MAGIS S.p.A. è una multiutility italiana a capitale interamente pubblico, operativa dal 15º dicembre 2025 a seguito della fusione per incorporazione di AIM Vicenza in AGSM Verona. La proprietà è detenuta dal Comune di Verona (61,2%) e dal Comune di Vicenza (38,8%). Opera nei servizi pubblici locali dell’energia, delle reti e dell’ambiente, con presenza prevalente nel Nord-Est.

Storia Le origini del gruppo risalgono alle storiche municipalizzate di Verona e Vicenza. Dopo una fase di confronto istituzionale, l’8 febbraio 2019 i sindaci delle due città sottoscrivono una lettera d’intenti per avviare il percorso di aggregazione. Nel 2020 vengono esaminate ipotesi di alleanze industriali, in un contesto di consolidamento del settore multiutility italiano. Il 30 giugno 2020 è firmato l’accordo quadro vincolante per la fusione per incorporazione di AIM in AGSM, approvato dalle assemblee dei soci il 12 ottobre 2020. L’atto notarile è sottoscritto il 29 dicembre 2020 e la nuova società diventa operativa dal 1º gennaio 2021.

Nel marzo 2021 la multiutility presenta il piano industriale 2021–2024 con investimenti previsti per 600 milioni di euro su reti, rinnovabili, teleriscaldamento ed efficienza. Nel luglio 2025 viene illustrato il piano 2025–2030, con investimenti cumulati superiori a 1 miliardo di euro e rafforzamento della generazione rinnovabile e delle reti. Sempre nel luglio 2025 è annunciata l’acquisizione di 22 impianti fotovoltaici per circa 85 MWp, mentre il 23 luglio 2025 la Banca europea per gli investimenti approva un finanziamento da 120 milioni di euro per progetti di modernizzazione e resilienza della rete elettrica nelle aree di Verona, Vicenza e Grezzana.

Attività AGSM AIM svolge servizi pubblici locali lungo le principali filiere dell’energia e dell’ambiente. In ambito energia comprende la generazione elettrica (impianti idroelettrici, eolici e fotovoltaici, oltre a cogenerazione), la distribuzione e la vendita di energia elettrica e gas a clienti domestici e imprese. È inoltre attiva nel teleriscaldamento con reti urbane nei capoluoghi serviti, per le quali i piani 2025–2030 indicano interventi di ampliamento e decarbonizzazione. Nei servizi ambientali eroga attività di igiene urbana e gestione dei rifiuti in continuità con le storiche municipalizzate del territorio. In ambito tecnologico e di mobilità cura l’illuminazione pubblica (anche artistica), progetti di efficienza energetica e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici, con rete in crescita nel biennio 2024–2025. Per la distribuzione elettrica in Veneto, nel 2025 è stato attivato il citato finanziamento BEI da 120 milioni di euro a sostegno dei progetti su Verona, Vicenza e Grezzana.

Dati economici Per il 2020 pro-forma (post-fusione) Reuters riporta ricavi per circa 1,2 miliardi di euro, EBITDA pari a 120,2 milioni di euro e utile netto di 34,4 milioni di euro. Nel 2023 il gruppo registra circa 2 miliardi di euro di fatturato, MOL a 157 milioni e utile netto a circa 30 milioni, con 118 milioni di investimenti. Nel 2024 l’EBITDA sale a 182 milioni (+16% sul 2023) e l’utile netto a circa 53 milioni (+79%), con 137 milioni di investimenti.

Dati per esercizio Esercizio Ricavi (mln €) EBITDA/MOL (mln €) Utile netto (mln €) Investimenti (mln €) Fonte 2020 (pro-forma) ~1.200 120,2 34,4 n.d. 2023 ~2.043 157 ~30 ~118 2024 1.918 182 ~53 137

Finanza e investimenti Nel 2024 il gruppo colloca un green bond quotato a Euronext Dublin nell’ambito del proprio framework di finanza sostenibile, destinato a progetti green (reti, rinnovabili, efficienza). Nel 2025 la BEI sottoscrive un finanziamento da 120 milioni di euro per il rafforzamento e la modernizzazione delle reti elettriche in Veneto (comuni di Verona, Vicenza e Grezzana).

Presenza e territorio Le attività sono storicamente concentrate nelle province di Verona e Vicenza, con estensioni in comuni limitrofi del Nord-Est; fra i progetti recenti rientrano interventi sulle reti elettriche nei comuni di Verona, Vicenza e Grezzana finanziati dalla BEI. Per volumi e investimenti, la multiutility è considerata un operatore di area nel Nord-Est.

Governance e azionariato La società è una S.p.A. a totale partecipazione pubblica: 61,2% Comune di Verona e 38,8% Comune di Vicenza. Lo statuto prevede un Consiglio di amministrazione di 6 membri (inclusi presidente, vicepresidente e consigliere delegato) con mandato triennale, nominato dai soci pubblici. Nel giugno 2024 l’assemblea conferma Federico Testa alla presidenza e nomina Alessandro Russo consigliere delegato; nell’aprile 2025 vengono definiti i CdA delle principali società operative.

Note

Bibliografia Reuters, Agsm Aim, utile netto a 34,4 milioni di euro in pro-forma 2020, 24 giugno 2021, https://www.reuters.com/article/idUSKCN2E019G/ ANSA, Agsm Aim, piano industriale al 2030: oltre 1 miliardo di investimenti, 11 luglio 2025, https://www.ansa.it/ansacom/notizie/ansa2030/agsm-aim/2025/07/10/agsm-aim-piano-industriale-al-2030-oltre-1miliardo-investimenti-_c01bd604-ec08-446b-b9ed-1acfd5cedf7e.html European Investment Bank, Italy: EIB provides €120 million to AGSM AIM to strengthen power grid, 23 luglio 2025, https://www.eib.org/en/press/all/2025-294-eib-provides-eur120-million-to-agsm-aim-to-strengthen-power-grid

Voci correlate Multiutility Azienda municipalizzata

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