Tetraperone bellioides Urb., 1901 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Coreopsideae e sottotribù Pinillosiinae. Tetraperone bellioides è anche l'unica specie del genere Tetraperone Urb., 1901.

Etimologia Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Ignatz Urban (1848-1931) nella pubblicazione " Symbolae Antillanae: seu fundamenta florae Indiae occidentalis ... Berlin" (Symb. Antill. (Urban). 2(3): 463) del 1901. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione Portamento. La pianta di questa voce forma delle piccole rosette basali in seguito di tipo cespitoso. Sono piante rizomatose......

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo alterno. La lamina ha delle forme variabili da ellittiche a reniformi; la consistenza è semisucculenta.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini disposti in posizione ascellare e solitaria. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino peduncolato di tipo disciforme. I capolini sono formati da un involucro, con forme da campanulate a emisferiche, composto da alcune brattee al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio (qui assenti) e fiori del disco. Le brattee sono disposte su 3 serie, di dimensioni sub-uguali (scalate). Sono dimorfe: filiformi e erbacee quelle esterne, membranose con forme ovali o lanceolate quelle più interne. I ricettacoli, strutture alla base dei fiori, sono convessi e sono privi di pagliette.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono assenti; fiori del disco (centrali): hanno forme brevemente tubulose (attinomorfe); quelli esterni (da 8 a 10) sono pistillati (fertili); quelli interni (da 9 a 11) sono funzionalmente staminali.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio..

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 4 brevi lobi; il colore è bianco; la corolla dei fiori più esterni è mancante. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono mancanti. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. I bracci dello stilo (gli stigmi) sono subulati.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. La forma è affusolata. La superficie è tubercolata e colorata di bruno. Il pappo è formato o da 4 corte scaglie triangolari.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita nei Caraibi.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi Il gruppo di questa voce è descritto nella sottotribù Pinillosiinae caratterizzata da piccole piante prostrate formati cuscinetti, da foglie formanti delle rosette basali e da una distribuzione caraibica (tutti i generi sono monospecifici ed endemici dei Caraibi).

I caratteri distintivi della specie Tetraperone bellioides sono: le piante formano delle piccole rosette basali in seguito di tipo cespitoso; i capolini hanno più di 4 fiori; l'involucro è formato da 6 – 9 brattee dimorfe.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Pinillosia bellioides Griseb. Tetracanthus humilis C.Wright

Sinonimi per il genere: Tetracanthus C.Wright ex Griseb.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Collegamenti esterni Tetraperone bellioides Royal Botanic Gardens KEW - Database Tetraperone Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1901