La tetraedrite-(Cu) (simbolo IMA: Ttr-Cu) è un raro minerale del gruppo della tetraedrite all'interno del quale si trova nel sottogruppo della tetraedrite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica Cu6(Cu4Cu2)Sb4S13
Etimologia e storia Il nome-radice tetraedrite è stato scelto nel 1845 da Wilhelm Karl Ritter von Haidinger in allusione alla forma tetraedrica dei cristalli del minerale; precedentemente, nel 1747, era stato coniato da Johan Gottschalk Wallerius il temine fahlerts, dalla fusione delle parole tedesche fahl (sbiadito, pallido, in allusione al color cenere caratteristico delle tetraedriti) ed erz (minerale).
Il suffisso Cu si riferisce al suo contenuto di rame; quest'ultimo è presente nella tetraedrite-(Cu) con valenze differenti a seconda del sito di coordinazione: Cu+ per il rame nel sito A Cu+ per il rame nel sito B Cu2+ per il rame nel sito C.
I campioni tipo del minerale sono depositati presso il Dipartimento di mineralogia e petrologia del Museo nazionale di Praga con il numero di catalogo P1P 27/2022 e presso il Museo di storia naturale dell'Università di Pisa con il numero di catalogo 20017.
Classificazione Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2022, la tetraedrite-(Cu) non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la tetraedrite-(Cu) è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi, ecc.)" e da lì nella sottoclasse "2.G Solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi"; questa viene suddivisa più finemente in base alla presenza o meno di zolfo aggiuntivo, in modo tale da trovare la tetraedrite-(Cu) nella sezione "2.GB Neso-solfoarseniuri, ecc. con S aggiuntivo", dove insieme a molti altri minerali forma il sistema nº 2.GB. in attesa di assegnazione di un numero di gruppo.
Abito cristallino La tetraedrite-(Cu) cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale I3m (gruppo nº 217) con la costante di reticolo a = 10,3296(15) Å, oltre ad avere 2 unità di formula per cella unitaria.
Origine e giacitura La tetraedrite-(Cu) si sviluppa su fratture più recenti nel corpo magnesitico di Medvedza sotto forma di croste cristalline e riempimenti; la paragenesi è con skinnerite, calcostibite, famatinite, tetraedrite-(Fe), aggregati zonati di tennantite-(Cu) e, in misura minore, calcopirite e marcasite.
Questa associazione di solfosali di rame è molto insolita e non ha equivalenti in tutti i Carpazi occidentali; è strettamente correlata a formazioni di tipo idrotermale, molto probabilmente alpine, molto ricche di rame, antimonio e zolfo e, nella fase successiva di cristallizzazione, anche di arsenico e di germanio, seppur in minime quantità.
La tetraedrite-(Cu) è molto rara ed è stata trovata in pochi siti: la località tipo, la magnesite "Medvedza" () presso Košice (Slovacchia); nel deposito di "Ozernovskoe" nel circondario dei Coriacchi (Russia); la vena S1 presso Radětice nel distretto di Příbram (Repubblica Ceca); la miniera di "Julcani" nella provincia di Angaraes (Perù); la miniera "Eagle" nel distretto minerario di Gilman (contea di Eagle, Colorado).
Forma in cui si presenta in natura La tetraedrite-(Cu) si presenta in grani anedrali di diametro fino a 0,4. Il minerale è opaco con lucentezza metallica; il colore è grigio acciaio e quello del suo striscio è nero.
Note
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Categoria:Solfuri e sali dello zolfo (minerali) Categoria:Minerali dell'antimonio Categoria:Minerali del rame