dai seguenti moduli: LAssembly Contingency Radio Frequency Group (RFG o ACRFG), che trasmette e riceve i segnali radio da e verso il transponder, amplifica i segnali per poter essere trasmessi alla rete satellitare TDRSS. Il SASA Boom è costituito da un'asta, un aggancio per le attività extraveicolari, una imbragatura, un pannello di connessione, una superficie per l'installazione dell'RFG e una struttura per l'installazione del SASA Boom sul Segmento Z1 della stazione. LAvionics Wire Harness, che si installa sul SASA Boom e invia i segnali di comando e status da e verso l'RFG e fornisce il riscaldamento del componente.

Il componente è stato trasferito dalla stiva di carico dellAtlantis al segmento Z1 durante la prima passeggiata spaziale degli astronauti Forema e Satcher il 19 novembre.

SpaceX COTS UHF Communication Unit and Crew Command Panel Lo Space Shuttle Atlantis ha trasportato anche una unità di comunicazione in banda UHF del programma Commercial Orbital Transportation Services sviluppata da SpaceX in collaborazione con NASA. Il componente è stato integrato sulla stazione spaziale per il futuro impiego nelle missioni della SpaceX, e serve per le comunicazioni in banda UHF tra la stazione e la navetta Dragon. In questo modo è possibile trasmettere comandi dal controllo missione alla navetta tramite la stazione spaziale e la navetta può inviare a terra tramite la stazione i dati di telemetria. Il Crew Command Panel (CCP) permette agli astronauti presenti sulla stazione di ricevere informazioni sullo stato della navetta e trasmettere comandi durante la fase di avvicinamento alla stazione.

Altri oggetti L'astronauta Randolph Bresnik ha portato con sé una sciarpa indossata dalla aviatrice pioniera americana Amelia Earhart. La sciarpa era in esposizione al museo 99s Museum of Women Pilots in Oklahoma City. Il nonno dell'astronauta, Albert Louis Bresnik, è stato il fotografo personale di Earhart dal 1932 fino al 2 luglio 1937, data della sua scomparsa. Al ritorno sulla Terra, la sciarpa è stata riportata al museo ed esposta in una sezione dedicata alle fotografie del nonno dell'astronauta.

Nella missione sono stati trasportati vari memorabilia relativi al Super Bowl XLIV e alla National Football League, come la monetina che viene lanciata dall'arbitro all'inizio della partita.

Pre-lancio

Il 6 ottobre 2009 alle 11:00 UTC, lAtlantis è stato trasportato dal suo hangar nell'Orbiter Processing Facility-1 al Vehicle Assembly Building (VAB). Questo spostamento, chiamato rollover, è stato completato alle 08:25 UTC.

Successivamente, il 14 ottobre, lAtlantis è stato trasportato dal VAB al complesso di lancio 39A tramite il crawler-transporter. Il percorso di è stato completato alle 13:31 EDT

L'incontro relativo al final flight readiness review (FRR) si è tenuto al Kennedy Space Center durante l'ultima settimana di ottobre 2009, con l'approvazione dell'installazione di una piccola telecamera orientata verso la finestra numero 4 dell'orbiter. La telecamera serviva a riprendere la parte anteriore dell'serbatoio esterno durante l'ascesa verso l'orbita terrestre, in modo da registrare lo stato degli Ice Frost Ramps. Questi ultimi sono dei rivestimenti in schiuma isolante di poliuretano (la stessa che ricopre tutto il serbatoio esterno) che proteggono dalla formazione di ghiaccio i supporti metallici delle linee di alimentazione del sistema di propulsione. La telecamera è stata installata a seguito del distacco di un blocco relativamente grande di schiuma isolante da un Ice Frost Ramp del sebatoio esterno durante la missione STS-127.

Il carico della missione è stato portato sulla piattaforma 39A il 29 ottobre 2009 e il 4 novembre è stato installato nella stiva di carico dellAtlantis.

Il 13 novembre sono iniziati i preparativi finali del lancio, con la chiusura dei portelloni della stiva di carico e l'avvio del conto alla rovescia. L'equipaggio stava viaggiando verso il centro Kennedy a bordo di uno Shuttle Training Aircraft.

Il 14 novembre 2009, dopo il meeting del L-2 Mission Management Team (MMT), è stato dato il via libera definitivo alla missione. Gli astronauti Hobaugh e Wilmore hanno effettuato test di atterraggio nello Shuttle Training Aircraft. Alle 17:30 è stata rimossa la struttura di servizio che serve a proteggere lo Shuttle da eventi meteorologici avversi.

Il 16 novembre alle 05:03 EST è iniziato il riempimento del serbatoio esterno, che è stato completato alle 08:00 EST.

Cronologia Lunedì 16 novembre (1º giorno, lancio)

Il lancio è avvenuto regolarmente alle 14:26 EDT (20:28 ora italiana). Dopo 8 minuti e 38 secondi è avvenuto il distacco del serbatoio esterno. Nella conferenza a seguito del lancio, i responsabili NASA hanno affermato che erano stati rilevati tre distacchi di frammenti di rivestimento dal serbatoio esterno, ma non sono stati giudicati pericolosi per l'orbiter.

Le operazioni di bordo del primo giorno di missione hanno incluso l'apertura dei portelloni della stiva di carico dellAtlantis alle 21:12 UTC, il dispiegamento dei radiatori, il dispiegamento dell'antenna in banda Ku, la trasmissione delle immagini e dei dati relativi al lancio al controllo missione.

L'equipaggio si è tolto la tuta spaziale impiegata durante il lancio e il rientro dello Shuttle, ed è stata completata la preparazione del braccio robotico per l'ispezione dell'orbiter pianificata per il giorno successivo.

Martedì 17 novembre (2º giorno) L'equipaggio ha iniziato la prima giornata in orbita alle 09:28 UTC, la cui attività principale è stata la consueta ispezione del sistema di protezione termica dellAtlantis attraverso il braccio robotico e l'Orbiter Boom Sensor System (OBSS). Al termine dell'ispezione, della durata di sei ore, il braccio robotico ha sganciato l'OBSS e ha afferrato l'ExPRESS Logistics Carrier 1 (ELC-1) che sarebbe stato installato il giorno successivo.

Le immagini riprese durante l'ispezione sono state inviate a Terra per l'analisi di eventuali danni allo scudo termico. Il Mission Management Team non ha rilevato segni di danneggiamenti.

L'equipaggio ha effettuato i preparativi per l'attracco alla stazione spaziale previsto per il giorno 3. In particolare, sono stati effettuati i preparativi e le verifiche alle tute spaziali che sarebbero state impiegate per le attività extraveicolari, è stato esteso l'anello del sistema di attracco orbitale ed è stata installata la telecamera che viene impiegata durante la fase di attracco. Sono state inoltre effettuate due accensioni dei motori RCS per avvicinarsi alla stazione.

Mercoledì 18 novembre (3º giorno)

L'equipaggio dellAtlantis si è svegliato alle 09:28 UTC e ha iniziato le operazioni per il rendez-vous con la stazione, tra cui una serie di correzioni di rotta conclusa dalla manovra detta rendezvous pitch maneuver, iniziata alle 15:52 UTC, mentre gli astronauti Nicole Stott e Jeffrey Williams a bordo della stazione hanno scattato immagini della parte inferiore dello Shuttle per verificare lo stato del suo scudo termico. Le immagini sono state trasmesse a Terra per essere analizzate. La manovra si è conclusa alle 16:01 UTC.