Il Partito del Nuovo Iran o Iran Novi Party () fu uno schieramento politico di stampo monarchico. Divenne il principale partito di governo del Paese per oltre un decennio, controllando sia il governo sia il parlamento dal 1964 al 1975.

Il partito, privo di un programma chiaramente definito, agiva principalmente come partito di governo. L'assenza di una precisa caratterizzazione ideologica ne limitava la capacità di mobilitare un ampio consenso popolare attraverso appelli nazionalisti o socialisti; al contempo, il pragmatismo e l'opportunismo politico ne agevolavano il reclutamento dei sostenitori.

Storia Il Partito del Nuovo Iran era composto prevalentemente da tecnocrati ed ex funzionari pubblici. Sostenitore della monarchia e della Corte imperiale si identificava con le politiche dello Scià e si definiva"il guardiano" della Rivoluzione Bianca).

Fu attivo dal 1963 al 1975, data in cui lo Scià ordinò lo scioglimento di tutti i partiti e la loro confluenza in un unico schieramento, denominatoPartito della Risurrezione del Popolo Iraniano. Alcuni anni dopo la Rivoluzione del 1979 Mohammad Reza Pahlavi scrisse nel suo libro Answer to History che la decisione di abolire il sistema multipartitico fu un errore.

Il Partito Iran Novin ottenne la maggioranza alle elezioni parlamentari del 1967 e del 1971, conquistando rispettivamente la 22ª e la 23ª legislatura. Nel 1975, il partito divenne la principale forza politica del Paese, prima di essere sciolto e incorporato nel Partito Rastakhiz..

La struttura organizzativa del partito era articolata e comprendeva, oltre al Comitato Centrale, numerosi organi e commissioni tra cui il Comitato Esecutivo, l'Ufficio Politico, l'Organizzazione Giovanile. II partito disponeva inoltre di una propria rete di pubblicazioni a diffusione nazionale. Tra queste il quotidiano Nedaye Iran Novin era considerato l'organo di stampa ufficiale. Venne inoltre istituita la Scuola Superiore di Scienze Politiche e Affari di Partito destinata alla formazione dei dirigenti. Dopo lo scioglimento del partito nel 1975 la scuola fu incorporata nel Partito Rastakhiz. Erano inoltre presenti organizzazioni rivolte a specifiche categorie sociali e professionali, tra cui donne, agricoltori, operai e commercianti, oltre a sindacati, corporazioni e altre organizzazioni affiliate.

Programma Il programma del Partito del Nuovo Iran rifletteva le riforme promosse dallo Scià, tra cui quella agraria, la privatizzazione di alcune industrie statali, l'estensione del diritto di voto alle donne, la nazionalizzazione di foreste e pascoli, l'istituzione di programmi di alfabetizzazione e l'implementazione di sistemi di partecipazione agli utili per i lavoratori dell'industria.

Organizzazione femminile Alla fine degli anni Sessanta fu istituito il Partito delle Donne dell'Iran Novin, con l'obiettivo di favorire la partecipazione femminile alla vita politica.

Organi di stampa L'organo ufficiale del partito era il quotidiano Neda-ye Iran-e Novin (Voce del Nuovo Iran), che nel 1970 aveva una tiratura di circa 5.000 copie..

Risultati elettorali ElezioneCapo del partitoParlamentoSenatoSeggi+/− PosSeggi+/− Pos1963Hassan Ali MansurStabile1ºSconosciutoStabile1º1967Amir-Abbas Hoveyda +401ºSconosciuto1º1971 +501º +21º

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