Il giocatore di scacchi di Maelzel (Maelzel's Chess Player) è un saggio di Edgar Allan Poe del 1836 che indaga sull'automa scacchistico chiamato Il Turco, portato in tournée e divenuto famoso in Europa e negli Stati Uniti d'America.

L'automa (in realtà mosso dall'interno da un giocatore umano, come Poe sospetta e tenta di dimostrare) era stato inventato da Wolfgang von Kempelen nel 1770. Dopo la sua morte, fu portato negli Stati Uniti nel 1825 da Johann Nepomuk Mälzel (da cui il titolo del saggio di Poe).

Contesto

Il saggio di Poe fu pubblicato per la prima volta sul Southern Literary Messenger nell'aprile 1836.Sova, Dawn B., Edgar Allan Poe: A to Z, New York, Checkmark Books, 2001, p. 146. Altri articoli sul Turco erano stati scritti e pubblicati prima di quello di Poe, a Baltimora, Filadelfia e Boston, città in cui Poe aveva vissuto o soggiornato prima di scrivere il suo pezzo,Wimsatt, W.K., op. cit., pp. 84–85. ma è incerto se Poe ne fosse o meno a conoscenza. In alcuni di questi, apparsi sulla Baltimore Gazette, si riportava che due giovani avevano visto lo scacchista William Schlumberger uscire dalla macchina.Wimsatt, W.K. «Poe and the Chess Automaton», in On Poe: The Best of "American Literature". Durham, NC: Duke University Press, 1993, p. 82. Poe riprese vari spunti dalle Letters on Natural Magic di David Brewster.Rosenheim, Shawn James, The Cryptographic Imagination, Baltimora, Johns Hopkins University Press, 1997, p. 100.

Poe afferma che la compagnia di Maelzel aveva già fatto almeno una precedente visita a Richmond alcuni anni prima, quando si erano esibiti "nella casa ora occupata dall'accademia di danza di M. Bossieux". Molto stranamente, però, Poe non precisa né data né luogo dell'occasione più recente in cui abbia assistito a una partita dell'automa, limitandosi ad affermare che si era nuovamente esibito a Richmond alcune settimane prima.

Importanza Benché sia il più noto saggio dedicato al Turco, molte delle ipotesi di Poe erano inesatte. Nondimeno, l'opera è importante perché anticipa alcuni motivi generali della moderna fantascienza.Rosenheim, Shawn James, op. cit., p. 101. Inoltre Poe stava iniziando a sviluppare un metodo analitico che avrebbe poi utilizzato nei "racconti di raziocinio",Krutch, Joseph Wood, Edgar Allan Poe: A Study in Genius, New York, Alfred A. Knopf, 1926, p. 99. ritenuti la forma più antica di racconto poliziesco, come Lo scarabeo d'oro e I delitti della Rue Morgue. In particolare, Poe sottolineava che la macchina era evidentemente mossa da una mente umana.

La reazione all'articolo fu vivace. Il saggio suscitò risposte su vari periodici: Norfolk Herald, Baltimore Gazette, Baltimore Patriot, United States Gazette, Charleston Courier, Winchester Virginian e New Yorker (che suggerì che l'unico difetto dell'articolo fosse l'eccessiva lunghezza).Wimsatt, W.K., op. cit., p. 78.

Il Giocatore di scacchi di Maelzel ha ispirato un episodio, diretto da Juan Luis Buñuel, della serie televisiva antologica francese del 1981 I racconti di Edgar Allan Poe (in originale Histoires extraordinaires).

Il saggio è citato da Walter Benjamin nella prima delle sue Tesi di filosofia della storia, e da Jean Cocteau in Barbette (1928).

Note

Edizioni italiane Il giocatore di scacchi di Maelzel, trad. di Nicoletta Rosati Bizzotto, in Tutti i racconti, le poesie e le «Avventure di Gordon Pym», Newton Compton Editori, Roma 1992.

Collegamenti esterni

Cronologia delle pubblicazioni sul sito della Edgar Allan Poe Society online

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