Biografia Di nobile nobiltà riconosciuta dall’I. e R. Tribunale Aralidico lombardo, il 29 marzo 1775famiglia di origine pavese, nato in Ungheria a Rima-Szombathoggi in Slovacchia, nel 1805, figlio del Colonnello Gaspare, ufficiale al servizio dell’Imperatore Francesco II d'Asburgo-Lorena e di Emilia Rentrop, abiatica dell’esquire Martino Blach, gentiluomo inglese. Si sposò con la nobile Adealaide Martinelli, da cui ebbe due figli: Carlo ed Emilia, sposatasi con il conte Carlo Nichesola.

Entrò come il padre, al servizio dell’Imperatore, e quale ufficiale dei granatieri, combatté nelle guerre del 1848 e ’49, trovandosi alle battaglie di Santa Lucia e Novara. Partecipò alla spedizione della Romagna, presenziando agli assedi di Bologna e di Ancona. Per ordine dell'imperatore, il Colonnello Ferrari da Grado, che nelle liste di condotta, risultava meritevole di un avanzamento eccezionale, passò al servizio del Granduca Leopoldo II di Toscana, che lo promosse al grado di Maggiore generale, per assumere la carica di Comandante generale delle Reali Truppe granducali, dal 1852 al 1859. Dal 1856, lo troviamo promosso al grado di Tenente Generale. Nel 1859, accompagnò il Granduca Leopoldo II in esilio, venendo poi promosso al grado di Feldmaresciallo e con diploma del 12 novembre 1869, gli venne conferito il titolo di barone dell’Impero d’Austriainformazioni sempre tratte dall’Annuario della Nobiltà sopra citato, oltre che dalla Enciclopedia Storico-Nobiliare di Vittorio Spreti e dall'Annuario Militare dell'Impero Austro-Ungarico del 1871.

Morì a Vienna il 20 giugno 1883.

Onorificenze

Note

Bibliografia