Oligopseudamia () è un genere estinto di pesci ossei appartenente alla famiglia degli Apogonidae e alla sottofamiglia Pseudamiinae. È noto esclusivamente dal Rupeliano (Oligocene inferiore) dei Colli Berici in Veneto (Italia). L'unica specie nota è Oligopseudamia iancurtisi.
Tassonomia ed etimologia Il genere Oligopseudamia è stato istituito nel 2022 da Giuseppe Marramà, Lorenzo Giusberti e Giorgio Carnevale. Il nome è formato dall’unione di Oligocene e Pseudamia, a indicare un pesce cardinaloide della sottofamiglia Pseudamiinae vissuto durante l’Oligocene. La specie tipo è †Oligopseudamia iancurtisi, attualmente l’unica attribuita al genere. L’epiteto specifico onora il musicista britannico Ian Curtis, frontman dei Joy Division.Marramà G., Giusberti L. & Carnevale G. (2022) - A Rupelian coral reef fish assemblage from the Venetian Southern Alps (Berici Hills, NE Italy). Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia, 128(2): 469–513.
Descrizione Oligopseudamia iancurtisi possedeva un corpo relativamente allungato, più profondo nella regione anteriore e rastremato posteriormente. La lunghezza standard degli esemplari noti varia da 17 a 25 millimetri. Il peduncolo caudale era lungo e sottile, la testa ampia con bocca terminale e orbite molto sviluppate, contenute circa due volte nella lunghezza del capo. Erano presenti due pinne dorsali ben separate e una grande pinna caudale biforcuta. La pinna dorsale era composta da 6 o 7 spine e 8 raggi molli, la pinna anale da una sola spina e sette raggi, mentre le pinne pelviche possedevano una spina e 5 raggi. Il corpo era ricoperto da scaglie cicloidi sottili e disposte in sette file orizzontali, assenti però sulle guance, sulla regione opercolare e gulare e alla base della caudale. Tra i caratteri distintivi si segnalano l’assenza di supraneurali, l’opercolo privo di scaglie e la presenza di denti caniniformi sul margine anteriore di premascellare e dentale.
Materiale fossile L’olotipo è MGP-PD R662, uno scheletro articolato ben conservato lungo 21,5 millimetri, mentre i paratipi includono diversi esemplari articolati di dimensioni comprese tra 17 e 25 millimetri. I fossili provengono dalla Formazione di Perarolo, nei pressi di Arcugnano (provincia di Vicenza), e sono datati al Rupeliano (Oligocene inferiore).
Paleobiogeografia La scoperta di Oligopseudamia rappresenta la più antica evidenza di un membro della sottofamiglia Pseudamiinae, attualmente diffusa nelle acque tropicali e subtropicali dell’Indo-Pacifico. La sua presenza nei Colli Berici testimonia l’esistenza di ambienti di barriera corallina nei mari oligocenici dell’Italia settentrionale.
Note
Categoria:Gobiiformes estinti Categoria:Taxa descritti nel 2022