La legge sulle Comunità europee del 1972 (n. 27 del 1972) () è una atto del parlamento irlandese, l'Oireachtas, che recepisce i trattati e il diritto dell'Unione europea nel diritto interno irlandese. La legge non si limita a recepire il diritto delle Comunità europee in vigore al momento della sua promulgazione, ma incorpora anche gli atti legislativi della Comunità emanati successivamente. La legge prevede inoltre che i ministri del governo possano adottare strumenti statutari (SI) per attuare il diritto dell'UE e che tali SI abbiano effetto come se fossero atti parlamentari.

Contenuto Con la firma dell'atto di adesione alle Comunità europee (Trattato di Bruxelles del 1972), si pose la questione della sovranità del Parlamento e della sua subordinazione al diritto comunitario. L'adozione di questa legge da parte del Parlamento consentì al governo della Repubblica d'Irlanda di incorporare i trattati comunitari nel proprio diritto nazionale, senza il quale tali trattati (di diritto europeo) non avrebbero avuto alcun valore giuridico nonostante la loro ratifica.

Il Terzo Emendamento alla Costituzione irlandese (articolo 29.4.3) garantisce che il diritto europeo si applichi nel territorio amministrato dal governo irlandese, senza che sia soggetto a ricorso presso i tribunali nazionali. La Corte suprema ha stabilito che qualsiasi trattato europeo che modifichi sostanzialmente il carattere dell'Unione europea deve essere approvato da un emendamento costituzionale.

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