Le foreste di mangrovie di Qeshm, o foreste di Hara di Qeshm, sono foreste di mangrovie situate sulla costa meridionale dell'Iran, in particolare sull'isola di Qeshm e nelle aree circostanti del Golfo Persico. Dominata dalla specie Avicennia marina, conosciuta localmente come albero di "harra" (persiano: حرا), la foresta rappresenta una risorsa ecologica. L'"Area protetta di Hara" a Qeshm e sulla vicina terraferma è una riserva della biosfera dove l'uso commerciale è limitato alla pesca (soprattutto di gamberi), alle gite turistiche in barca e al taglio limitato delle mangrovie per il foraggio animale.
Caratteristiche dell'albero di Hara L'albero di hara, Avicennia marina, raggiunge altezze comprese tra i tre e gli otto metri ed è caratterizzato da foglie e rami di un verde brillante. Le foglie, lunghe, strette e ovali, hanno un valore nutritivo per il bestiame approssimativamente equivalente a quello dell'orzo e dell'erba medica.
Estensione e importanza della foresta La foresta di hara sull'isola di Qeshm e sulla terraferma di fronte copre un'area di circa 20 km per 20 km, con numerosi canali di marea. Nel 1972 l'Area protetta di Hara è stata istituita per preservare condizioni adeguate alla crescita e al mantenimento della foresta. L'area costituisce un habitat per gli uccelli migratori in autunno e in inverno, nonché per rettili, pesci e diverse varietà di artropodi e bivalvi.
Caratteristiche ecologiche La riserva della biosfera delle mangrovie si trova nel delta del fiume Mehran, nell'Iran meridionale. L'area si estende tra l'isola di Qeshm e il Golfo Persico ed è un punto focale della biodiversità grazie al suo ecosistema di mangrovie. La riserva è principalmente un'area marina. Le principali caratteristiche topografiche comprendono una laguna con una serie di piccole isole (simili a colline fangose), foreste di mangrovie, paludi tidali e piccole baie poco profonde. La riserva ospita anche il più grande ecosistema di mangrovie lungo la costa del Golfo Persico. I serpenti marini utilizzano gli habitat acquatici delle mangrovie per nutrirsi, riprodursi e vivere. Lo stretto di Khoran, dove si trova la riserva, è un sito Ramsar che fornisce habitat ai pellicani (Pelecanus crispus) durante i mesi invernali e funge da area di alimentazione regolare per le tartarughe verdi (Chelonia mydas).
Fauna La riserva è un importante luogo di nidificazione per gli aironi, in particolare l'airone bianco maggiore, e per specie di fringillidi che transitano nell'area durante le migrazioni. In inverno, la zona umida protetta riveste un'importanza particolare come stazione di alimentazione per aironi e fringillidi. La riserva è inoltre significativa per le colonie svernanti di pellicani e fenicotteri maggiori.
Storia Secoli fa, nella regione di Qeshm e in altre zone dell'Iran meridionale vivevano elefanti asiatici (elefante indiano o siriano).Distribution map's evolution of Asian elephants (Elephas Maximus) between the beginning of 20th century (pink) and early 21st century (red).
Note
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Collegamenti esterni
Events Magazine article on Qeshm Island. Fotopages.com page on Hara Forest. Discussion of Hara Forest on Minâb website.
Categoria:Riserve della biosfera in Iran Categoria:Geoparchi mondiali UNESCO