Eoanabas è un genere estinto di pesci ossei appartenente alla famiglia Anabantidae, descritto sulla base di resti fossili rinvenuti nella Formazione di Dingqing dell’Oligocene superiore (Chattiano, circa 26–23,5 milioni di anni fa) in Tibet. L’unica specie nota è †Eoanabas thibetana.
Descrizione I fossili di Eoanabas provengono dal bacino di Ombilin in Tibet centrale, in località come Jiangnongtangga, Songwori e Dayu, e furono raccolti nel corso di spedizioni paleontologiche avvenute nel 2009. Il genere è stato istituito da Wu e colleghi nel 2017. Il materiale comprende un olotipo (IVPP V 22782), costituito da uno scheletro completo in parte e controparte, e numerosi paratipi.
Eoanabas thibetana era un piccolo anabantide, lungo circa 37 mm e con corpo oblungo e profondo. Presentava pinne dorsale e anale lunghe, composte da una sezione spinosa anteriore e da una sezione posteriore a raggi molli, pinne pelviche toraciche precedute da una spina e una pinna caudale troncata.
L’anatomia mostra caratteri tipici degli Anabantidae, come l’intaglio posteriore dell’opercolo delimitato da spine, la presenza di una struttura a V sulla superficie interna dell’opercolo e sei-nove spine anali. Condivide con gli anabantidi asiatici caratteri come gli infraorbitali larghi che coprono completamente la guancia e la placca pelvica piatta, mentre con quelli africani condivide l’assenza della commissura sopraorbitale e la presenza di un organo di contatto postoculare nei maschi. Sono presenti correlati ossei di un organo del labirinto, struttura che consentiva al pesce di respirare aria atmosferica in ambienti poveri di ossigeno.Wu, F.; Miao, D.; Chang, M.M.; Shi, G.; Wang, N. (2017). Fossil climbing perch and associated plant megafossils indicate a warm and wet central Tibet during the late Oligocene. Scientific Reports. 7: 878. doi:10.1038/s41598-017-00928-9
Paleobiogeografia La presenza di Eoanabas in Tibet indica che durante il tardo Oligocene la regione aveva un ambiente caldo-umido, come confermato dalla flora associata comprendente palme e altre piante subtropicali. L’elevazione dell’area era di circa 1.000 metri, in contrasto con ipotesi che proponevano un Tibet già alto e arido nello stesso periodo.
Dal punto di vista biogeografico, Eoanabas rappresenta il più antico anabantide noto e fornisce una chiave per comprendere l’origine della distribuzione attuale dei pesci arrampicatori tra Asia meridionale e Africa subsahariana. Gli studi filogenetici suggeriscono un’origine del gruppo nel sud-est asiatico durante l’Eocene, con successiva dispersione verso il Tibet, l’India e infine l’Africa tramite un corridoio biotico indiano.Wu, F.; He, D.; Fang, G.; Deng, T. (2019). Into Africa via Docked India: A fossil climbing perch from the Oligocene of Tibet helps solve the anabantid biogeographical puzzle. Science Bulletin. 64: 1–9. doi:10.1016/j.scib.2019.03.029
Note
Bibliografia Wu, F.; Miao, D.; Chang, M.M.; Shi, G.; Wang, N. (2017). Fossil climbing perch and associated plant megafossils indicate a warm and wet central Tibet during the late Oligocene. Scientific Reports. 7: 878. doi:10.1038/s41598-017-00928-9 Wu, F.; He, D.; Fang, G.; Deng, T. (2019). Into Africa via Docked India: A fossil climbing perch from the Oligocene of Tibet helps solve the anabantid biogeographical puzzle. Science Bulletin. 64: 1–9. doi:10.1016/j.scib.2019.03.029
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Categoria:Anabantiformes estinti