La tetraedrite-(Fe) (simbolo IMA: Ttr-Fe) è un raro minerale del gruppo della tetraedrite all'interno del quale si trova nel sottogruppo della tetraedrite; appartiene alla famiglia dei "solfuri e solfosali" e possiede composizione chimica Cu6(Cu4Fe2)Sb4S13.
Etimologia e storia Inizialmente chiamata frigidite dal nome della miniera toscana di "Frigida", in provincia di Massa-Carrara (Italia).
Il nome completo tetraedrite-(Fe) è stato dato al minerale nel 2019 in seguito alla ridefinizione della nomenclatura del gruppo della tetraedrite.
Il nome-radice tetraedrite è stato scelto nel 1845 da Wilhelm Karl Ritter von Haidinger in allusione alla forma tetraedrica dei cristalli del minerale; precedentemente, nel 1747, era stato coniato da Johan Gottschalk Wallerius il temine fahlerts, dalla fusione delle parole tedesche fahl (sbiadito, pallido, in allusione al color cenere caratteristico delle tetraedriti) ed erz (minerale). Il suffisso Fe si riferisce al suo contenuto di ferro.
I campioni tipo sono conservati presso la collezione Pelloux del Dipartimento di geomineralogia dell'Università di Bari con il numero di catalogo 9964 e presso il Museo di storia naturale dell'Università di Pisa con il numero di catalogo 7936.
Classificazione Essendo stata approvata dall'Associazione Mineralogica Internazionale (IMA) nel 2019, la tetraedrite-(Fe) non compare nella classica nona edizione della sistematica dei minerali di Strunz, aggiornata dall'IMA fino al 2009.
Il minerale è presente nell'edizione successiva, proseguita dal database "mindat.org", nella quale la tetraedrite-(Fe) è elencata nella classe "2. Solfuri e solfosali (solfuri, seleniuri, tellururi; arseniuri, antimoniuri, bismuturi; solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi, ecc.)" e da lì nella sottoclasse "2.G Solfoarseniuri, solfoantimoniuri, solfobismuturi"; questa viene suddivisa più finemente in base alla presenza o meno di zolfo aggiuntivo, in modo tale da trovare la tetraedrite-(Fe) nella sezione "2.GB Neso-solfoarseniuri, ecc. con S aggiuntivo", dove insieme a molti altri minerali forma il sistema nº 2.GB.05 insieme a hakite-(Hg), rozhdestvenskayaite-(Zn), argentotennantite-(Zn), argentotennantite-(Fe), minerali del sottogruppo della freibergite, tennantite-(Zn), tetraedrite-(Zn), tennantite-(Fe), tetraedrite-(Hg), kenoargentotetraedrite-(Fe), giraudite-(Zn), argentotetraedrite-(Fe) e goldfieldite.
Abito cristallino La tetraedrite-(Fe) cristallizza nel sistema cubico nel gruppo spaziale I3m (gruppo nº 217); la costante di reticolo e il numero di unità di formula per cella unitaria sono sconosciuti.
Origine e giacitura La tetraedrite-(Fe) non è molto diffusa ed è stata trovata in poco meno di un centinaio di siti sparsi per il mondo. Qui si ricorda solo la sua località tipo, la miniera di "Frigido" () presso Massa (in Toscana, Italia).
Forma in cui si presenta in natura La tetraedrite-(Fe) è opaca con lucentezza metallica; il colore va dal grigio al marrone olivastro, mentre il colore del suo striscio è grigio-nero.
Note
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